Pasta alla Norma che più alla Norma non si può, col tocco Friuliano, il Formadi Frant.

pasta alla Norma

Era da molto tempo che avevo un sogno nel cassetto, sognavo di fare la pasta alla Norma, ma non la solita Norma la volevo ancora più Norma.

melanzane Milva1

Le melanzane per questa pasta le ho raccolte personalmente nel campo della Milva (non sono quelle della foto), la stagione ha rallentato di molto la produzione, ma adesso, piano piano si inizia a raccoglierle ogni giorno.

Il basilico è mio e c’ è anche nelle tagliatelle, ed è per questo che ho scritto: che più Norma non si può, perchè nell’impasto delle tagliatelle c’è la polpa di melanzana ed il basilico.

La passata di pomodoro che ho adoperato ed adopero sempre è esclusivamente la passata Pomì L+ che, dal contest dell’anno scorso che me l’ha fatta conoscere, adopero sempre ed è graditissima ad ello.

La ricotta salata contemplata nella ricetta originale l’ho sosituita col Friulanissimo  Formadi Frant presidio Slow food che è saporito al punto giusto e con questa preparazione ha familiarizzato immediatamente.

Ormai chi frequenta questo blog conosce già la mia tendenza ad unire l’Italia, per quel che posso, almeno nelle ricette, io amo l’Italia e la rispetto ed è per questo che non dovete prendervela a male se a volte unisco e stravolgo con amore e passione le ricette della tradizione, ma di questo ho già parlato, ora voglio parlare di lei, della straordinaria pasta alla Norma.

La ricetta l’ho presa qui e dallo stesso sito riporto il breve trafiletto che spiega in poche parole l’origine del nome di questa pasta:

la pasta alla Norma è originaria di Catania, in Sicilia, e pare che il suo nome sia stato dato per la prima volta tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 da Nino Martoglio, commediografo catanese.

Martoglio definì infatti questa pietanza una “Norma”, paragonandone la sua bontà all’omonima opera lirica di Bellini.

Io ho voluto preparare anche la pasta con le melanzane nell’impasto, ho adoperato la polpa ricavata col metodo Raffaello, avvolgendo le melanzane ad una ad una nella pellicola e cuocendole al Microonde per 10 minuti, le mie melanzane erano quelle lunghe e non molto grandi ed ho ridotto il tempo a 6/7, di seguito la ricetta originale, tra parentesi le mie dosi e varianti.

ing. pasta Norma-001

Ingredienti per 4 persone (1 e 1/2):

  • 1 Cipolla (1 cipollotto fresco),
  • 10 foglie di basilico fresco (5),
  •  2 melanzane (1 melanzana rotonda piccola per contenitore + 4 lunghe piccole per impasto tagliatelle e condimento),
  • olio extravergine di oliva,
  • pepe, quanto basta a piacere (peperoncino rosso fresco di Milva),
  • 800 g. di pomodori pelati meglio freschi ( mezza bottiglia di passata POMÍ L+
  • 200 g. di ricotta salata (50 g. di Formadi Frant),
  • sale grosso, quanto basta,
  • 400 g. di pasta (tipo a piacere) (io ho preparato le tagliatelle).
  • olio di semi di arachide per friggere (la ricetta originale dice extravergine di oliva),

tagliatelle con polpa di melanzane e basilico

Ingredienti per le tagliatelle alla melanzana (premetto che le dosi sono insolite perchè tutto è partito dalla quantità di polpa di melanzana ottenuta, 133 g., appunto):

  • 133 g. di polpa di melanzana cotta ottenuta come indicato sopra,
  • 2 foglie di basilico fresco,
  • 135 g. di farina di Kamut,
  • 3 cucchiai di albume,
  • 1 pizzico di sale.

tagliatelle alle melanzane

Come fare la pasta:

Dopo aver ricavato la polpa delle melanzane, metterle nel bicchiere del frullatore insieme al basilico e ridurre a crema, aggiungere l’albume ed amalgamare.

In una ciotola unire la farina ed il sale e formare un panetto che metterete a riposare in frigorifero per 1 ora.

Alla fine del riposo, formare le tagliatelle, i puristi col mattarello, gli altri con la nonna Papera che ha sempre il suo perchè.

