Per una bloggherina debilitata quale miglior medicina della cucina? Certo che per sentirmi bene dovrò cucinare ancora per un pò…ma ce la posso fare
Quante zuppe e minestre esistono e quante di queste zuppe e minestre cambiano identità in corso d’opera?
Un pò anche grazie a chi ha inventato il minipimer, a quel sant’ uomo dovrebbero dedicargli una piazza alla Città del Gusto.
Senza far uso di burro, besciamelle e farine varie, drrrrrrrrrrr-drrrrrrrrr ed una minestrina coi tocheti (pezzetti) diventa una vellutata.
Contento ello: (tocheti) ed ella: vellutata.
Occhei, occhei, vado con la/le ricette:
Zuppa di carote, zenzero e quant’altro.
Ingredienti (2 persone):
- 2 carote,
- 1 fetta di sedano rapa,
- 1/2 gambo di sedano costa,
- 1/2 cipolla,
- 1 spicchio d’aglio,
- radice fresca di zenzero (una grattuggiata c.ca 1/2 cm),
- sale,
- sale nero di Cipro (per decorare),
- olio evo (omesso),
- pepe verde,
- pepe nero lungo (facoltativo),
- 1/4 litro brodo vegetale,
- succo di mezza arancia,
- 1 manciata di pistacchi pelati e tostati (sostituibili con pinoli, noci ecc.),
- 1 cucchiaio di panna acida.
Come fare:
se usate l’olio rosolare la cipolla con l’aglio vestito in una pentola, aggiungere le verdure tagliate a pezzetti, le carote a rondelle e lo zenzero grattugiato, io ho usato poco brodo vegetale e dopo averlo scaldato bene ho aggiunto l’altro ed il succo d’arancia.
Coprire e cuocere per mezz’ora a fuoco basso, togliere l’aglio, dividere a metà la zuppa e ridurre a purea una parte.
salare, pepare col pepe verde e riportare a bollore.
Nel mio piatto (zuppa) ho aggiunto la panna acida, i pistacchi, una grattatina di pepe lungo, un pizzico di sale nero di Cipro, e col rigalimoni ho ricavato dalla buccia d’arancia i filetti per la decorazione.
Ed ecco la seconda zuppa:
Zuppa di lenticchie con trota affumicata ed aceto balsamico.
Per questa ricetta ho preso ispirazione dal libro Sopis e mignestris /Cento e una minestra in Friuli e… dintorni a cura di Germano Pontoni (marito di Bertilla di Lady Chef) e Giorgio Busdon (il creatore di questa zuppa)
Avevo già delle lenticchie cotte che, senza saperlo, erano preparate allo stesso modo, una confezione di trota affumicata ed è stata subito zuppa.
Amo i piatti unici, il piatto completo e questo l’ ho trovato perfetto, non trascurabile il fatto che a noi fanciulle le lenticchie fanno un gran bene ![]()
Ho trovato, questo link che vi racconterà qualcosa in più sulle lenticchie.
Ingredienti:
- lenticchie secche,
- 1 spicchio d’ aglio (omesso),
- 1 piccola cipolla,
- 1 foglia di alloro,
- rosmarino,
- 1 filetto di acciuga (omesso)
- olio evo (omesso),
- trota affumicata,
- aceto balsamico a piacere.
Come sfare (premetto che l’aceto è stata una mia scelta, trovo stia benissimo con i legumi.):
risciacquare le lenticchie e metterle in un tegame di coccio assieme agli odori coperte con acqua fredda (Busdon scrive 1 litro e 1/2 per 400 g. di lenticchie).
Coprire e cuocere a fuoco basso mantenedo la cottura al dente, salare e pepare.
Se decidete di usare il filetto d’acciuga intanto che cuociono le lenticchie, far imbiondire nell’olio evo lo spicchio d’aglio , eliminarlo e, fuori dal fuoco, ridurre l’acciuga in poltiglia aiutandosi con una forchetta.
Eliminare dalle lenticchie il rosmarino e l’alloro e frullarne metà, Busdon dice di setecciarle..fate voi.
Se usate l’olio d’acciuga a questo punto unitelo assieme alla trota tagliata a striscioline, io ho condito con una riduzione di aceto balsamico.
E prossimamente:
Vista l’ora vi auguro: buona notte

















