
É proprio quello che ho pensato quando ho scaricato questa foto, mi ricordava un esercizio di Pilates, qui si vedono benissimo i suoi spelendidi occhi “Celeste”, un pò strabici, che le danno un’aria quasi da nobil-gatta.

Appena entrata nella clinica con le sue scatolette preferite e con addosso sempre quel senso di colpa nei confronti dello staff che ha avuto giorni pieni, le gabbie non erano sufficenti per tutti i gatti in cura, senza contare che nel frattempo erano arrivati altri 2 trovatelli (una da oggi è già nella nuova casa), più piccoli, ma gli Angeli dell’Animal Care non hanno fatto una piega e non mi hanno mai fatto sentire a disagio, neanche per un attimo, il Dottor Monino mi dice:
ciao, stavo proprio cercando il tuo numero di telefono per chiamarti.
É successo qualcosa?
Si, ma qualcosa di bello, Celeste oggi pomeriggio va nella nuova casa ma preferivo avvisarti prima.
E così, in un lampo mi sono scivolate via la preoccupazione e l’ansia che mi hanno accompagnato sin dalla prima volta che la vidi nel cortile dell’ asilo.
Devo essere sincera, mi mancherà, è normale, ma saperla amata, coccolata e serena è per me un grande sollievo.

Ciao piccola Celeste, questa gabbia ti ha salvata ma ora che sei uscita, vai libera e, come dicono qui, nel mondo virtuale: Buona Vita Celeste mia adorata…











