
Buona settimana mondo, oggi mi automodero, ho un periodo molto ricco per quanto riguarda emozioni, incontri, Amicizie e per fortuna la mia Lumix mi fa da supplente con competenza e maestria.
Riesce a cogliere l’attimo, come queste prime foto scattate poco dopo la partenza da Udine in un alba straordinariamente suggestiva, a poche centinaia di metri l’una dall’altra e cambiando orrizzonte mi ritrovavo in paesaggi diversi, in luci e colori opposti l’uno all’altro.



Un viaggio in macchina fortemente voluto da messer TRENITALIA che, col suo sciopero ha messo a rischio il mio viaggio da tempo programmato.
Lucio Dalla mi attendeva nella sua casa, non potevo mancare e ello, vedendo il mio sconforto mi ha detto: vai in macchina… Si, adoro guidare, io farei il giro del mondo in macchina e in questo viaggio mi hanno accompagnata le musiche degli Stadio, quale migliore colonna sonora per onorare il mio viaggio?
Al parcheggio ci accoglie (Giuliana ed io) una romanticissima scritta su una parete, sono CONTRARISSIMA a chi scrive sui muri ma in questo caso, di fronte a cotanto ammmmore ho chiuso un occhio.

Prima di metterci in fila per visitare La Casa, uno sguardo alle Sculture in Bronzo di Mirella Guasti esposte in Piazzetta 4 Novembre.

La Spavalda

Alla Sbarra.

Clessidra

Riflessione

Kronos

Un Dubbio.

In fila per 3 col resto di due…

Finestra casa Lucio Dalla, s’intravede il soffitto affrescato.

Il balcone.

Davanzale.
Finita la visita della quale parlerò più in là… Una passeggiata per il centro di Bologna dove non si perde neanche un bambino… A guardare vetrine, palazzi ecc.


Mi colpisce la dolcezza dell’espressione di questo pittore:

Voglio vedere che cosa rende così serena la sua espressione, è un campo di grano e papaveri…

Si è fatto tardi, siamo stanche, piove, ci salvano i famosi Portici di Bologna, gli addobbi Natalizi illuminano le strade e le piazze.

I cavi elettrici carichi di pioggia sembrano fili dorati, come volessero sembrare anch’essi addobbi Natalizi e sentirsi meno soli…

Si ritorna a casa, queste uova e farina nel frattempo sono diventate tagliatelle, inutile dirvi che ne ho mangiati 2 (due) piattoni, si sa noi giovani abbiamo appetito.

Il giorno dopo, una visita programmata all’ultimo momento, sempre accompagnata dalla musica degli Stadio arrivo a destinazione, ad accogliermi questo sguardo… Ed è subito amore…

Un amore corrisposto perchè alimentato dalle mie offerte mangerecce tra le quali anche un gambo di sedano, si, avete letto bene, Agata va pazza per il sedano, sarà forse perchè è afrodisiaco ?
Mentre Agata mangia il sedano io mi gusto questa panna cotta al parmigiano con crema/mousse di funghi, d’altronde sono ospite da una food blogger speciale…

Poi passo alla piadina, potevo farne a meno?

Alla fine ci sta un biscottino fatto in casa, anche 2 perchè no, o 3, 4… non posso finirli, tra poco è l’ora del te e ci sono altre bocche da sfamare, foto migliori e descrizione a presto sul suo blog (no, non ve lo dico )

Mentre mi/ci avviamo alla porta la mia attenzione è catturata da una vecchia bilancia che finge da portapiante /piscina.

Ciao, vi porterei via tutte 2 ma in macchina ci sono gli Stadio e non ci stiamo tutti…



Vado, prendo da una pianta qualche foglia di alloro, accendo la radio e dopo un pò che guido in autostrada mi accorgo che sto sorridendo… La Vita mi sorprende sempre…











