Mal d’Austria: Frammenti di cuore ♥♥♥ un anno dopo.

Vitellini poppata Austria

Un anno dopo, il ritorno dalla settimana a Bad Bleiberg, paese nel quale lascio ogni volta più frammenti di cuore, finchè arriverà il giorno che andrò a prenderli, assieme a Perla, e non torneremo più.

Questa volta, al rientro (ed anche oggi più che mai),  mi sono sentita come Towanda, avete presente il film Pomodori verdi fritti? Questo:

Vi consiglio di guardarlo è troppo forte :-D

Come capita la mattina di capodanno, quando ti alzi piena di energia, di voglia di cambiare, di mettere a posto i pezzi di puzzle mancanti, di cercarne di nuovi, di sostituire quelli sbiaditi, di dare un calcio a chi ti condiziona, a chi ti guarda con commiserazione, a chi si sente sempre una spanna sopra di te.

Casa Bad Bleiberg-001

Oggi avrei voluto parlarvi di questa casa e di chi la abita, avrei voluto raccontarvi di questo antico “ferro da stiro”, che credevo fosse una macchina per stendere la sfoglia, ha 200 anni e viene ancora adoperata per stirare i canovacci:

canovacci , macchina e pannocchie

macchina antica er stirare-001

Avrei voluto parlarvi di questo mulino e del luogo dove si trova.

vecchio mulino Austria

O della gita in battello con ello (fa anche rima :-D ):

bambina battelo Villaco

Ma rimando a quando sarò più tranquilla, la faccenda pinterest mi ha infastidita e distratta dal momento dolce-malinconico che segue sempre il mio ritorno.

Quello che mi ha proprio mandata in bestia è la spiegazione arrivata in doppia copia commento/email, una supponenza, presunzione, ma come si permette, dico io, ma non mi stupisco, la vita in fondo è una scuola e siamo tutti “professori e professoresse”, nel caso specifico una specie di Tata Lucia, quella che ti attacca le regole sulla porta del bagno perchè devi adoperare 4 pezzetti di carta alla volta e strapparli esclusivamente sulla riga tratteggiata… mi domando ancora a chi abbia mandato i messaggi di cui parla, ma è vero, li ignoravo perchè volevo tante visite, anzi, tantissime…

In fondo, quello che pensavo mentre camminavo per i sentieri, in compagnia di farfalle ed achillea millefoglie, è vero, io sto bene da sola ed i problemi nella vita li ho sempre avuti quando, condizionata dalla frase che mi hanno detto quand’ero fanciulla che l’uomo è un animale sociale, mi sono sforzata di integrarmi, di essere carina, di farmi ben volere, facevo favori, aiutavo la gente ma alla fine non era mai abbastanza.

Succede anche nel mondo animale che, per certi meccanismi, qualche elemento del branco venga allontanato o che decida di allontanarsi lui, è la natura, c’è chi nasce per stare in gruppo, chi per comandare, chi per subire e chi, come me, per starsene ranquilla, in disparte, ai margini del bosco.

Ricordo un episodio da bambina, erano gli ultimi mesi con mia madre prima della sua fuga.

Premetto che abitavamo in una casa isolata alle Noghere, chi è di Trieste sa dov’è, c’era la casa e di fronte l’idrovoro ed accanto passava il Rio Ospo, ma di questo ho già scritto.

La mamma invitò questa fanciullina, la ricordo un pò prepotente, giocavamo alla bottega e lei voleva sempre comandare, io volevo che i sassolini fossero i fagioli, lei voleva fossero i piselli, beh, non so se era proprio questo ma circa.

Io avevo una bambola, mia madre era sarta e faceva i vestitini a me, le camicie per papà (qui avrei un episodio da raccontare ma sono già furibonda) ed i vestitini per le bambole e, a questa bambola, aveva fatto un abito da sposa, compresa la borsettina che poi adoperavo io quando mi vestivo da sposa, appunto, mettendo sottosopra tende e quant’altro.

Beh, la fanciullina mi chiese di giocare a fare le signore e così ci vestimmo e le imprestai la borsina, alla fine del gioco non volle più restituirmela, e non ci fu verso, piansi, chiamai la mamma che disse, lasciagliela, poi te la restituirà….

Beh, ora ho quasi 60 anni e quella borsina non la rividi più, la chiesi indietro ma nulla da fare, beh, quella prepotenza non l’ho ancora digerita e dopo quella ne ho subite altre e, dal momento che ero piccola ed allora i piccoli tacevano, obbedivano e piangevano di rabbia senza farsi vedere, mi sono tenuta tutto dentro domandandomi sempre il perchè io e perchè a me.

Ma, come ho detto, è la natura, l’uomo sente che hai bisogno di affetto e questo ti rende debole ai suoi occhi e si arroga il diritto di non rispettarti, è la natura…

vitellino-001

Dopo il mio ritorno ho deciso che qui non si mangia più carne di vitello…

Buona giornata, alla prossima.

About these ads

17 responses to “Mal d’Austria: Frammenti di cuore ♥♥♥ un anno dopo.

