Premessa doverosa..non li ho fatti io i liquorini, li ha fatti Tiziana e le foto sono sue….ad ognuno il suo merito
Ogni frutto ha la sua stagione, mi diceva la mamma quando chiedevo le ciliegie in dicembre, o l’uva in febbraio…beh oggi è tutta un’altra cosa, trovi tutto tutto l’anno , il sapore le accomuna tutte queste primizie perenni non sanno di niente.
Quindi? Chiederete voi, quindi, facciamo come le nonne che avevano comunque la primizia perenne, ma sotto vetro.
La frutta diventava marmellata, si, quand’ero piccola non c’era distinzione tra la marmellata di agrumi e la confettura di frutta, le verdure venivano messe nei vasi condite con profumi e coperte con prezioso olio che veniva usato per condire la carne, le patate bollite o per fare una goduriosa soppa (scarpetta).
Questi due liquorini come li chiama Tiziana, generosa dispensatrice di ricette comeDiocomanda fanno parte dei suoi ricordi.
Quand’era bambina una pianta di erba Luigia che cresceva accanto alla finestra profumava tutta la sua cameretta e quel profumo le evoca ancora ricordi e le procura un pò di nostalgia, ecco allora che ogni anno racchiude un pò di quei ricordi in una bottiglia ed invece di affidarla al mare oggi la affida a noi.
Ingredienti per il melino:
- 1 litro di grappa,
- 350 g di zucchero,
- 1 bicchiere da 1/8 di semini di mela.
Procedimento:
inserire gli ingredienti in una bottiglia da 2 litri,
shakerare spesso per sciogliere lo zucchero.
Dopo 40 giorni (non prima, anzi, meglio dopo) filtrare ed il liquore è pronto.
Ingredienti per il liquore all’erba Luigia:
1 litro di grappa,
350 g di zucchero,
60 foglie di erba Luigia (intere),
4 limoni BIO (se sono grandi come quello della foto ne bastano 2)
Procedimento:
tagliare a striscioline la parte gialla della buccia dei limoni (attenzione perchè la parte bianca rilascierebbe l’amaro).
Inserire tutti gli ingredienti in una bottiglia da 2 litri, shakerare spesso per far sciogliere lo zucchero e dopo 40 giorni (meglio di più che di meno),
filtrare ed il vostro digestivo casalingo profumatissimo è pronto.
Mi raccomando, bevete consapevole
Ed ora un omaggio ad un mio concittadino, LELIO LUTTAZZI che non c’è più e che ha accompagnato con questa canzone un percorso della mia vita in quella città che amo e che non dimenticherò mai:













