L’arancia no? L”avevate capito tutti lo so
Come promesso oggi inizio la settimana in dolcezza con questa cremina all’arancia, piacevole, delicata ed elegante, si può presentare nell’arancia stessa o in una cocottina (come ho fatto per la mia parte alla quale ho aggiunto una bella spolverata di cannella).

Sono alla costante ricerca di idee per beneficiare di questi agrumi, anche se la classica spremuta sarebbe perfetta e mi darebbe una bella carica di vitamina C, la C di “cuore”, “calore, “conforto”, “complicità”, “comprensione”, la C di Calabria, perchè queste sono arance di Calabria, super-biologiche, raccolte con le manine/one sante di Max
Ecco con questo dolcetto Confortante ho atteso il ritorno di ello sabato sera, ho approfittato anche per fare un “esperimento” con “finale a sorpresa” che ha rinforzato la mia teoria (e non solo mia) che non dobbiamo mai dare nulla per scontato, e non dobbiamo MAI dire MAI..le sorprese sono sempre dietro l’angolo (la ricetta nei prossimi giorni
).
Basta con le chiacchiere (anche se a Carnevale ci stanno di un bene).
Con queste dosi ho riempito 4 arance ed una piccola cocottina, tra parentesi le mie modifiche per “ello”.
Ingredienti:
- 5 arance (4 da riempire ed una per la buccia e succo),
- 3 uova,
- 3 cucchiai rasi di farina (di riso),
- 3 cucchiai di zucchero (fruttosio),
- latte (di riso),
- poche gocce di estratto di vaniglia,
- cannella (solo nella cocottina).
Come fare:
preriscaldare il forno a 180°C.,
togliere le calottine e conservarle come coperchio, vuotare le arance cercando di non rovinare la buccia, asciugarle con un panno carta e capovolgerle.
Preparare la crema sbattendo i tuorli e lo zucchero rendendo il composto spumoso, aggiungere la farina setacciata e, a poco a poco, il latte bollente fino ad ottenere una crema fluida.
Cuocere a buoco bassissimo per 5 minuti mescolando, togliere dal fuoco, unire la scorza grattugiata, il succo dell’arancia messa da parte e l’estratto di vaniglia.
Montare gli albumi a neve ferma ed incorporarli alla crema, riempire le arance, decorare con i fili di buccia d’arancia ed infornare a 180°C: per 5 minuti.
Questa cremina la dedico al mio “ello” che ultimamente mi sta facendo scoprire un uomo nuovo..pensate che ieri sera, mentre Perla si strusciava sulle sue gambe con un guizzo l’ha afferrata e se l’è stretta al cuore, forse per voi sarà normale ma per me, che conosco ello, è una bellissima scoperta e dopo anni, è bellissimo sapere che vicino a te c’è una persona che ti ama per quello che sei, per quello che fai e ti accorgi che quando tu eri convinta che lui “ignorasse” cosa provavi, lui stava “osservando ed ascoltando”.
Grazie “ello” e grazie Perla io vi amo….
Ho trovato su You tube questa canzone..è stato il primo disco (45 giri) che ho comprato…dopo aver fatto i “compiti” lo mettevo nel “mangiadischi (du iu nou mangiadischi? ) e ballavo..ma quanto ballavo….a presto con le mie “strambellerie”