  • Sara

    Liberaaaaa!!!CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
    Benritrovata cara!
    Mammamia, quel film mi ricorda la mia adolescenza, quanto l’ho amato!!!
    Ero via e non so che sia successo ma, gurda aventi e non ti curar di loro ( e rispolvera il libricino che fa sempre bene;))
    Io ti abbraccio col solito affetto anzi, di più!
    Sto facendo una fatica a ingranare madooooooooo O____o

  • lella

    Sono sotto il cielo di Sistiana, cosi’ bello anche se un po’ velato! ti telefono fra poco. Baci da Lella

  • fausta

    Towannaaaaaaa!!! viva la libertà…non per nulla sei Libera!!!!!

  • mamyros

    Stellina, te l’ho già detto, butta tutto dietro le spalle, cambia registro e dimentica le fesserie dei supponenti.
    Un forte abbraccione
    Mandi

  • Tiziana

    “Pomodori verdi fritti” mi piace da morire,la scena del parcheggio poi….è stupenda! Non arrabbiarti,non ne vale la pena,parlaci delle cose belle che hai visto a Bad Bleiberg.
    Ciao,a domani.

  • nives1950

    Ciao cara Libera, mi spiace di sentirti così giù, o sù di rabbia (come preferisci). Pure per me, in questo periodo, non sono tutte “rose e fiori”, perciò capisco perfettamente i tuoi stati d’animo, compresa la voglia matta di trovar beatitudine nella verità e bontà della nostra grande Madre Natura, dove ancora si spera di trovare genuinità e semplicità.
    Ammettendo tanta fatica, io sono arrivata alla conclusione che la diversità, nel rispetto reciproco, diventa ricchezza di questo meraviglioso mondo, felice solamente quando ogni cosa e persona possono promuovere veramente se stesse. Sia nel male che nel bene. Perciò, senza togliere niente a nessuno, combatto contro ingiustizie e incomprensioni, ma senza esasperazione…. anche se, come mostra il film del video, a volte, qualche “sfuriata” ci vuole e fa molto bene a tutti!
    Dai carissima…se Ti è possibile, lascia andare, lascia scivolar giù! Lascia che il grano cresca con la zizzania perchè sai che alla fine, sarà solamente il grano che si trasforma in fragrante pane. Ma non lasciarTi ferire… e non ferire, perchè “il sole sorge sui buoni e sui cattivi” e ognuno ha la “sua” leggittima verità.

    Spero di sentirTi presto innamorata come sempre…e col Tuo naturale GUSTO DI VIVERE!

    Un abbraccione

    Nives

  • foodwanderings

    Aww I should use google translator that first photo is so precious as well as the others. Great photo journey!

  • accantoalcamino

    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

    Grazie per i vostri commenti, a volte sbotto, questa è una, non sopporto certe “food-blogger” e sono felice di non essere nelle loro “grazie”.
    Nives, non ho perso il gusto di vivere però sto imparando a non farmelo togliere da chi non significa nulla per me. Bacione.

  • ilmiosguardo

    Ciao cara Libera!
    nel tuo post mi ci sono riconosciuta parecchio, non so cosa sia successo in particolare ma fa lo stesso: ti comprendo e, sentammè, fai quello che senti di fare tu e non quello che gli altri si aspettano da te. :-)

    Riguardo alla macchina da stiro, è successa la stessa cosa a me: giusto una ventina di giorni fa mentre ero in Germania in ferie ne ho vista una in un giardino di una villetta a Oranienburg. E’ stato mio marito che mi ha detto che _non_ è una macchina per stendere la pasta… :-D :-)

    Un abbraccio e un sorriso, buona domenica e buona settimana
    ciao

    • accantoalcamino

      @ilmiosguardo, ciao, hai detto bene, devo fare quello che mi sento e non quello che gli altri si aspettano, tanto non andrebbe comunque bene e, ti dirò, mi piace come sono, me ne sto rendendo conto, ho perso troppo tempo a sentirmi “inadeguata” ora “vonde” (in friulano significa basta ;-) )
      Allora dà l’idea della macchina per stendere la pasta!!! Teniamo cuore italiano :-D

  • Fabiana-fabipasticcio

    ti chiedo venia per il mio lungo silenzio, ti ho letto sempre, di corsa, con calma, di straforo…insomma ti ho letto sempre e comunque. Son tornata nella blogsfera dopo un lungo iato, i motivi sono tantissimi, magari una volta o l’altra te li spiegherò…intanto che dirti? Ho scelto questo post per dirti che sei sempre una presenza per me, perchè concordo con il tuo sentire…non so se dire per fortuna o purtroppo…Un abbraccio carissima Libera di nome e di fatto ♥

    • accantoalcamino

      @Fabiana-fabipasticcio, non c’è problema, anch’io sono assente da molti blog, alcuni li ho messi nel dimenticatoio, altri li leggo senza commentare tanto, ho capito, che la vera affinità esula dal resto e spesso chi è meno presente con i commenti , alla fine è quello che è più vero (senza che nessuno si offenda, s’intende) Un bacio grande.

  • ili6

    Che belle foto! Il film è di quelli che non si dimenticano e la rabbia è bene esprimerla, buttarla fuori per esaurirla nella consapevolezza che spesso non val proprio la pena di arrabbiarsi per certe cose.

    • accantoalcamino

      @ili6, nel web ti tieni dentro tante, troppo cose perchè è inutile replicare, qui a volte ti rendi conto che c’è chi offende, insulta, fraintende, giudica semplicemete perchè cova antichi rancori dalla loro esistenza. E’ un mondo strano ed ho in progetto un bel post sul’argomento. Ho deciso di non moderarmi più e di esprimere, con garbo il mio gentil pensiero :-D

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...