Attingendo dalla mia solita fonte Le erbe medicinali, aromatiche, cosmetiche, da pagina 683 riporto qualche notizia sullo Zenzero, questo rizoma che viene usato sia fresco sia essicato.
É originario dell’Asia e delle isole del Pacifico e viene coltivato in tutte le regioni tropicali con frammenti di rizoma poichè le piante coltivate difficilmente producono semi.
Proprietà:
aromatizzanti, aperitive, digestive, carminative, stimolanti, revulsive, antireumatiche.
Principi attivi:
olio essenziale, gingerina, zingerone, resine, mucillagini.
Lo Zenzero, pur originario dell’Estremo Oriente, era noto ai romani che ne conoscevano sia le proprietà aromatiche che salutari.
La droga, costituita dal rizoma, ha un aroma penetrante, caldo e pungente, tipico delle spezie.
Nei tempi passati, per conservarne le proprietà durante il trasporto, si usava ricoprirla con sciroppi di zucchero o con miele che risultavano aromatizzati e dai quali si ricavavano delle bevande rinfrescanti.
Questa consuetudine è rimasta fino ai nostri giorni e lo Zenzero o”ginger”, è largamente diffuso per aromatizzare in modo caratteristico liquori, aromi, birre e bibite analcoliche.
Oltre che come bevanda, lo Zenzero polverizzato è molto usato nei popoli orientali e da quelli di lingua inglese in condimenti (curry), salse e dolciumi.
Sotto il profilo salutare lo Zenzero è soprattutto un gradevole stimolante delle funzioni digestive e un buon carminativo; la tradizione anglosassone lo reputa utile in caso di raffreddore e soprattutto nelle dispepsie e nei disturbi digestivi dovuti ad eccesso di alcool.
Per uso esterno lo Zenzero è un moderato revulsivo che entra a far parte dei preparati antireumatici.
Per favorire la digestione:
Infuso: 100 ml di acqua, una tazzina dopo i pasti.
Passo alla ricetta, semplicisima, l’unica cosa che ho trovato difficile il taglio delle pere, infatti ho fatto a modo mio.
Per l’esattezza andrebbero tagliate a ventaglio ma le pere Abate che ho usato non si prestano a questo taglio, o meglio sono io un’ “incapace”
Ingredienti:
- 500 g. di pere già sbucciate ed affettate,
- 50 g. di zucchero semolato,
- 80 g. di zucchero di canna,
- 100 g. di burro (di soia),
- 2 uova battute,
- 100 g. di farina di farro,
- 4 g. di cremortartaro,
- 2 cucchiaini colmi di zenzero in polvere.
Per coprire:
- 150 g. di yogurt naturale (greco),
- 2 cucchiai di sciroppo di zenzero (autoprodotto),
- 1 cucchiaio di sciroppo di rose (autoprodotto),
- lo sciroppo di cottura delle pere,
- 50 g. di mandorle a lamelle.
Come fare:
accendere il forno a 180°C.
Disporre le pere preparate in una casseruola con i 50 g. di zucchero semolato e 4 cucchiai d’acqua, far prendere il bollore, abbassare il fuoco e far sobbolire per 8/10 minuti, il tempo di ammorbidirle ma non disfarle.
Macinare nel macinacaffè lo zucchero di canna e ridurlo a velo, unirlo al burro morbido e lavorarlo a crema, unire poco alla volta le uova battute.
Setacciare assieme alla farina il cremortartaro (si può usare la farina autolievitante), lo zenzero in polvere ed unire al composto.
Versare nella tortiera e, dopo aver scolato le pere distribuirle sulla superficie.
Mescolare lo yogurt con gli sciroppi, versare sulle pere uniformemente e coprire con le mandorle a lamelle.
Infornare per 40/45 minuti (regolatevi con il vostro forno).















