Inizio ringraziando chi mi ha lasciato un salutino, certo non sono in “vacanza”, quella classica….semplicemente avendo la testolina altrove mi sono allontanata dal blog per dedicarmi alla mia nuova “creatura”, anzi, aiutatemi a trovargli un nome, oggi gli farò una foto così vi potrete ispirare
Gli sta ricrescendo il pelo, sta mettendo su peso, mi viene sempre dietro, l’altra sera mentre bagnavo il giardino lui si è disteso sul muretto a guardarmi e si spostava con me, beh, che dirvi, io lo adoro, per il momento rimane nel cortile, non c’è più il problema del “territorio” e tutti (meno una
) vivono felici e contenti.
Questo riso l’ho chiamato sale e pepe perchè mi ricorda il tessuto che andava di moda tanti anni fa, credo sia un classico, io avevo un cappotto con questo tessuto che mi è durato anni….
Per fare questa semplice ricetta
ho utilizzato 2 “avanzi prelevati” da 2 preparazioni: insalata di riso Basmati e Riso Venere con polpa di granchio
Il riso Venere l’ho preprato con la solita tecnica in pentola a pressione prolungando di 5 minuti il tempo della ricetta a cui faccio riferimento.
Igredienti:
- riso Basmati,
- riso Venere,
- scalogno,
- burro chiarificato (poco),
- succo e buccia di lime (o limone),
- cappesante.
Come fare:
tritare lo scalogno finemente e farlo diventare “trasparente” nel burro chiarificato,
rosolare per pochi minuti le cappesante da ambo i lati, toglierle dal tegame e far saltare il riso nel condimento aggiungendo una spruzzatina di succo di lime.
Presentarlo nella conchiglia appoggiando sopra la cappasanta col suo corallo, decorare con la buccia di lime ricavata col rigalimoni.
Tutto qui, un piatto unico, colorato e “confortante” .
Buonissima domenica a tutte/i
da me e da Perla:
Guardare senza audio…io mi sono “ascoltata” ed ho già chiamato la “Croceverde”













