… io li sotto ero uno SPUTO e ho detto “OLE’” sono perduto: Buon Compleanno Lucio♥

Tavolino di Lucio Dalla-001

Professor Domenico Sputo,

Buon Compleanno, la sua Bologna è in festa per l’occasione ed è proprio in questi momenti che ci si rende conto di quanto una persona sia stata IMMENSA.

In dicembre sono stata, assieme alla Sua e mia Amica Giuliana, a visitare la Sua casa, qualche giorno prima mi aveva portata alle 18 ad ascoltare la Sua musica nella via e mi aveva fatto notare che sul campanello della Sua casa non ci fosse scritto il Suo nome, Lucio Dalla ma bensì Domenico Sputo.

Mi sono fatta una bella risata ed ho riso anche quando ho saputo che la Sua barca si chiama Catarro, insomma tra Sputi e Catarri, qui non manca nulla ma, ce ne fossero di Sputi e Catarri così, come si dice: metteremmo la firma…

La visita di cui sopra era stata organizzata dai Suoi parenti per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione del palazzo del Municipio di Finale Emilia.

Non so come sia andata a finire, spero bene perchè so anche che molti dei Suoi desideri non sono stati ancora esauditi, in primis la Fondazione da Lei e Marco tanto voluta.

Cerco di non pensarci, in fondo non sono affari miei, sono faccende di eredità e Lei sa meglio di me come vanno queste cose, o forse no dal momento che non aveva mai pensato di buttar giù due righe di testamento.

Io La capisco sa, una Persona come Lei che tiene gli addobbi Natalizi tutto l’anno, che ha all’entrata, quella riservata agli Amici, uno splendido Presepio fatto a mano a Napoli, ne ha altri sparpagliati per casa, una Persona che colleziona Carillons e che raccoglie nella stanza del cinema giocattoli antichi e, ancora, mette la sciarpa ad una statua con le Sue sembianze e dà il volto a tele che ritraggono Santi e Poeti, beh, una Persona così non penserebbe mai di scrivere un testamento, è più adatto per un bambino, scrivere poesie e testi di canzoni che,  alla fine, sempre poesie sono.

Se chiediamo ad un bambino cosa pensa della morte non sa rispondere perchè lui non ci pensa proprio che un giorno morirà.

Parenti mal di denti, sarà stato mica per caso che è nato questo detto, i Suoi parenti non mi sono simpatici, assolutamente no, soprattutto per come hanno trattato e stanno trattando Marco.

A proposito, l’ho visto da Fazio (è stato anche un momento al Festival di San Remo, per introdurre una canzone, aveva gli occhi così tristi. ) per presentare il libro che ha scritto e che ci racconterà di Lei: Dalla luce alla notte.

Durante l’intervista Marco ha detto: 

Lucio Dalla era la fuga continua dalla noia, è vero, brutta la noia, rende ogni vita uguale all’altra, senza sogni, senza desideri, senza motivazioni, senza senso.

Mentre ero in fila, d’istinto ho guardato verso le Sue finestre dalle quali s’intravedono quegli affreschi straordinari, ed ho visto un piccione appollaiato su una persiana, osservava tutto quel via vai di curiosi (ci hanno descritto così ma, almeno per quanto riguarda Giuliana e me, non è stata la curiosità a portarci lì ma l’affetto ed anche il dolore) con quel ridicolo modo di guardare che hanno i volatili, girando il capino e buttando l’occhio.

Per un momento ho pensato fosse Lei che, incuriosito da quella confusione sotto casa Sua, fosse venuto a dare, appunto, un’occhiata ed io, come la strofa della Sua canzone Cara che riporto nel titolo, lì sotto ero uno sputo.

Le avrà fatto piacere vedere che ci hanno fatto da Ciceroni gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, la ragazza che ha guidato noi era evidentemente commossa mentre passavamo di stanza in stanza, nelle sue parole ho letto anche del pessimismo per la sorte di tutte quelle opere, anche qui ricadiamo nel discorso eredità, mannaggia a ‘sti soldi che fanno e disfanno e cancellano sentimenti con una facilità preoccupante.

La saluto così, con la canzone che riesce sempre a commuovermi ed incantarmi:

Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla

e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano…

 

Ecco, questa sera tutti noi, quelli che Le vogliono bene e che non si rassegnano, voleremo nella Sua mano.

About these ads

I Commenti sono disabilitati.