GF (Grande Fornello), in nome della “Visibilità”, riflessioni di una ♥Foodblogger♥…

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Giorni fa ho deciso di ripulire un pò la casella della posta e, nelle bozze, ho trovato una frase che avevo salvato, questa:Se sei bravo a fare una cosa, mai farla gratis!!

E mi è scattata la molla, probabilmente per i vari post che ho letto ultimamente sullo scontento generale per le varie proposte di collaborazione, di mi manda una ricetta che la pubblico (gratis) su un libro (che dopo venderò e ne trarrò profitto e guadagno ecc. ecc.), mi scrive due righe che le pubblico su un libro/rivista/brochure/ecc., col suo nome certo…

Il compenso? Ma è ovvio: la Visibilità, già, sembra che nel secondo millennio, il compenso per certe categorie ancora non ben definite quali le/i foodblogger, la Visibilità abbia sostituito le conchiglie degli indigeni, la cartamoneta e l’€uro.

Certo, fa piacere a tutte/i sapere che in “quel” libro ci saranno una o più ricette tue o che su quella rivista, questo mese ci sarà scritto il tuo nome sotto la fotografia di una tua creazione, però gratis no, quel libro, quella rivista avranno gli sponsor, la pubblicità, sarà in vendita.

Io l’ho fatto, per il libro che trovate sulla barra laterale, era la mia prima volta, era per un’Amica, ma la seconda no.

Mi domando: se mi chiedete una fotografia, un testo, una ricetta da inserire in una pubblicazione significa che vi piacciono le mie foto, vi piace come scrivo, vi piace la ricetta, perchè suppongo che non pubblichereste MAI una ciofeca vero, almeno me lo auguro.

Se vi rivolgete a me perchè vi manca materiale per andare in stampa, significa che per voi quel materiale è importante, o no?

Certo, io e la maggior parte di noi foodblogger non siamo giornalisti, non siamo iscritti all’albo, non possiamo pretendere però riempiamo quel buco che per voi è, diciamo, indispensabile? Allora?

Un pò è anche causa nostra, per molte foodblogger la Visibilità sta diventando uno scopo primario, una meta da raggiungere a qualunque costo e con qualsiasi mezzo, ma, attenzione, non siamo tutti così bramosi di Visibilità, molti di noi ne fanno volentieri a meno.

Se poi, per questa Visibilità devi sobbarcarti kilometri e kilometri, devi pagarti il/i pernottamento/i, perchè sei stata Invitata ad un’evento anche no, grazie.

É come se ti invitassero ad un matrimonio e ti facessero pagare la tua parte, non esiste.

Tornata a casina tua con il trolley, la valigia, la borsa pieni di Visibilità ti ritrovi  frigorifero e dispensa come li hai lasciati, le bollette da pagare bene in vista e il conto in banca orfano di qualche centinaio di €uro che hai speso in cambio di tanta, tanta, ma tanta, anzi tantissima Visibilità.

Ti ritrovi così famosa che, non riconoscendoti più, ti fermi e ti chiedi l’autografo.

Un’altra Offerta Speciale, ma speciale speciale eh, soltanto per te e per il tuo blog!!! É lo scambio link, tu linki me, io linko te, che meraviglia…Hanno scelto proprio il tuo blog che gli è piaciuto così tanto, ma così tanto da volere a tutti i costi l’ indirizzo da mettere in bella mostra nel sito.

Se accetti devi bannerizzarti nel giro di una nanosecondo e se non lo fai entro quel nanosecondo o lo fai omettendo qualcosa perchè ci stai ancora lavorando ti mandano una mail e ti redarguiscono.

Mettiti comunque il cuore in pace perchè da quel sito non arriverà mai una visita, anzi una si, quella dell’admin per controllare se hai fatto tutto per benino.

Voi mi conoscete, faccio il contrario di ciò che si deve fare per avere visibilità ma io non faccio testo, sono felicemente casalinga e disoccupata (tra virgolette), adopero soltanto i prodotti che mi piacciono e se ho voglia li pubblicizzo.

Elimino immediatamente le mail che non gradisco, se ho voglia e lo ritengo opportuno, declino l’invito ringraziando gentilmente.

Il blog è una delle mie grandi passioni, sto facendo ciò che mi piace nel modo che preferisco, ho scelto la strada da percorrere e vado dritta in quella direzione.

Mi basta la Visibilità che ho, anche perchè, per come sono fatta io, una maggior Visibilità non saprei proprio come gestirla e mi metterebbe in imbarazzo e disagio.

Non mi spingo oltre, credo di aver espresso bene il mio pensiero, con un linguaggio comprensibile a tutti, con garbo, ironia e chiarezza, ma sarò ancora più chiara e vi delizio con 2 proverbi che elimineranno ogni dubbio:

Neanca el can mena a coa par niente (neanche il cane scodinzola per niente)

Anche il cane col dimenar la coda si guadagna le spese.

P.S.: Ho trovato queste 2 righe di Leonardo Romanelli (che ha giudicato questa mia ricetta) che, essendo spesso invitato ha qualcosa da dire in proposito.

Buona domenica mondo, in alto le foodblogger!!!

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