Gnocchi viola con cavolo rosso e speck.

   

La prima volta che ho fatto gli gnocchi ero talmente piccola che non arrivavo neanche  alla tavola e la mamma mi metteva in ginocchio sulla sedia per modellare i miei gnocchetti passandoli sui rebbi della forchetta…. si, rigorosamente fatti da me e per me.

A casa mia  erano il piatto della domenica, ed era sempre una festa, doppia per me che diventavo chef per un giorno.

Che soddisfazione…e che orgoglio, lo stesso orgoglio che provo anche ora che non sono più una fanciulla.

Questi che propongo oggi li avevo gustati anni fa,  in un ristorante (vedi foto sotto) della nostra Pedemontana che ha chiuso …..quel gentilissimo signore che ho tormentato tanto per farmi dare la ricetta non c’è più, da moltissimi anni ormai.

   

Questa foto risale alla scorsa estate.

Mi aveva portato un piatto colorato ed invitante,  gnocchi viola e  gnocchi di zucca, un effetto cromatico che mi ha conquistata e che non ho mai dimenticato.

Per gli gnocchi uso sempre queste proporzioni, essendo una preparazione che impegna un po’ faccio sempre la dose intera, dopo cotti preparo le porzioni e le congelo, mi tornano utili quando sono a corto di idee o di tempo.

Ingredienti:

  • 1 kilo di patate vecchie,
  • 250 g di farina
  • 1 uovo ed 1 tuorlo
  • sale

ho aggiunto:

  • cavolo cappuccio rosso stufato con uno spicchio d’aglio,
  • striscioline di speck.

le dosi per questi 2 ingredienti sono a piacere, l’unica cosa strizzare bene il cavolo.

Come ho fatto:

   

ho lessato le patate, le ho schiacciate immediatamente e messe sulla tavola ad intiepidire, ho aggiunto l’uovo ed il tuorlo, il cappuccio, lo speck spezzettato e, poca alla volta la farina.

Ho amalgamato il tutto, ho proceduto come al solito formando i cordoncini e tagliando a tocchetti piccoli che ho passato al rigagnocchi (quelli della foto sono fatti a cuore ……aspettando sempre San Valentino!!)

Li ho immersi in acqua bollente salata, quando sono saliti a galla li ho scolati e messi in una terrina con un po’ d’olio affinchè non si attacchino.

I cuoricini li ho conditi con del burro chiarificato e salvia, spolverati di ricotta affumicata.

   

Ecco la versione con lo spezzatino di lepre:

gnocchi viola con spezzatino di lepre-2   

Per le proprietà organolettiche del cavolo leggete qui.    

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