Come preparare il condimento e la melanzana contenitore:

appassire il cipollotto in olio evo, unire qualche strisciolina di peperoncino rosso fresco ed insaporire, aggiungere la passata di pomodoro, aggiustare di sale e portare a cottura senza far asciugare troppo il sughetto, verso la fine unire le foglioline di basilico spezzettate con le mani e mettere da parte.

In abbondante olio di arachidi profondo a 160/170°C. (max,) friggere le melanzane tagliate a cubettini.

La melanzana contenitore va tagliata a 3/4 lasciando la parte col picciolo che farà da coperchio, la base della parte contenitore va regolata per farla stare appoggiata

Il coperchietto, mentre si frigge,  va tenuto per il picciolo perchè deve rimanere sodo e non perdere il colore, la parte inferiore va rigirata cercando di friggere l’interno che poi rilascerà sapore ala preparazione.

Scolare a testa in giù sulla carta assorbente e far raffreddare, salare all’interno l’involucro di melanzana dopo che avrà eliminato l’unto.

Finiamo il piatto:

cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle e saltarle con la salsa di pomodoro, unire le melanzane a cubetti, inserire la pasta nella mezza melanzana e grattuggiare il formadi frant o, se la avete, la ricotta salata.

Per quelli che ♥mai senza Parmigiano Reggiano♥, vada per il Parmigiano Reggiano, però che sia invecchiato 36 mesi.

Fermarsi un minuto ad osservare questa meraviglia, fare un bel respiro ed assaporare tutto fino alla fine, involucro compreso.

Edizione straordinaria: ello che non va matto per le melanzane, ha detto: da rifare, ed io, cosa posso fare se non rifarla?

pasta Norma alto-001

Pasta Norma con grattugia da brovada, tipicamente friulana.

Buona domenica

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27 responses to “Pasta alla Norma che più alla Norma non si può, col tocco Friuliano, il Formadi Frant.

  • Sabrina&Luca

    Libera, comincio dalla presentazione del piatto che è incredibilmente raffinata, ma da te mi aspetto sempre il tocco d’arte e non dire che non ce n’è! Poi veniamo al piatto, piatto che noi amiamo tanto se cucinato bene e nessun dubbio riguardo al tuo! Le tagliatelle sono di quelle che piacciono moltissimo ai sottoscritti, preparate con amore, tutto quanto è preparato con amore e questo, troviamo, sia il tuo marchio.
    Buon fine settimana
    Sabrina&Luca

    • accantoalcamino

      @Sabrina&Luca, grazie per cogliere la mia “essenza”. Sono passata a vedere come cresce Athena Giada e Alice Ginevra ha l’impronta di una sorella giudiziosa, attenta ed orgogliosa.

      Vi abbraccio tutti.

  • popof1955

    Come ho letto il titolo mi si sono drizzate le orecchie: uno dei piatti da me preferiti. Ora mi leggo il post e poi ti faccio sapere ;)

    • popof1955

      Bel post, bei legami, belle immagini, senz’altro da provare per la gioia del palato, ma …. fuori norma ;)
      PS: non volermene ma almeno due ingredienti originali li salverei: le melanzane rigorosamente fritte in evo e la ricotta (che per una questione di gusti preferisco affumicata e non salata).
      Un abbraccione a norma di legge :)

      • accantoalcamino

        @popof1855 :-P , se ci fosse stata l’alternativa alla ricotta salata in affumicata mi sarei buttata “a norma”, io l’amo :-)
        Se vuoi che te la dica tutta ma proprio tutta, avevo finito l’olio evo :-( mi succede di rado ma, dal momento che è ello l’addetto alle riserve di olio evo…
        perdono, perdono: http://youtu.be/cQNL1s5BsmQ

  • edvige

    Favoloso io non adoro le melanzane ma nella Norma siiiiiii bravissima però sai che io col matterello….acquisterò la pasta.
    Un bacione cara e beata te che hai voglia di cucinare io NO.

