Come ho già scritto io non faccio mai, o quasi, la pasta frolla, non preparo mai le crostate.
Questo fin quando ello mi ha detto:
perchè non mi fai mai la crostata? Hai quelle mele e tutta quella marmellata.
Allora ho iniziato ad arrovellarmi: che frolla faccio? Dopo aver escluso varie possibilità mi sono affidata alla ricetta di Ernst Knam, ricordate quello di questa ricetta? Si proprio lui.
La prima volta, probabilmente per il mio voler far di testa mia non ho eseguito correttamente le fasi della lavorazione e mi è uscita una frolla poco lavorabile, difficile da stendere e poco omogenea.
Risultato? Una crostata buona ma, secondo il mio gusto, la pasta era troppo spessa e di conseguenza non ne era avanzata per la decorazione.
Questa volta ho seguito le fasi in maniera precisa e la pasta è risultata decisamente più maneggiabile, l’ho stesa con facilità e sono riuscita a fare anche le decorazioni (me n’è avanzato anche un pezzettino che ho congelato).
Diciamo che tra la prima e questa c’è la via di mezzo quindi: base leggermente più spessa..ma sarà per la prossima.
Per farcirla ho utilizzato delle mele e della confettura di susine di mia produzione.
Ingredienti per la frolla (ricetta a pag. 15 “L’arte del dolce” di Ernst Knam):
- 150 g. di burro,
- 150 g. di zucchero semolato,
- 1 uovo (o 2 piccole),
- vaniglia in polvere (bourbon),
- 6 g. di lievito in polvere (cremortartaro),
- 300 g. di farina 00,
- un pizzico di sale.
Ingredienti per la farcia:
- mele a piacere (io ne ho adoperate 4),
- una noce di burro (di soia),
- 1 cucchiaino di zucchero (fruttosio),
- semi di papavero,
- succo e buccia grattugiata di 1 limone bio (quelli di Max),
- confettura di prugne (o altra a piacere).
Come fare la frolla:
lavorare bene a mano, aiutandosi con una spatola, il burro e lo zucchero, aggiungere l’uovo e lavorare bene.
Io ho preferito setacciare la farina assieme al lievito, il sale e la vaniglia (Ernst Knam sale e vaniglia li aggiunge al composto di burro) ed ho lavorato bene fino ad ottenere una bella pasta omogenea.
Formare una palla e riporla in frigorifero per almeno 4 ore (io l’ho lasciata tutta la notte).
Togliere la pasta dal frigorifero e farla ammorbidire un pò, stenderla col mattarello e ricoprire con la frolla la teglia precedentemente imburrata, spargere sul fondo dei fagioli (o quei “sassolini” appositi), e cuocere a 180°C. per 15 minuti.
Nel frattempo preparare gli ingredienti per la farcia.
Come preparare le mele per la farcia:
dopo aver pelato e tolto il torsolo alle mele tagliarle a spicchi sottili e metterle con il burro, lo zucchero, il succo e buccia di limone ed i semi di papavero in una padella e farle insaporire ed asciugare a fuoco moderato.
Se la vostra confettura dovesse essere troppo solida, ammorbiditela sul fuoco aggiungendo 1 cucchiaio d’acqua.
Comporre la crostata:
dopo aver tolto i fagioli dalla frolla intiepidita, fare uno strato di confettura, disporre poi le mele (potete anche farlo alla rinfusa) e ricoprire con un altro strato di confettura, decorare a piacere con la pasta avanzata, spolverare con semi di papavero ed infornare, sempre a 180°C. per altri 15 minuti.
Vi auguro una splendida giornata.
Il ciliegio della foto è un omaggio di Tiziana, grazie Tiziana.














