Combattuta fino all’ultimo minuto, Mediterraneo o mare? Mare o Mediterraneo? Il dado è tratto: Mediterraneo…..
Ormai per me la cucina è diventata arte (non me la sto “tirando” né?
) mi appaga, mi diverte, mi affascina, m’intriga, mi emoziona.
La stessa emozione che provo guardando il mare al quale sono legata a doppio-triplo-quadrupolo filo e la stessa che provo osservando i colori della natura, dei prodotti che questa nostra terra Mediterranea ci regala sempre, ad ogni stagione, non la ferma neanche il freddo, la neve, il ghiaccio, generosa, caparbia, tenace proprio come le genti che ci vivono.
Ecco il perchè della mia indecisione e la mia difficoltà a strappare questo polipo dal quadro che Roberto Bixio ha realizzato per Costa Crociere..perchè anche lui fa parte del Mediterraneo, proprio come i Pomodorini, le Patate, il Pesto che guarda caso è fatto con i Pinoli, il Parmigiano, già…questo piatto non può essere che Mediterraneo ed il quadro di Roberto Bixio lo racconta tutto.
Se volete saperne di più di questo “Artista” andate a leggere sul post che apre questa splendida sfida alla quale non potrete resistere
Torretta 6 P
Come fare il polipo in bottiglia:
ci sono molti modi ma io ho scelto e faccio sempre questa ricetta di Piera54 (vedi gz) che copio-incollo paro paro:
“una mia amica mi ha dato questa ricetta. Prendete un polpo mettetelo a bollire in una pentola d’acqua con 1 carota 1 sedano e 1 cipolla per 1 ora poi spegnete e lo lasciate rafreddare per 1 ora. Intanto prendete 1 bottiglia di plastica la tagliate a metà e quando il polpo è freddo lo infilate nella bottiglia e comprimere buttando l’acqua che si forma poi lo coprite con un peso io ho messo un vasetto pieno d’acqua poi metterlo in frigo fino al giorno dopo. Si toglie dalla bottiglia e si affetta con l’affettatrice poi si condisce.” (Grazie Piera
)
Ingredienti per la torretta:
- fettine di Polipo,
- Patate lesse,
- Pomodori datterini,
- Pesto fatto con: basilico, aglio, Pinoli, Parmigiano, olio extravergine di oliva, sale.
Come fare:
affettare il polipo ed aiutandovi con un coppapasta formare gli strati alternandolo a fette di patate, pomodorini, pesto.
Mi faccio prendere la mano e metto ancora una foto un pò più “marina”:
Con questa torretta piena di Passione partecipo al contest di Antonella del Luppolo selvatico che collabora con:




















15 maggio 2011 at 09:04
Meraviglioso….ho visto delle fette di polipo girovagando per il web, ma c’era solo la foto e mi sono chiesta come avessero fatto…e tu stamattina mi dai la risposta!!! Grazie Dada!!! E poi un gran bel accostamento di sapori e colori!! Da vera ARTISTA!!!
15 maggio 2011 at 10:56
Libera, il polipo in bottiglia è una di quelle preparazioni che ancora ci manca, solitamente lo riduciamo alla più o meno classica, insalata di polipo, per la quale andiamo matti e proprio la settimana appena passata ce la siamo ripreparata. La CUCINA rientra nella categoria arte e tu ne sei una delle dimostrazioni, per tanti piatti che ci hai proposto, torretta di polipo compresa. E l’occhio se ne è già innamorato, in concerto con il palato!
Buona domenica
Sabrina&Luca
15 maggio 2011 at 11:53
Fantastica la tua torretta 6p! Che colori l’abbinamento pesto/pesce lo adoro! Baci
15 maggio 2011 at 13:01
E’ veramente un’opera d’arte…..me gusta mucho el pulpo cocido
Besitos.
17 maggio 2011 at 07:11
@stella, grazie, perchè non partecipi anche tu?
@Tiziana, te lo porterò già pronto dal momento che “el polpo no cocido” non “te gusta”
15 maggio 2011 at 14:23
Che meraviglia! e che sapore..sei davvero un artista della cucina! buona domenica piovosa, bacioni Kri
15 maggio 2011 at 14:54
Sai che pensavo fosse più difficile da preparare?! Invece é veramente facilissimo, rubo immediatamente l’idea e riproporró prossimamente! Bacio e grazie!
