Questa ricetta la tramando di blog in blog passando anche attraverso un forum, mi è ribalzata alla mente ieri parlottando con uno chef che aveva fatto gli spaghetti mettendo la curcuma nell’acqua di cottura.
Solitamente per colorarla mettevo lo zafferano ma ce ne voleva sempre molto e tendeva a rendere amara la pasta.
La prima prova la feci con del riso (preparai un piatto giallo e leggero per le donne):
Poi per colorare del riso basmati per fare un riso “arlecchino” con riso venere, rotolini di salmone affumicato ripieni di caprino e salsina al basilico:
Ed anche per farmi un ” Pranzo da spiaggia per asporto”:
Premetto che con gli scampi freschi ( questo sarebbe il periodo giusto, i mesi con la erre), il piatto sarebbe stato più profumato…
Ingredienti:
- 800 g. (la mia confezione) di scampi,
- 2 cipollotti,
- 1 spicchio d’aglio vestito,
- 1 peperoncino,
- olio evo,
- prezzemolo,
- vino bianco,
- 1 cucchiaio di curcuma (per colorare la pasta).
Come fare:
privare gli scampi del carapace, liberarli dal budellino nero praticando un’incisione sul dorso, lasciarne due con testa e coda per la decorazione.
Tritare una bella manciata di prezzemolo e preparare una salsina con olio evo e poco sale e lasciarla insaporire.
Mettere sul fuoco una pentola con acqua salata ed 1 abbondante cucchiaio di curcuma.
In una larga padella rosolare con poco olio i 2 cipollotti tagliati a rondelline assieme allo spicchio d’aglio vestito (che poi toglieremo) ed il peperoncino, aggiungere gli scampi e cuocerli per 2 minuti, versare il vino bianco, far evaporare.
Togliere gli scampi, lasciando il sughetto e terminare la cottura della pasta nella padella, aggiungendo l’ acqua di cottura; all’ultimo momento unire gli scampi, saltare le linguine e, fuori dal fuoco, condirle con la salsina di olio e prezzemolo preparata in precedenza, servire.
Probabilmente ho impiegato più tempo a scriverla che ad eseguirla.
Bene, ora, visto che sono passata da scampo a curcuma tipo da palo in frasca, vi racconterò qualcosina sulla curcuma.
Cliccando sulla foto andrete nel sito dal quale proviene anche la foto che parla della curcuma.
Da pagina 649 della mia enciclopedia “Le erbe, medicinali, aromatiche, cosmetiche”:
Proprietà:
aromatizzanti, coleteriche,colagoghe, antispasmodiche, coloranti.
Principi attivi: olio essenziale (curcumene), la sostanza colorante curcumina, amidi e pentosani.
Il rizoma della curcuma è diffusamente impiegato dai popoli orientali come complemento aromatico per molti cibi, dalle carni ai formaggi, ai dolci.
Assieme ad altre droghe è uno dei componenti principali del “curry”, condimento tradizionale per esaltare il sapore di piatti di riso e carni.
Ancora una volta l’esperienza tradizionale ha giustamente associato alle proprietà più propriamente alimentari quelle salutari, si è infatti provato negli ultimi decenni che la Curcuma possiede spiccate proprietà sulla cistifellea sia nel senso di alimentare la quantità di bile secreta sia nel senso di fluidificarla, e quindi esercita un’azione favorente la detossicazione epatica e i processi di digestione del cibo.
Parallelamente la Curcuma facilita l’espulsione dei calcoli biliari e ha un’attività antispastica nelle coliche epatiche.
Accanto all’utilizzazione interna, ne esiste anche una esterna tradizionale che i popoli orientali sfruttano in caso di pruriti cutanei e irritazioni della congiuntiva.
Un’altra utile proprietà della Curcuma è quella di colorare in giallo non solo i cibi nei quali viene introdotta, ma anche lana, seta, legno e altri materiali.
Questa proprietà è dovuta alla presenza di particolari sostanze chetoniche dette curcumine.
Esse vengono impiegate anche nella chimica analitica come rivelatori della presenza di acido borico.
Uso interno:
per favorire la digestione, detossicare il fegato, stimolare la secrezione biliare e l’espulsione dei calcoli.
Polvere: 0,1 – 0,2 g. in un’ostia prima dei pasti.
Tintura: 20 g in 100 ml di alcol di 70° (a macero per 10 giorni).
A gocce, fino a mezzo cucchiaino, prima dei pasti.
Io ho riportato ciò che è scritto nel libro soltanto a titolo informativo, s’intende che prima di intraprendere qualsiasi cura va consultato un medico.
E adesso un pò di Pilates con Perla, oggi maestra d’eccezione
:
Cliccando sul collage avrete un video con gli esercizi col Ring-avi, si sono diversi da quelli che esegue Perla
Buon fine settimana a voi

















