
Un semplice portarotolo ma golosissimo.
Conosco bene i Bretzel, dalle mie parti non è difficile trovarli, e le mie frequenti gite nella vicina Austria mi danno la possibilità di gustarli sul posto.
Spesso li ho portati a casa, ma il giorno dopo mangiare una gomma da cancellare o i Bretzel è praticamente uguale, per cui immaginate la mia gioia quando ho avuto la possibilità di cimentarmi nella loro produzione casalinga.

Ore 9 partenza: un passo-passo virtuale che ha riunito in una grande cucina tante persone.
Questo testo l’ho copia-incollato dal blog di Dauly /cucchiaio e pentolone)
Ingredienti:
- 500 g. di farina,
- 1 bustina di lievito secco,
- 1cucchiaino di sale,
- 1 cucchiaino di zucchero,
- 250 ml. di latte,
- sale grosso per decorare,
- semi di sesamo,
- semi di papavero.
Ingredienti per la cristallina do soda:
- 250 g. di Soda cristallina (3 cucchiai di bicarbonato),
- 2 litri di acqua.
Come fare:
preparare un lievitino impastando in una ciotolina 100 g di farina, 100 g di latte, il lievito e lo zucchero, coprire con pellicola e lasciar lievitare per circa mezz’ora, impastare quindi il lievitino con il resto della farina, dell’acqua e il sale.

Ottenuto un impasto liscio ed elastico, metterlo a lievitare per circa un’ora, sgonfiarlo e dividerlo in 9 parti uguali.
Formare dei cordoncini lunghi di ca. 30 cm…

… e dargli la forma dei bretzel…

…metterli in una teglia coperta di carta forno e lasciarli lievitare ancora per altri 15 minuti in un posto caldo coperti con un panno.

Nel frattempo preriscaldare il forno…in una pentola mettere la soda e l’ acqua e far cuocere dolcemente, trascorso il tempo di lievitazione dei Bretzel tuffarli con una schiumarola uno a uno nella pentola e quando vengono a galla toglierli,rimetterli sulla teglia foderata di carta forno e mettere sopra il sale grosso, oppure, a piacere distribuire sopra i semi di vostra scelta, semi di papavero, semi di zucca, semi di sesamo, ecc…e sale anche..infornare a 220°C. per 15/20minuti.

A me, all’inizio, non è andato tutto liscio…anzi!!!
Ho dimenticato di sciogliere il lievito nel latte, la mia piccola impastatrice..che non ha “la forza di 100 braccia” mi ha abbandonato, tutto ciò mi ha costretta ad allungare di mezz’ ora la lievitazione.
Per fortuna l’assaggio, affidato al mio SUPERINTENDITORE di bretzel, mi ha promossa a pieni voti..(sarà stata la fame?)
Un bel piatto di speck, culatello di Sauris, salame fresco, qualche fettina sottile di rapa (quelle da brovada) e, per entrare nell’atmosfera Mitteleuropea qualche gewürzgurken.
