Tagliatelle con farina di grano arso su crema di zucca al basilico.
Non poteva mancare nella mia carrellata la mia adorata farina di grano arso, avevo preparato il panetto assieme agli altri e c’era anche l’intenzione di fare una “full immertion”, ma il sole iniziava a scendere in mare e su di me incombeva l’arrivo di “ello” con un “grande appetito” così sapendo che anche dopo un lungo riposo la farina di grano arso non mi avrebbe tradita l’ho riposto al fresco.
Il sapore affumicato della farina di grano arso (che solitamente viene mescolata alla farina di semola) richiede un abbinamento che ben si sposi con questa particolarità, anche in questo caso ho scelto la zucca, una semplice crema di zucca e basilico.
L’abbinamento zucca/basilico è stato casuale in quanto solitamente uso rosmarino, zenzero, cannella, salvia.
Stavo sgranocchiando la foglia di basilico superstite della bruschetta di panettone quando, simulando Nigella, ho aperto il frigo ed ho incominciato a vedere cosa potevo mangiare ancora e mi è capitata la ciotolina con la marmellata di zucca che avevo messo sopra i muffin, mi è piaciuto talmente tanto che ho spezzettato un’altra foglia di basilico e mi sono fatta un crostino con la marmellata di zucca al basilico (ho una zuccona a casa e credo che proverò a confezionarne qualche vasetto).
L’idea era anche di fare delle trecce e raccoglierle a chignon ma dopo la cottura non rende l’idea quindi bocciata..però mangiata
Le tagliatelle avanzate le ho mescolate, alcune le ho condite con la crema di zucca e qualcuna soltanto con olio di semi di zucca e ricotta affumicata (aggiunta fuori onda
)
Ed ora vi presento quella che sarebbe dovuta essere l’”Unica” mia proposta: le tagliatelle con farina di pane e di castagne con crema di radicchio tardivo e funghi porcini, buonissime ma la percentuale di farina di pane è davvero troppa, le rifarò (avanza sempre pane) aumentando la farina di castagne, con queste proporzioni è perfetta per paste ripiene, ha tenuto perfettamente la cottura ma non ha retto la lunghezza, avevo già preparato il post ma temendo la figuraccia mi ero trattenuta dal pubblicarlo, ma in cucina si piò anche sbagliare, e poi cosa sarà mai un “Flop”?
Ingredienti per la pasta:
- 150 g. di farina di pane ottenuta semplicemente macinando il pane finemente,
- 50 g. di farina di castagne,
- 3 uova.
Per il condimento:
- funghi porcini (congelati del mio raccolto), tagliati non troppo sottili e saltati in padella con aglio vestito.
- il rosso del radicchio tardivo,
- olio evo,
- farina di farro,
- sale affumicato.
Come fare:
perla pasta ho seguito le indicazioni della “predestinata vincitrice di gennaio” mentre il condimento al radicchio è diverso da quello di ieri.
Annina la vicina mi ha svelato il segreto di Bertilla delle Lady Chef che fa sempre il ru (roux) con l’olio d’oliva, lo adopera per addensare sughi e salse, io ho usato la farina di farro.
Ho frullato il radicchio col sale affumicato, ho versato il ru (roux) caldo, ho frullato ancora, il radicchio si è “addolcito” ed ammorbidito, da provare!
Tagliatelle con farina di pane e di castagne con crema di radicchio rosso tardivo e funghi porcini.
Ora ho finito, anzi, devo ancora “riciclare” gli avanzi di tagliatelle oggi ne uscirà proprio un bel-buon piattino per ello
Da questo momento ripongo il mattarello/matterello per tirarlo fuori soltanto in casi di litigio furibondo con ello e torno a coccolarmi la mia adorata, vetusta Nonna Papera e tanti saluti



















