Beh, forse abbiamo esagerato però è stato davvero un concerto di Natale a 4 mani, perchè? Perchè lo Stollen è un dolce tipico Natalizio e, com’era già successo per i Kouloria, ho cucinato con Solema.
Per dirla tutta c’è stata qualche “stecca” ma poi le note sono tornate tutte al loro posto sullo spartito e ne è uscita una musica “dolce” e davvero tutta “da mangiare”.
Copio-incollo dal blog di Solema, la mia ormai nota “compagna di merende”, man mano in corsivo sottolineato metterò le variazioni “obbligate” (a causa di una lievitazione inaspettatamente precoce e generosa) e le nostre considerazioni e consigli sul cosa NON fare.
Abbiamo pensato, dal momento che lo Stollen non si presta a molte varianti, di giocare un pò con le forme e colori.
Abbiamo colorato il marzapane e lo zucchero a velo creando così gli “Stollen multicolor”.
Ci saranno molte foto, per il procedimento fa riferimento il post originale di Solema che è già stato modificato.
Ingredienti x 3 stollen (ne abbiamo fatti 1 grande 3 midi 2 mini):
- 750 gr. di farina forte,
- 200 gr. di zucchero,
- 1 bustina di lievito secco liofilizzato (25 gr di lievito di birra),
- 280 gr. di latte tiepido**,
- 250 gr. di burro morbido,
- 1 cucchiaino di cannella,
- 1 cucchiaino di cardamomo,
- 160 gr. uvetta,
- 100 gr. di mandorle con la buccia,
- 40 gr. di canditi misti,
- 40 gr. di zenzero candito,
- 80 gr. di albicocche secche morbide,
- Rum q.b,
- 2 uova,
- Sale 5 gr.
Per spennellare:
- 30 gr. circa di burro
- Zucchero semolato q.b
- Zucchero a velo q.b

In questa foto è suggestivo il “raggio” però la forma degli Stollen non è quella che dovrebbe essere, questo per il motivo che abbiamo specificato, lo stollen deve “allargarsi” anzi “spaparanzarsi” come dice la mia “Stollen-socia”
Procedimento:
fare il lievitino con 130 gr. di farina, 80 gr. di latte, 1 uovo e il lievito.
Sciogliere il lievito con 2 cucchiai di latte, a parte battere leggermente l’uovo, aggiungere il resto del latte, la farina, deve risultare una crema densa (come da foto da Solema).
Coprire e mettere a lievitare in luogo tiepido, fino al raddoppio, solitamente ci mette circa 40 minuti, questa volta ci sono volute 2 ore (il mio 35 minuti)
A questo punto, nell’impastatrice (ho usato la MDP) mettere il resto della farina, lo zucchero, la cannella, il cardamomo e il lievitino, dare una giratina e mettere il latte gradatamente (forse non serve tutto), deve risultare un impasto molto sodo (mi sono aiutata anche a mano).
Rimettere in funzione l’impastatrice, aggiungere il sale e l’uovo sbattuto leggermente e, quando questo sarà amalgamato, iniziare ad incorporare il burro, un pò alla volta, sempre con l’impastatrice in azione.
Quando tutto sarà ben “incordato”, mettere l’impasto in una terrina unta di burro, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio, ci sono volute 12 ore. Ho messo a lievitare alle 20 e ripreso in mano la mattina dopo alle 8 circa.
Io ho messo a lievitare alle 23 e alle 5 di mattina usciva già dalla terrina, quindi ho messo l’impasto in frigorifero per fermare la lievitazione.
Sgonfiare delicatamente l’impasto e incorporare i canditi, le uvette, le albicocche che avrete messo in bagno nel rum la sera precedente tagliate in 4 o 5 pezzi, sgocciolati bene e all’occorrenza anche asciugati, incorporare anche le mandorle intere e dividere l’impasto in tre parti.
A questo punto con Solema abbiamo deciso di farli di diverse misure, io ho optato per 1 grande e 2 mini-stollen che ho infornato nello stampino da plum cake, lei con la sua metà (senza cardamomo) ne ha fatti 5 midi.
Sulla spianatoia infarinata iniziare a lavorarli uno alla volta, arrotolarli con le mani fino ad avere un cilindro, spianarne metà con il matterello e nel pezzo più grosso appoggiare il marzapane, che avrete preparato anzitempo o, come NOI acquistato
Arrotolare anche il pezzo che abbiamo spianato fino a coprire il marzapane.
Mettere gli stollen sulla teglia ricoperta di carta forno e dividerli con la stessa, appoggiare il mattarello sulla chiusura per sigillare al meglio.

Abbiamo notato alla fine che non va bene metterne tanti nella stessa teglia perchè, anche se divisi dalla carta, tendono a “sformarsi” , si allargano fino ad un certo punto e poi lievitano in verticale diventando una specie di Plum cake (buonissimi comunque ma l’ estetica non è il massimo)
Coprire con la pellicola (Solema mette un sacchetto per sotto vuoto aperto) e con una copertina e lasciare riposare anche qui fino al raddoppio. Ci sono volute circa 4 ore. Faccio lievitare nel forno spento con la luce accesa, ma riscaldato anticipatamente a 30°. (Noi ce la siamo cavata in meno di 2 ore)
Far cuocere nel forno preriscaldato a 170°C. x 15 minuti , a 160° per circa 40 minuti.
Appena cotti spennellarli abbondantemente di burro fuso, sempre abbondantemente spolverarli di zucchero semolato e subito dopo di zucchero a velo.

Stollen grande
Lasciar raffreddare e avvolgerli nella carta di alluminio, la ricetta originale vorrebbe, appunto, un riposo di almeno 2 settimane, ma ripeto, dopo aver fatto più prove, preferisco farli maturare per non più di 2 giorni.
Con l’olio di gomito, tutto riesce…;-) …però con l’olio di 4 gomiti è meglio
Aggiungiamo 2 foto, quelle dello Stollen grande (quello classico con anche il cuore di marzapane naturale), prima dell’ultima lievitazione e prima di essere infornato.
Stollen ultima lievitazione.
Stollen da infornare.
Questo è il mini-stollen (nel mini stampino da plum cake) che abbiamo “infiocchettato” con un nastrino di marzapane…ce n’erano 2 ma 1 è stato mangiato di nascosto da un “topolino” di casa























