Favette Triestine, aspettando novembre.

Ho ricevuto da parte di Lia&Pina del blog Provare per gustare l’invito a partecipare alla loro prima raccolta, allora ho pensato un pò e, come mi succede a volte, ho rispolverato questa ricetta del cuore, che mi ricorda i sapori della mia città (si, perchè anche se ormai abito qui, non significa che io non sia più Triestina, anzi, forse lo sono ancor di più)

Copio/incollo la ricetta così come l’avevo postata in un forum, la fonte era un libro sul cioccolato, a suo tempo sono rimasta stupita di averla trovata e l’idea di poterla fare e, quindi, riassaporare i ricordi mi aveva emozionata.

Queste favette si mangiano a Trieste (e non solo) a novembre, per questo vengono, immeritatamente, chiamate: favette dei morti.

Perfette per un’idea regalo e per coccolarsi un po’ durante il giorno rubandone una ogni tanto dal bel vaso di vetro che avrete riempito.

Facilissime da fare, provatele.

Ingredienti per 600 g. di favette:

  • 250 g. di mandorle pelate,
  • 50 g. di pinoli,
  • 400 g. di zucchero,
  • *2 albumi*,
  • 1 cucchiaino di alcool a 95° ,
  • 15 g. di cacao,
  • aroma di rosa,
  • colorante alimentare rosso liquido (volendo Alchermes).

Procedimento:

macinare nel mixer o frullatore la frutta secca con un cucchiaio di zucchero e ridurla a farina.

Unire il restante zucchero, *gli albumi *, l’alcool ed impastare fino a rendere il composto omogeneo e “lavorabile”, non troppo asciutto, non troppo molle: *vi consiglio di dosare un po’ alla volta gli albumi, il cacao tende ad asciugare l’impasto, colorante ed aroma lo rendono più morbido.*

Quindi:

nella prima fase aggiungerne 1, dividere il composto in 3 parti, una  lasciarla naturale, l’altra  rimetterla nel mixer, aggiungere qualche goccia di aroma ed il colorante (poco), fino a raggiungere la colorazione che vedete nella foto.

Alla terza parte aggiungere il cacao e, se risultasse troppo asciutto aggiungere un po’ di albume.

I miei sono molto scuri perchè ho seguito la dose della ricetta (30 g.), buonissimi, però quelle originali sono meno “marroni”.

Fare con gli impasti 3 cordoncini del diametro di 2 cm (come per gli gnocchi).

Tagliarli a pezzi di 3 cm. c.ca e formare delle palline.

Disporre le favette sulla teglia da forno rivestita con la carta ed infornare a 170°C  STATICO per 10 minuti.

Controllate la cottura, non devono scurirsi ma conservare la delicatezza dei colori.

Partecipo alla raccolta di “Provare per gustare”


P.S.: secondo voi questo testo è copiato dal mio?

FAVETTE TRIESTINE ricetta

Ingredienti per 600 g. di favette:

250 g. di mandorle pelate
50 g. di pinoli
400 g. di zucchero
*2 albumi*
1 cucchiaino di alcool a 95° bungusto
15 g. di cacao, aroma di rosa, colorante alimentare rosso liquido (volendo Alchermes)

macinare nel mixer o frullatore la frutta secca con un cucchiaio di zucchero e ridurla a farina.
Unire il restante zucchero, gli albumi l’alcool ed impastare fino a rendere il composto omogeneo e “lavorabile”, non troppo asciutto, non troppo molle: (vi consiglio di dosare un po’ alla volta gli albumi, il cacao tende ad asciugare l’impasto, colorante ed aroma lo rendono più morbido.*
Quindi:
nella prima fase aggiungerne 1, dividere il composto in 3 parti, una lasciarla naturale, l’altra rimetterla nel mixer, aggiungere qualche goccia di aroma ed il colorante (poco), fino a raggiungere la colorazione che vedete nella foto.
Alla terza parte aggiungere il cacao e, se risultasse troppo asciutto aggiungere un po’ di albume.
Fare con gli impasti 3 cordoncini del diametro di 2 cm (come per gli gnocchi).
Tagliarli a pezzi di 3 cm. c.ca e formare delle palline.
Disporre le favette sulla teglia da forno rivestita con la carta ed infornare a 170°C per 10 minuti.
Controllate la cottura, non devono scurirsi ma conservare la delicatezza dei colori. 

NO COMMENT!!!

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