Marmellata di melanzane,piccantissima: per chi ha il coraggio di osare.

Marmellata di melanzane,piccantissima: per chi ha il coraggio di osare.

É sempre stato equilibrato: no ai cibi troppo caldi o troppo freddi, troppo dolci o troppo salati oppure troppo acidi, no al pesce che sa troppo di pesce, no all’amaro e no, assolutamente no al piccante.

Parlo del mio palato che, però,  negli ultimi anni si è irrobustito ed ha iniziato ad apprezzarlo, non lo va a cercare ma ne è incuriosito ed è diventato un buon assaggiatore.

Ne ho avuto la conferma domenica nel momento dell’ invasatura, mmmmmmmmm, buono, ancora un cucchiaino, magari la provo col formaggio, si, perchè questa è una di quelle marmellate che vanno tanto di moda, quelle da abbinare ai formaggi, una cosa da buongustai insomma.

L’avevo già fatta 2 anni fa seguendo dosi e procedimento originali: soltanto melanzane, peperoncino e aceto di vino rosso, l’avevo trovata così così, niente di speciale ma mi è ritornata alla mente con la scoperta del contest di Ilaria e sono partita con l’esperimento, ora che leggerete gli ingredienti non storcete il nasino, fidatevi e… Se avete coraggio, provatela.

Marmellata di melanzane,piccantissima: per chi ha il coraggio di osare.

Ingredienti per un vaso 4 stagioni da 0,25 e 1 da 0,15:

  • 500 g. di melanzane,
  • 200 g. di zucchero di canna,
  • 1,25 dl di aceto balsamico ai lamponi,
  • 0,5 dl aceto di mele,
  • 1 cucchiaio colmo di peperoncino di Calabria,
  • 1 cucchiaino di polvere di funghi porcini (fatta da me),
  • sale grosso per eliminare il liquido di vegetazione.

Marmellata di melanzane,piccantissima: per chi ha il coraggio di osare.

Come fare:

tagliare le melanzane a fette tonde ad uno spessore di 1/2 cm. e poi a listarelle di egual misura.

Metterle in uno scolapasta alternandole col sale grosso, appoggiare un peso e lasciarle 1 ora affinchè perdano il liquido di vegetazione.

Sciacquarle, farle asciugare su un canovaccio pulito e metterle in un tegame di acciaio (non alluminio per l’acidità del composto) assieme allo zucchero, l’aceto ed il peperoncino, la polvere di porcini l’aggiungeremo dopo.

Cuocere, mescolando, a fuoco medio e scoperto per 5 minuti, coprire, abbassare la fiamma e continuare per 30 minuti.

Scoprire, unire la polvere di porcini e continuare la cottura fino a consistenza, frullare il composto, mescolare ed invasare nei vasi sterilizzati (caldi), chiudere, capovolgere e far raffreddare a testa in giù per ottenere il sottovuoto.

L’ho assaggiata con del Parmigiano Reggiano 24 mesi ma è perfetta con dei pecorini a pasta tenera.

Oltre che ad essere buonissima può essere un’idea regalo, oltre all’imbuto, praticissmo, nella gamma 4 Stagioni di Rocco Bormioli si trovano le etichette , i copricoperchi, fiocchi ecc, adatti a personalizzare le vostre conserve.

Marmellata di melanzane,piccantissima: per chi ha il coraggio di osare.

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