  • edvige

    boh di solito il commento lo leggo che è in attesa di questa volta manco si vede riprovo…
    dicevo che le melanzane non mi attirano ma il piatto alla Norma si e sopra tutto il tuo ma acquisterò la pasta il matterello non ha feeling.
    Beata te che hai volgia di cucinare…
    Bacioni

    (se sono due i commenti cancella uno o…)

    • accantoalcamino

      @edvige, non so cosa succede, ho trovato sia te che popof in spam :-( la pasta? puoi usare la macchina o, come ho rifatto per ello (gli è piaciuta tantissino) ho adoperato i rigatoni della Liguori… bacio.

  • mamyros

    Posso dirti molto affettuosamente “vigliacca” ? ^______^ mi hai preso per la gola sia per le tagliatelle, sia per le melanzane, e ancora di più dal formadi frant.
    Quest’ultimo a sentire mio marito non lo devo mangiare per il colesterolo, ma se nel piatto mio ci entra a modo mio, (occhio non vede ^___^)
    Che devo dire ?
    Gran bella ricetta e l’impasto delle tagliatelle me l’acchiappo.
    Gran bella ricetta per il profumo che emana solo a vederla
    Gran bella ricetta con quella friulanità del formadi frant
    Gran bella ricetta perchè sento il sapore solo a guardarla
    La farò al più presto, stanne certa.
    Grazie grandissima Libera, le tue idee sono dei capolavori … non ciò più l’età, ma se decidi di aprire un tuo ristorantino anche piccino, vengo ad aiutarti.
    Buon fine settimana
    Mandi

    • accantoalcamino

      @mamyros, mi fai sempre sbellicare dalle risa :-D Dì al tuo “orso” che di formadi frant ce n’è davvero poco, è così saporito che non viene voglia di esagerare ;-) Mi piace l’idea del ristorantino, era il mio sogno da ragazza, quando ancora i blog non esisevano. Ti mando un bacione e passerò a leggermi i tuoi post montanari che m’interessano. Ho visto che ci sono le orchidee selvatiche, ne ho viste tantissime in Alto Adige.

  • Rossella

    Geniali le tagliatelle fatte “con” la melanzane ! e con quel tocco di formaggio mai assaggiato… Bravissima ! che bel lavoro che hai fatto !!

  • ili6

    Mi piace l’idea di unire l’Italia, di sperimentare ed innovare quindi, da catanese, plaudo alla tua Norma :-)
    Ho letto la ricetta base che hai indicato nel link e mi sorprende leggere della cipolla. Io uso l’ aglio. Ma, come dicevamo, in cucina ogni licenza è ammessa finchè si sposa coi propri gusti.
    Buon proseguo d’estate, ciao.

    • accantoalcamino

      @ili6, grazie, detto da te è ancora più “onorevole”. per quanto riguarda la cipola io ho adoperato il cipollotto fresco, ma la prossima volta sarà l’aglio, poi ho quello di Resia e quindi la ricetta sarà ancora più intrigante ;-) Buona domenica, qui si boccheggia :-(

  • manuela e silvia

    Ciao, non conoscevamo le origini di questa pasta…fa sempre bene sapere un po’ di storia culinaria ;
    Che genialata la pasta fatta con la purea di melanzane! Certo ha dato un tocco di gusto in più alla ricetta ed al gusto finale del piatto!
    Ottima proposta per il pranzo della domenica….ci possiamo autoinvitare alla tua tavola???
    bacioni

    • accantoalcamino

      @manuela e silvia, avrei voluto trovare qualcosa di più, a me piace sapere le origini delle ricette tradizionali italiane. La pasta così è buonissima e si fa davvero in un momento. Buona domenica.

  • Cristina

    Una pasta che adoro, la tua ricchissima di sapore. Splendide anche le foto. Un abbraccio cara <3

  • tavolopen

    Wow che delizia e che foto!!! da provare assolutamente!!!

    Grazie!!!

  • londarmonica

    Che brava ti sei messa a fare anche le tagliatelle. Ammetto con questo caldo vorrei solo trovare sempre tutto pronto. Buona giornata :)

  • paola

    Io che non normalmente non amo le verdure ma adoro le melanzane posso non rimanere incantata da questo piatto e a quest’ora ??? Sei grande Libera, come sempre….Un abbraccio. Paola