Archiviata la parentesi personale me ne ritorno in cucina per archiviare anche l’argomento zucca, ormai la primavera, anche se si nasconde, è arrivata portando con se i nuovi ortaggi e le erbe di campo.
Ho aspettato 2 mesi prima di “assaggiare” il risultato di una preparazione che non conoscevo se non da riviste e libri di conserve.
Per l’esattezza questo chutney l’ho trovata nel libro del Sacher Hotel del quale mi fido essendo sempre rimasta soddisfatta delle ricette provate.
Mi è piaciuto per l’aspetto poco marmellatoso, il sapore delicato e non stucchevole, la speziatura equilibrata.
La consistenza croccante della zucca lo rende adatto ad accompagnare, come contorno, bolliti, pesce e, frullandolo diventa una crema che si sposa splendidamente con formaggi stagionati e saporiti.
Ho preparato dei piccoli vasetti-dono da regalare agli amici!
Per chi la zucca l’avesse ormai dimenticata, può essere un’idea da “rispolverare” per inaugurare l’autunno e, magari, pensare al cesto di Natale
…lo so, lo so.. c’è tempo, c’è tempo……
Cosa occorre:
- 1,5 kg di zucca gialla,
- 200 g di cipolle (bianche),
- 150 g di mele (ho usato le cotogne),
- 50 ml di olio evo,
- 120 g di zucchero di canna,
- 60 g di uva di Corinto,
- 300 ml di succo di mela,
- 50 g di zenzero grattugiato,
- 80 ml di aceto di mele balsamico o quello comune di vino,
- spezie miste: cumino, semi di senape, cannella, chiodi di garofano, foglie di alloro, dosatele a vostro gusto,
- sale e pepe bianco qb.
Come fare:
sbucciare la zucca e tagliarla a cubetti, metterla in un contenitore ed unire le spezie e lo zenzero, coprire e far riposare una notte.
Il giorno dopo tagliare le cipolle e le mele a dadini e fatele rosolare in padella con l’olio evo e lo zucchero.
Unire la zucca e l’uvetta, bagnare con il succo di mela e continuare la cottura, coperto, a fiamma bassa per 40 minuti.
Eliminare per quanto possibile le spezie, aromatizzare con l’aceto balsamico, versare in vasi di vetro sterilizzati, chiuderli ermeticamente e sterilizzarli per c.ca 15 minuti.
Conservare in luogo fresco, al riparo dalla luce.
Con questo chutney saluto l’inverno e mi proietto nei colori e nei profumi della primavera…
I pavoni del vicino stanno amoreggiando, il pavone non si è pavoneggiato e non ha aperto la sua splendida coda dai colori straordinari..ma io aspetto..lo tengo d’occhio
.
Per questa foto una reflex ci sarebbe stata proprio bene!!..qualcuno ha sentitooooooooooooooooooooo?????





































































