Cosce di coniglio ripiene al cartoccio e fagottini di pasta fillo, metti una sera a cena.

coscia coniglio ripiena-001     

Una normale cena in un giorno qualunque; l’altra sera parlavo al telefono con una persona, di blog, di fotografia e quant’altro e siamo tornate indietro nel tempo ai nostri primi approci virtuali, dettati dalla necessità di non fare la solita minestra.

Si inizia così, cercando modi diversi per cucinare questo o quello, poi ci si iscrive ad un forum, s’impara a mettere immagini, a postare qualche ricetta, si fa qualche foto bloccando la famiglia con la forchetta in mano perchè è la luce giusta, poi non ti basta più, senti nascere o rinascere (come nel mio caso) la creatività, il piacere, l’entusiasmo di inventarti qualcosa, hai voglia d’imparare a fare belle foto.

Navighi soffermandoti con gli occhi pieni di meraviglia sulle foto di blogger inarrivabili ed allora ti evolvi, basta foto col telefonino, arriva la digitale compatta e per te si apre un nuovo mondo, torni bambina e vorresti correre da mamma e papà a farti fare i complimenti per i tuoi progressi ed apri un tuo blog e questo blog diventa la tua stanza segreta, ma neanche tanto segreta se poi tutti entrano, leggono, ammirano, criticano, invidiano ecc. e qua ti volevo.

Se la semplicità fosse l’ingrediente segreto e fosse il meglio del meglio e ripagasse sempre e comunque, cosa ci staremo a fare noi qui?

Il web sarebbe pieno di pasta con l’olio, buona per altro, bistecchine ai ferri, certo che  sì, insalate ecc…, invece i blog sono pieni di tutto, d’ ingredienti introvabili ai più, foto uscite da perfetti set fotografici fatte con macchine spaziali, ma va bene così, dico io.

Un’ ammissione di vanità l’ho trovata da Babs nella sua presentazione, ora c’è anche la mia, beh., lo ammetto, mi piace avere un blog, questo blog per me è la rinascita è un ricomincio da zero, è il mio gioiellino; non sono tecnologica, ve ne sarete accorti, ma per ora basta così, forse un giorno arriveranno anche la reflex ed un corso di fotografia, ed uno d’informatica ma non vado in affanno, carpe diem.

fagottino da infornare-001     

Ingredienti:

  • 2 cosce di coniglio che ho disossato ,
  • 1 vaschetta di funghi misti + 2 porcini congelati (del mio raccolto),
  • 1 cipollotto tritato,
  • parmigiano gratuggiato a piacere,
  • timo,
  • sale affumicato (produzione propria),
  • 6 fettine di lardo di Sauris,
  • pangrattato q.b.,
  • carta forno e stagnola,
  • 2 fogli di pastafillo (o sfoglia se non la trovate).

fagottini pronti-001     

Come ho fatto le cosce ripiene:

dopo aver disossato le cosce di coniglio ho messo le ossa  a rosolare nel tegame col cipollotto, le ho tolte ed aggiunto il misto di funghi, compresi i porcini, e portato a cottura, bastano pochi minuti.

Nel frattempo ho spolpato le ossa, tritato la carne che ho ricavato ed ho preparato il ripieno tritando i funghi, aggiungendo la carne, gli albumi, il parmigiano, il pangrattato.

Ho preso un foglio di carta forno, ho steso le fette di lardo ed ho appoggiato sopra una  coscia disossata, l’ho cosparsa di timo e sale affumicato e coperta con uno strato abbondante di ripieno, ho cosparso con sale affumicato, timo ed ho richiuso con l’altra coscia.

Ho ripiegato le fette di lardo in maniera da chiudere le aperture laterali ed ho sigillato il cartoccio che ho messo nella stagnola e poi in teglia ed infornato a 180°C. per 35 minuti.

Come ho fatto i fagottini:

La sera ho preparato i fagottini mettendo il ripieno avanzato al centro  di 2 fogli di pastafillo spennellati con l’olio e li ho chiusi a fagottino pizzicandoli con le dita.

Ho aperto il cartoccio che conteneva le cosce e l’ho messo sulla teglia assieme ai 4 fagottini ed cotto a 190°C. per 15 minuti.

fagottino aperto-002     

Ci sono ricette più lunghe da scrivere che da fare, questa è una di quelle!

Buon fine settimana.

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