Premetto che per me la “Festa del papà” fa parte del gruppo di feste “commerciali” che non amo molto festeggiare ma in questo caso cadendo questa festa il giorno di San Giuseppe (papà simbolo) me la rende più “simpatica”.
Così ho deciso di festeggiarla recuperando un mio vecchio post, dedicato proprio al mio papà che non c’è più e che ha reso la mia infanzia un alternarsi di serenità e disperazione con la conseguenza che tutta la mia vita è stata ed è così.
Il ricordo che apre il post fa parte dei momenti sereni e spensierati:
**Se ci fosse ancora il mio papà farei questa torta, al cocco, perchè lui ne era ghiotto, a forma di cuore per ovvii motivi, la chiave di Sol perchè la domenica lui suonava la fisarmonica ed io e la mamma ballavamo il walzer….

Questa è la fonte di questa straordinaria torta (almeno per me che adoro il cocco!)
Ingredienti x 1 stampo (silicone meglio) da 24 cm. (io ho usato quello a cuore):
- 190 gr cocco grattugiato,
- 50 gr maizena,
- 3 uova,
- 3 dl latte,
- 2 dl panna,
- 1 lattina latte condensato (397 gr),
- 2 cucchiai zucchero a velo,
Per la glassa:
- 100 gr cioccolato fondente,
- 1 dl panna,
- cocco per rifinire i bordi.
Procedimento (semplicissimo):
accendere il forno a 170° (io ho usato la funzione “ventilato”).
In una terrina (che conterrà tutti gli ingredienti) sciogliere la maizena nel latte, aggiungere lo zucchero a velo, il cocco, la panna, le uova ed il latte condensato, mescolare e versare il composto nello stampo e cuocere a bagnomaria per 1 ora e 30 (io ho fatto così).
Per il bagnomaria mettere lo stampo in una teglia che lo contenga comodamente, riempirla di acqua calda fino a 3/4 e coprire con la stagnola.
Se vedete che la torta si crepa non preoccupatevi, lasciar cuocere finchè si è uniformato tutto.
Lasciar raffreddare nello stampo e metterla su una grata per la glassatura che preparerete facendo bollire la panna e, fuori dal fuoco, scioglierete il cioccolato.
Far raffreddare la glassa fintanto avrà raggiunto la consistenza, spatolare i bordi sui quali farete aderire del cocco grattugiato.
Per la chiave di violino (venuta non benissimo, ma basta il pensiero
) ho appoggiato la carta da forno sul disegno e con della cioccolata bianca sciolta a bagnomaria (fuoco basso) messa in una sac a poche ho seguito il disegno, ho messo in frigorifero fino al momento della decorazione, la parte sottile si è rotta ed ho dovuto rimediare a modo mio.
Ecco la fetta.
Avendo usato uno stampo più piccolo è avanzato un pò d’impasto col quale ho fatto dei pasticcini che ho decorato con delle glasse colorate.
La cioccolata bianca avanzata dal decoro (chiave di violino), l’ho fatta sciogliere nella stessa quantità di panna fatta bollire (vedi glassa sopra), l’ho divisa e colorata con i colori alimentari (liquidi) , per il plum cake ho mescolato alla cioccolata un po’ di caffè solubile.
Siccome non si butta nulla, la glassa avanzato l’ho usata “a specchio” nel piatto (che fa molto chic), ho liberato la fantasia ed ho appoggiato sopra i dolcetti al cocco.
Allora buona festa a tutti i papà e..fate i bravi
















