Orfana delle grandi pentole di “Baccalà alla Vicentina” ho cercato, nel mio piccolo, di colmare quel vuoto per veder ritornare il sorriso sulle labbra di “ello”
Per sapere qualcosina in più sulle differenze tra “stoccafisso e baccalà” vi rimando a questo link esaustivo.
Nonostante la differenza in Veneto ed anche qui in Friuli si continua a chiamarlo sempre e comunque “Baccalà” ed allora “Baccalà” sia, in ogni modo ed in tutte le salse.
Anni fa lo comperavo secco (stoccafisso) e lo “bagnavo” io, ora non me la sento più, anche avendo il posto, di far correre l’acqua, giorno e notte per 3 giorni di fila, ben venga dunque, anche se il prezzo sale alle stelle, l’acquisto al supermercato che da anni si è attrezzato per poterlo fare senza troppi sprechi.
Dopo averlo lavato, dal pezzo di coda che avevo acquistato, ne ho ricavati 500 grammi.
Metà l’ho messa a bollire nel latte con la stessa quantità di patate, l’altra metà con la stessa quantità di topinambour.
Ecco la prima versione:
Polpettine di baccalà e patate con panatura di Cheddar Cheese.
Ingredienti per 1 persona con tanto appetito:
- 250 g. di baccalà al netto,
- 250 g. di patate,
- acqua (latte),
- 1 albume (avanzi di esperimenti panettoiani),
- sale,
- pepe (verde).
Per la panatura:
- farina (di riso),
- uovo sbattuto,
- Cheddar Cheese grattugiato (o emmenthal, groviera, grana, provola..a piacere).
- Olio di arachidi per friggere.
Come fare:
cuocere assieme baccalà e patate in acqua leggermente salata (ho usato latte),
Scolare e frullare, aggiungere l’albume, aggiustare di sale e pepe.
Formare delle palline e passarle nella farina, uovo e formaggio, friggere in olio profondo (160/170°C.)
Ed ecco la mia versione “personalizzata”:
Polpettine di baccalà, topinambour, cavolo nero
Ingredienti:
- 250 g. di baccalà al netto,
- 250 g. di topinambour,
- latte,
- 3 foglie di cavolo nero private della costicina,
- 1 albume,
- sale affumicato,
- pepe verde,
- salsa di soia (facoltativo).
Per la panatura:
- farina di riso,
- uovo sbattuto,
- semi di zucca tritati (non serve tostarli perchè vengono fritti).
- Olio di arachidi per friggere.
Come fare:
dopo aver lessato baccalà e topinambour nel latte, scottato le foglie di cavolo nero, frullare tutto ed aggiungere l’albume.
Aggiustare di sale e pepe, formare le palline e procedere con l’impanatura: farina, uovo, semi di zucca.
Friggere in olio di arachidi profondo (160/170°C.), servire con qualce goccia di salsa di soia o glassa di aceto balsamico.
Ora vi spiego il perchè del titolo…queste polpettine le ho fatte qualche domenica fa

















