Peperoni ripieni di riso venere.
Paradossalmente, nel caso della celiachia, il cibo può essere sia medicina che veleno, è il glutine il cattivo e basta eliminarlo, sostituirlo, evitarlo ed evitarne le contaminazioni, questo richiede molta attenzione sia per chi cucina a casa che per chi decide di mangiare fuori.
Io partecipo da qualche “puntata” e tutto quello che ho cucinato è stato apprezzato sia da me che da ello che sarebbe uno che se gli dici : è senza glutine, ti fa 2 occhioni così e storge naso e bocca.
Anche ieri ha storto naso e bocca ma soltanto perchè i peperoni erano 2 e ne avrebbe mangiati altri, la stessa cosa per tutte le ricette che fin’ora ho Rifatto.
Non vorrei dare l’impressione di minimizzare però è da tempo che penso senza glutine, lo so, sembrerà strano, dal momento che non ne ho necessità, devo essere sincera, dovessi trovarmi all’improvviso celiaca o dovessi cucinare per altri non ne sarei spaventata..ecco.
Certo se ho voglia di mangiare un panino io lo posso mangiare senza ansia e senza farmi tante domande ma ormai nel web trovate signore ricette di pane, pizza, torte, biscotti e quant’altro fatte con le farine adatte e, credetemi, senza che abbiano a perdere una virgola di sapore, gusto e bontà.
Se visitate i blog senza glutine rimarrete a bocca aperta per la fantasia, la varietà, i colori, sono ancora sotto schok per i Macarons che aveva fatto Elena per una puntata dell’ MTC che, e lo ribadisco, quel mese doveva vincere lei e basta
Riporto la ricetta di Vale con le mie piccole sostituzioni, rigorosamente senza glutine.
Ingredienti:
- 4 peperoni di media grandezza (2, 1 giallo, 1 rosso),
- 200 g. di riso (100 di riso Venere),
- 80 g. olive denocciolate (verdi e nere),
- 20 g. capperi (10 fior di cappero),
- 15 g. alici sottolio da tagliare a pezzettini piccini piccini (la metà),
- 350 g. di cipolle ( 200 g.),
- 30 g. parmigiano grattugiato (20),
- 100 g. provolone piccante o affumicato tagliato a dadini piccini (50 g. provola affumicata grattugiata)
- 4 cucchiai di olio evo (2),
- sale q.b.,
- pepe q.b (omesso).
Come fare:
premetto che avendo usato il riso Venere ho proceduto alla cottura così: la sera prima l’ ho messo in ammollo in acqua fredda.
Il giorno dopo l’ho scolato e messo nella PAP (pentola a pressione) con 250 ml d’acqua, (le proporzioni sono 200/500).
Per una cottura al dente sono necessari 5 minuti dal sibilo, io l’ho cotto 4 minuti.
Per il rimanente procedimento vi mando sempre da Vale.
Ora vi svelo un segreto, un piccolo flop..solo dal punto dell’occhio che vuole la sua parte
L’idea di partenza era quella di riempire quello giallo col grano saraceno, adottando il metodo ad assorbimento, però durante l’assorbimento sono uscita ed al ritorno l’aspetto del povero grano non era dei migliori ma, si sa, non amo buttare il cibo e così ho proceduto col condimento ed ho fatto finta di non vedere lo “scarafone”.
Alla fine della cottura l’aspetto era questo:
allora, senza perdermi d’animo, ho vuotato il peperone, fortuna che i gialli sono più polposi e si cuociono in più tempo e l’ho riempito col ripieno di riso venere che era avanzato…
Il grano saraceno, per penitenza, me lo sono pappato così, per merenda
Comunque puè essere un’idea per variare, il grano saraceno è senza glutine, per la farina bisogna prestare attenzione perchè nei mulini ci può essere contaminazione, togliendo l’acciuga il piatto diventa vegetariano, sostituendo il formaggio col tofu, magari quello affumicato diventa vegano.















