Ci sono 2 “alimenti” che per me sono “la trasgressione”, quello dolce è la Nutella, quello salato lo Stracchino.
Con questi 2 il cucchiaino spalmato sulla fetta biscottata non basta, qui si va di cucchiaione e finchè non si è visto il fondo del vaso o la carta bella pulita senza più traccia non si smette, è la vita, a volte bisogna scegliere ed io lo faccio
L’altra settimana ho visto il risotto di Ely (La cucina di Ely) con stracchino e ciliegini e già sono rimasta un pò stordita poi, quando sfogliando la rivista ne ho trovato un altro con stracchino e zenzero, ho pensato: questo è un segno/sogno ![]()
La ricetta stava lì, in bella mostra sulla pagina dedicata a Tiziano Fraccaroli figlio d’arte di Domenico già produttore di vini ed olii nel Veronese che ha deciso di attivare una risaia proprio in Friuli, a Paradiso di Pocenia dove c’è una “frasca” (agriturismo) dove poter degustare i vini assieme a degli assaggi di risotto.
Produce il Vialone Nano che è un riso semifino, con il chicchi di media lunghezza dalla forma tondeggiante, questo risotto l’ho fatto con un altro Vialone Nano, essendo l’Azienda Fraccaroli vicino a dove abito andrò a visitarla e lo acquisterò così vi farò sapere com’è.
Io adoro i risotti, mi piace farli e mangiarli, secondo me sono anch’essi un pò come le torte salate e gli sformatini, puoi farli con quello che vuoi, che ti piace e con quello che hai a disposizione.
Ho guardato in rete ed ho trovato sempre la stessa ricetta, cambiava blog ma la “sostanza” la stessa allora ho voluto aggiungerci una pera, così per provare, se ci pensate la pera va d’accordo sia con lo zenzero che con lo stracchino, per questo “ménage à trois” (ora con i Motori Di Ricerca sono cavolacci miei
)
Ingredienti per 2 (1 piccolo , 1 grandissimo
):
- 200 g. di riso Vialone Nano (o il riso che preferite per i risotti),
- 1 scalogno piccolo (cipolla c.s.),
- 1 cucchiaio di olio evo,
- 40 g. di radice di zenzero fresco grattugiata,
- 1 pera Kaiser sbucciata e tagliata a dadini piccolissimi (quasi come i chicchi di riso
), - 150 g. di stracchino di capra (io lo preferisco ma la ricetta contempla quello vaccino),
- acqua bollente per la cottura (o brodo vegetale)
- maggiorana fresca per decorare.
Come fare:
tritare lo scalogno e farlo appassire nell’olio aggiungendo poca acqua per mantenerlo morbido, quando è asciugata l’acqua tostare il riso, portarlo a metà cottura aggiungendo acqua bollente salata o, se preferite, brodo vegetale (io in molte ricette preferisco l’acqua perchè non altera i profumi e qui volevo che lo zenzero si sentisse).
Unire lo zenzero grattugiato e continuare la cottura aggiungendo il liquido e mescolando sempre (io sono per questa scuola di pensiero), regolare di sale se necessario.
A cottura quasi ultimata aggiungere i dadini di pera (devono rimanere sodi) e mescolare, questo risotto deve rimanere sodo e consistente quindi terminate la cottura al dente e, fuori dal fuoco, mantecare con lo stracchino mescolando bene.
Consiglio: fatelo e servitelo subito, lo stracchino lo “compatta” ma non con “l’effetto mozzarella” che lo “impacca”, per esigenze di copione io l’ho mangiato dopo le foto, tiepido/freddo, comunque gradevole, si sente il pizzichino dello zenzero, la dolcezza e croccantezza della pera e la morbidezza ed il sapore particolare dello stracchino di capra.
Impiattatelo, decoratelo e godetevelo…
Consigli per fare un buon risotto
Buona settimana a tutti voi, ah, forse vi chiederete se “ello” ha gradito? Ha dovuto, non c’era altro
e adesso l’angolo di Perla:
Anche gli animali hanno le loro simpatie e come gli “esseri umani” possono cambiare opinione ed imparare a voler bene a chi non sopportavano.
É il caso di questo riccio di peluche che mi aveva regalato la veterinaria, non lo sopportava, quando Perla aveva ancora tutti i dentini (una malattia autoimmune le forma il tartaro sotto le gengive e così si devono togliere
) lo prendeva in bocca e, letteralmente lo sbatteva per terra, non c’era verso, per 6 anni il riccio è stato emarginato.
Ieri sera li ho trovati così, sul mio divanetto, assieme alla pigotta
Perla con la sua pigotta ed il riccio.














