Buona Fine e Buon Principio…ed io? Io speriamo che me la cavo…con i miei primi biscotti senza glutine…

Li ho voluti fortemente, non ho lasciato nulla al caso, c’è anche la spiga sul pacco di farina di grano saraceno che ho adoperato al posto di quella normale.

Una scoperta, biscotti veloci da fare e perfetti da regalare, li alternerò agli ormai famosi biscotti alle mandorle di Nigella che hanno stregato le mie amiche e non solo.

Questi li ho fatti con le arachidi che, si sa, finiti pranzi e cenoni fanno bella mostra di se nei cestini e la sera, davanti alla tv, uno dietro l’altro si sgranocchiano trasformando il divano, come mi dice “ello”, in una “porcilaia :-D

Lo zucchero muscovado ha regalato loro un profumo irresistibile, il burro di soia mi ha sollevata dai sensi di colpa, hanno la consistenza dei “sablè”, irresistibili.

Chi, come ello (per fortuna) non ama le arachidi li può replicare con le noci, mandorle e nocciole, il risultato sarà senz’altro ottimo ma, credetemi, con le arachidi hanno una marcia in più.

Ingredienti per 31 biscottini:

  • 300 g. di farina di grano saraceno (con spiga sul pacco),
  • 150 g. di zucchero muscovado (equosolidale),
  • 150 g. di arachidi sgusciate e tritate grossolanamente,
  • 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale,
  • 150 g. di burro di soia che è già morbido (se usate quello normale fatelo ammorbidire),
  • 1 uovo,
  • 3 cucchiai di rum,
  • 1 pizzichino di sale,
  • zucchero a velo per spolverare (per la ricetta senza glutine macinate lo zucchero nel macinino da caffè, lo zucchero a velo confezionato, se non dichiarato “senza glutine” può contenere tracce di farina).

Come fare:

preriscaldare il forno a 180°C.

In una terrina setacciare la farina e mescolarla allo zucchero e le arachidi, fare la fontana ed inserire il burro e lavorare con le dita, aggiungere l’uovo (leggermente sbattuto), la vaniglia, il rum ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Formare delle palline (le mie 25 grammi) ed appoggiarle leggermente distanziate sulla teglia coperta con carta forno, appiattirle col dorso di una forchetta ed infornare per 20 minuti.

Ecco, tra poche ore mi chiuderò alle spalle la porta di questo 2011, prima di uscire lascerò sul tavolo una scatola, il cui contenuto lo svelerò nel primo post del 2012.

I miei Propositi? Non fare Propositi!!!

I miei Progetti? Carpe Diem!!!

Io…speriamo che me la cavo…

E, come si dice dalle mie parti: che Dio ne la mandi bona ;-)

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