17 maggio 2011 at 07:09
@Kristina, non burlarti di me
15 maggio 2011 at 18:33
Questo era il blog di cui avevo bisogno…. ti seguirò con attenzione!
15 maggio 2011 at 23:42
Grazie per questa bellissima ricetta!!!
Buona settimana, un abbraccio
16 maggio 2011 at 07:45
Da troppo tempo non lo faccio. Grazie tesoro per avermelo ricordato; naturalmente tu lo hai presentato in modo superbo!!!Un abbraccio!!!
17 maggio 2011 at 07:07
@lisboantigua, grazie, ho visto il tuo blog, sei un’artista, quadri, lavori, tutto molto bello, di mio gusto certamente
A presto…
@Antonella, è stato un piacere per me
@Solema, grazie, ricambio l’abbraccio
16 maggio 2011 at 09:36
Ma che bello questo tuo blog e come sono felice che Antonella mi abbia dato l’occasione di conoscerlo. Ti metto nel mio blogroll perché vedo che vale la pena tenerti d’occhio! Ciao.
p.s: il polipo in bottiglia: pensa che tra le tante stupidate che ho visto fare alla Moroni in questi anni, una delle pochissime che non ho immediatamente mentalmente scartato era una ricetta simile. Lei usava una latta dell’olio di semi, di quelle rotonde, aperta da tutte due le parti. Ma non ho mai provato. Dovrò farlo. Riciao.
16 maggio 2011 at 11:19
un piatto cosi è decisamente spettacolare per i suoi colori incantevoli e il sapore che lascia senza fiato!!Un piatto veranente speciale!!baci,Imma
16 maggio 2011 at 11:41
Da quando mi hai fatto scoprire questa ricetta l’ho ripetuta svariate volte, certo che adesso con questa versione torretta mi stuzzichi …. Buon inizio settimana,Sabri
17 maggio 2011 at 07:04
@alex, benvenuta anche a te e grazie di mettermi nel blog roll però “attenta” che ogni tanto “dò di matto”
ti seguo volentieri anch’io
@imma, grazie davvero
@sabri, allora via con la “torretta”, buona continuazione di settimana anche a te
16 maggio 2011 at 14:10
Un’armonia di colori, di sapori e forme..
ho mangiato varie volte il polipo a fette, ma mai l’ho
mangiato anche con gli occhi come la tua presentazione.
E’ il particolare che fa la differenza.
Un abbraccio grande
Vera
16 maggio 2011 at 15:03
Che bello! Entro per caso e vedo colori e profumi bellissimi,non sono molto esperta nell’arte culinaria, ma tornerò sicuramente. Un saluto
16 maggio 2011 at 15:30
Grazie per questa dritta…i tuoi post sono proprio arte visiva e di gusto…e quella torretta lo dimostra benissimo, un buon inizio di settimana, ciao.
17 maggio 2011 at 07:00
@semplice1, non so più cosa dirti, anzi, si, ti dico: passa e ripassa di qua che mi metti allegria
@luciabaciocchi, benvenuta, non sarai esperta nell’arte culinaria ma il tuo blog è fonte di cultura (mi sveli qualche ricetta del libro di cucina che hai nella “vecchia casa” di famiglia?
)
@max, adulatore
se non ci fossi tu a farci un pò di complimenti, bacio
17 maggio 2011 at 06:56
@Tiziana, ne ho viste molte anch’io ma questa è semplice ed avendola provata perchè cambiare? Non siamo mica “chef”
@Sabrina&Luca, gentilissimi ma io c gioco un pò su questa cosa dell’arte, però c’è anche un filo di verità.
L’arte, secondo me, è un qualcosa che appaga e tutto quello che facciamo è arte quando è fatto con amore…la tua bambina è ARTE
17 maggio 2011 at 07:10
Meraviglia delle meraviglie ! Una specie di lasagna di polpo ! Bravissima ! Un abbraccione e buona giornata !!!
17 maggio 2011 at 08:20
@Rossella, non ci avevo pensato..la lasagna di polpo..sei magica, buona giornata e bacetto
29 maggio 2011 at 00:48
[...] Libera di Accanto al Camino con la sua Torretta di polipo 6P [...]
19 luglio 2011 at 23:46
[...] Libera di Accanto al Camino Torretta di polipo 6P [...]
24 agosto 2011 at 17:07
mmmm che buona ed interessante questa ricetta. Carina la dritta della bottiglia di plastica. E poi molta professionalità nell’assemblare ed accompagnare il cibo con gli ingredienti giusti.