Qual miglior modo per iniziare la settimana se non parlando d’amore?
Ormai l’amore nato tra me e il topinambur è noto a tutti ed anche se tra poco dovremo separarci, la certezza che ci ritroveremo tra qualche mese rende meno doloroso il “distacco”, in questi mesi ci siamo conosciuti meglio e c’è l’affinità sufficiente per continuare a sperimentare assieme
Un altro grande amore è quello nato in febbraio tra me e la mela Kanzi a Identità Golose e alla quale dedicherò presto un post ed una ricetta perchè di questa mela c’è molto da raccontare, ho preparato una scheda su GDF, la potete trovate qui se volete saperne di più.
Mi dispiace che la sua presentazione, peraltro curatissima e raffinata, sia stata “penalizzata” (nelle presenze) dalla concomitanza, nella Sala Auditorium, dall’intervento di un attesissimo Massimo Bottura… peccato, a saperlo prima avrei scelto la presentazione della mela Kanzi, Massimo Bottura avrei potuto conoscerlo meglio leggendo i resoconti delle altre blogger presenti.
Unire questi miei amori in una ricetta è stato un gioco, la ricetta di topinambur con le mele non è una mia idea, la cooperativa di piccoli produttori locali che c’è a Santa Caterina mi ha regalato un piccolo ricettario che comprende anche quest’insalata.
Ho già gustato il topinambur crudo qui , l’ho apprezzato per la digeribilità ed ho notato che a crudo il sapore di carciofo che acquista in cottura non si percepisce affatto, “non” amanti del carciofo siete avvisati
Ingredienti x 4 persone (facilmente divisibile x 1
):
- 400 g. di topinambur,
- 400 g. di mele (io Kanzi per sempre),
- 250 g. di coste di sedano tagliate a fiammifero,
- olio evo (io olio di semi di vinacciolo per non interferire con i sapori),
- succo di limone sia per evitare l’ossidazione dei topinambur e delle mele che per l’emulsione,
- sale (fior di sale),
- pepe (verde),
- senape al dragoncello (facoltativa ma consigliata),
- frutti di cappero (facoltativi ma consigliati),
- olio di semi di zucca per decorare (facoltativo),
- prezzemolo per decorare (facoltativo).
Come fare:
lavare e spazzolare i topinambur, asciugarli ed eliminarne i “bitorzoli”, sbucciarli col pelapatate, sbucciare anche le mele.
Affettare sottilmente topinambur e mele con la mandolina ed irrorarli con poco succo di limone per evitare l’ossidazione.
Tagliare a fiammifero le coste di sedano, a parte preparare il condimento con olio, limone e senape, mescolare bene e condire l’insalata mescolando delicatamente, decorare con una goccia di olio di semi di zucca ed un frutto di cappero.
Nelle foto vedete la versione così descritta, ho voluto provare anche la versione con i frutti di cappero frantumati ed uniti al condimento, consiglio questa variante, se non avete i frutti di cappero potete usare i capperi normali controllando però la sapidità.
Vi auguro una splendida settimana…la vostra Liberuccia, graffiante, solitaria e malinconica…
P.S.: non sono malinconica, né graffiante (a quello ci pensa Perla
) solitaria si…vi bacio, oggi c’è un sole talmente bello che proprio non c’è posto per la malinconia
















