Questa è impazzita starete pensando, beh, un pò si, però posso spiegarvi il perchè di questa musichetta…..
Ho sempre pensato che la vita fosse fatta di coincidenze, e coincidenza è stata la mail di Tiziana con una ricetta (che farò a giorni) seguita da una telefonata:
volevo mandartene un’altra ma è così banale, dimmi insisto io, …..ovi in fonghet dice lei…cooooooooooooooooosa? Ma li faceva sempre Gisella per cena
(chi mi conosce sa chi è Gisella;-) )
Anch’io ho pensato a mia zia (dice lei), quando non c’era la carne i ovi in fonghet erano degni sostituti, un bel sughetto, un bel pezzo di pane (o polenta) e vai col “tocio”…….qui ci starebbe bene “La mula de Parenzo” ma non voglio far scappare i lettori..rimanete, la ricetta vale la vostra pazienza
La cena e Carosello spesso coincidevano e quindi i ricordi si sono abbracciati in quel tempo e non si sono ancora lasciati……
Ingredienti:
- 4 uova,
- gr.300 passata di pomodoro,
- gr.50 acqua,
- 1 cucchiaio zucchero,
- 2 cucchiai aceto di mele,
- 2 spicchi d’aglio,
- 1 cucchiaio olio evo,
- prezzemolo,
- sale,
- pepe,
- 8 cucchiai parmigiano grattugiato
Come fare:
mettere in una grande padella la passata di pomodoro, l’acqua, lo zucchero, l’aceto, l’aglio tritato finemente, il sale,il pepe e far bollire circa 10’.
Quando il “sughetto” si sarà ristretto, unire il prezzemolo tritato, adagiare le uova
distanti una dall’altra e facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
Coprire con un coperchio e continuare la cottura per altri 10minuti e dopo su ogni uovo, aggiungere 2 cucchiai di parmigiano e ricoprire per altri minuti’ a fuoco spento.
Servire caldo ed assaporare in religioso silenzio
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Provare per gustare














