Quella per Vicenza
Il mio primo incontro con la pastiera risale a moltissimi anni fa, ricordo che andai a trovare un’amica e sua madre mi offrì una fetta di pastiera che aveva portato da Napoli e che aveva conservato, tagliata a fette, nel congelatore.
Me ne innamorai immediatamente e conservai segretamente questa passione nella mia mente e nelle papille gustative.
Per anni mi portai dietro le fotocopie di una ricetta che non eseguii mai, in quegli anni era quasi impossibile trovare a Trieste il grano cotto e la mia passione per la cucina non era ancora maturata per cuocerlo da me.
Finchè “ello” mi portò alla Metro e lì comperai il grano cotto (zazà il suo nome).
Sul retro del barattolo la ricetta, letta e fatta e da quel giorno ciclicamente ello la richiede.
L’unico problema è la foto della fetta e la non spolverata di zucchero a velo (quella coi cuori andava a Vicenza), le pastiere della foto erano destinate una (la piccola) ad una conoscente e l’altra ad un collega di ello, quindi non ho potuto “violarle” ….
Ingredienti ricetta originale, tra parentesi la “mia” versione per una teglia da 24 ed una da 20 (o 1 da 32):
- 700 gr. ricotta di pecora,
- 400 gr. grano cotto (500),
- gr. 600 di zucchero (500),
- 1 limone (omesso),
- gr. 50 di cedro candito, gr. 50 di arancia candita, gr. 50 di zucca candita (150 soltanto cedro),
- gr. 100 di latte (300),
- gr. 30 di burro o strutto (1 cucchiaio di burro),
- 5 uova intere + 2 tuorli (7 + 3),
- una bustina di vaniglia (stecca),
- un cucchiaio di acqua di fiori d’arancio,
- pizzico di cannella (facoltativo) omesso.
Quella piccola.
Ingredienti per la pasta frolla che adopero solitamente per la pastiera:
- 500 g. farina,
- 200 g. zucchero,
- 200 burro,
- 3 uova,
- buccia d’ arancia grattugiata.
Come fare:
il giorno prima preparare la frolla nel solito modo senza lavorare troppo l’impasto e riporlo in frigorifero.
Mettere il grano, il latte, la stecca di vaniglia ed il burro in un tegame e far bollire fino a farlo diventare crema.
Quando il composto sarà raffreddato unire la ricotta, lo zucchero, le uova intere + i tuorli, i canditi e l’acqua di fiori d’arancio e frullare il tutto.
Preriscaldare il forno a 200°C.
Stendere la pasta nella teglia, versare il composto di grano e decorare la superficie a striscioline o come vi va.
Cuocere fino alla doratura della pasta, spegnere il forno e lasciarla all’interno per farla asciugare (questo è il procedimento che uso io e che funziona) (quella della foto forse troppo “colorita”.
Quando faccio la teglia grande taglio le fette e le metto in congelatore, basta tirarle fuori qualche ora prima, provare per godervi la pastiera tutto l’anno
Per sapere la consistenza ed il sapore chiedere a Solema


















