La primavera non è ancora esplosa del tutto, le montagne attorno a casa sono imbiancate di fresco, l’aria del mattino e della sera è ancora frizzantina ed il piumone troneggia sul lettone però dentro di me è primavera inoltrata e questo m’invoglia a cercare la “leggerezza” e la “freschezza”….
Ma mi porta anche a pensare che potrebbe “sparire” tutto in un attimo e non potremmo più attingere da una natura comunque generosa ma “ammalata”.
Le recenti cronache ci hanno aperto gli occhi e l’idea di avere a pochi kilometri da casa una centrale che da un momento all’altro potrebbe toglierci il sorriso e la voglia di vivere ci spingeranno il 12 giugno a votare SI.
Io lo farò, perchè non riesco ad immaginare una vita senza fiori e senza la “libertà” di poterli raccogliere, di annusarli, di respirarli.
Per questo ho racchiuso in questo bicchiere la vita, la salute, la genuinità, la freschezza, i colori, la speranza.
Ingredienti( non do le dosi, regolatevi a vostro gusto):
- yogurt greco,
- alchechengi,
- fragole,
- banane,
- mele,
- pere,
- mirtilli,
- mandarini o arance,
- succo di limone,
- müsli,
- miele,
- cannella in povere,
- frutta secca a piacere.
Come fare:
mettere in una terrina lo yogurt, il miele e la cannella e mescolare.
Sbucciare le mele, le pere, tagliare a fette le banane ed irrorare con succo di limone.
Preparare l’altra frutta ed unire llo yogurt, far riposare , coperto con pellicola, in frigorifero per c.ca 30 minuti.
Servire in bicchieri o coppette spolverizzando con müsli e la frutta secca.
Cliccare la foto per ascoltare Elisa: musica e buoi dei paesi tuoi
Con questo bicchiere partecipo al “NO-Contest” del blog “L’omin di Panpepato”, fatelo anche voi per stimolare chi ci governa a regalarci un futuro sereno…le “esplosioni” lasciamole qui, nel mio blog, fanno polvere ma non uccidono nessuno
















