Schmarren ai Lamponi, perchè i Lamponi fanno bene, anche fuori stagione.

Schmarren da infornare metà + logo 2-001

Per fortuna, sensibilità e solidarietà, non sono ancora monopolio di nessuno e così, anche chi, come me, vive ai margini del web, felicemente lontana dai social network, può permettersi di condividere alcune Belle Realtà con i suoi amici, anche senza banner e anche qualche giorno dopo.

Non mi piacciono le giornate dedicate a…, il giorno dopo tutto finisce in cantina per poi venir ritirato fuori quel giorno, una spolveratina e via.

Soltanto le minoranze hanno un giorno di festa, ed è questo giorno di festa che le discrimina ulteriormente.

L’8 marzo è la giornata dedicata alle Donne e, purtroppo, l’8 marzo sta diventando una seconda giornata della memoria (che si commemora il 27 gennaio).

Due date, ma non bastano 48 ore, il rispetto per le Donne e non solo deve andare oltre, deve far parte della nostra vita, ogni ora, ogni giorno, sempre.

Rimango comunque dell’idea che, fintanto non saranno le donne stesse ad essere unite e solidali e a rispettarsi, gli uomini continueranno ad arrogare diritti su di loro: un recente quanto misero esempio risale a pochi giorni fa, le quote rosa, vi dice nulla?

Ma non sono qui per fare polemiche ma per dire a chi mi segue e alle mie amiche, blogger e non, che vivono in Friuli Venezia Giulia che possono concretamente far qualcosa tutto l’anno, per aiutare queste Donne a continuare con il loro progetto che è, semplicemente, il progetto di vivere, di lavorare, con orgoglio, con dignità e, soprattutto, di continuare a farlo nella loro Terra, quella Terra dalla quale la guerra le aveva cacciate, costringendole ad abbandonare tutto.

srebrenica donna con bambino 2

Foto dal web

La strage di Srebrenica è la dimostrazione della follia dell’uomo ed anche della nostra follia che ha permesso e continua a premettere ad un pugno di maschi di decidere il destino e la vita di migliaia di persone innocenti che hanno avuto ed hanno soltanto la sfortuna di nascere, crescere e vivere in un determinato paese ed è, purtroppo, anche la conferma che l’uomo non cambia, rimane sempre una belva assetata di sangue e non imparerà mai dai suoi errori.

Sono state e sono le donne a pagare il prezzo più alto della follia maschile: prima subendo lo strazio di vedersi trascinare via gli affetti con la forza per non vederli mai più tornare poi, alla fine di tutto, rimane a loro la responsabilità del difficile compito di ricominciare.

Lo devono fare, per dare coraggio a chi è rimasto, spesso senza potersi abbandonare ad un pianto liberatorio, soffocando o asciugandosi frettolosamente le lacrime con la mano, lacrime che continueranno a velare i loro occhi, per tutta la vita…

srebrenica2-001

Queste Donne  hanno detto no, sono ritornate nella loro terra ed hanno aiutato altre donne a farlo, hanno ripopolato due paesi: Srebrenica e Bratunac, si sono reimpossessate delle loro proprietà e si sono reinventate un lavoro, coinvolgendo chi aveva ancora un pezzetto di terra, terra che la guerra aveva colorato di rosso.

Anche oggi quella terra colora di rosso ma non è più rosso sangue, è il rosso dei piccoli frutti, il rosso dei lamponi; queste donne Insieme, hanno rimesso in piedi il passato per trasformarlo in futuro.

Mi sono documentata e, con piacevole sorpresa, ho scoperto che qui, in Friuli Venezia Giulia, in due Ipercoop: Meduno (Pordenone) e Tiare (Villesse Go), quest’ultimo accanto all’IKEA, comodamente raggiungibile in autostrada, si possono comperare i loro prodotti e così ho fatto, ho comperato le loro confetture ed i loro succhi di frutta, eccoli:

frutti di pace cesto pp-001

C’èrano ancora i cartelli con le fotografie che documentavano le atrocità della guerra e la realtà attuale di queste Donne che hanno ritrovato il sorriso:

Coop Tiare cartelli frutti di pace-003

Mentre ritornavo a casa mi sentivo serena, felice, è quella felicità che deriva dalla consapevolezza di aver fatto qualcosa, una piccolo gesto per aiutare qualcuno, anche se non lo conosci.

Io, Triestina, a quel tempo abitavo lì ed ho ancora memoria dell’atmosfera pesante che gravava sulla città, ci sono stati momenti in cui si sentivano i cannoni in lontananza, la guerra si era avvicinata pericolosamente.

Ricordo ancora l’arroganza dei militari oltreconfine, la spavalderia di chi non ha più freni inibitori e libera la parte peggiore di se, per questo non mi meraviglio più di nulla e mi sento fortunata, molto fortunata, per non aver vissuto tutto quello che hanno vissuto queste Donne in prima persona, non so se ce l’avrei fatta, se avessi avuto la loro stessa forza.

Ora la ricetta, semplice, veloce da fare, lo schmarren.

schmarren cucchiaio vaso alto1-002

Ingredienti per lo Schmarren ai Lamponi:

  • 120 g. di lamponi,
  • 250 g. di panna acida (fatta da voi o comperata in negozio, si trova),
  • 50 ml di latte,
  • 4 tuorli d’uovo,
  • 1 pizzico di vaniglia bourbon (no vanillina),
  • 100 g. di farina setacciata,
  • 4 albumi,
  • 3 cucchiai di zucchero,
  • 1 pizzico di sale,
  • burro chiarificato q.b. per cuocere lo schmarren,
  • zucchero a velo per decorare.

Per la salsa ai lamponi:

confettura ai lamponi Frutti di Pace.

collage schmarren-001

Come fare:

preriscaldare il forno ventilato a 180°C.

Mescolare la panna acida con il latte, i tuorli; aggiungere la farina setacciata assieme al sale e la vaniglia (potete adoperare anche l’essenza, in quel caso unitela al composto liquido).

Montare gli albumi a neve semiferma con lo zucchero ed incorporarli delicatamente all’impasto.

Scaldare il burro chiarificato in una padella capiente (la mia di rame col fondo da 22 cm.) possibilmente col manico adatto al forno, distribuire il composto e cospargere con i lamponi.

Infornare per c.ca 15 minuti, calcolate che deve cuocersi la farina, sfornare e servire direttamente con la padella e la salsa a parte.

Si può variare tipo di frutta a piacere, io l’ho servita conla confettura di lamponi in purezza ed anche con panna, perfetto il gelato o ciò che più vi va.

Per oggi è tutto, voglio lasciarvi con questa foto dei Frutti della Pace,  fatta su un prato di nontiscordardime, mi sembra un bel augurio, per tutti quelli che hanno bisogno di essere ricordati ed aiutati ogni giorno, anche oggi, 13 marzo.

Frutti di pace su nontiscordardime-001

Una parte dei loro Prodotti.

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42 responses to “Schmarren ai Lamponi, perchè i Lamponi fanno bene, anche fuori stagione.

  • provare per gustare

    ciao libera..
    i lamponi e un frutto che non uso spesso :( sui dolci però me gusta ^__^
    ottima la tua preparazione ..
    un abbraccio
    lia

    • accantoalcamino

      @provare per gustare, ciao Lia, i lamponi hanno il difetto di deteriorarsi presto e spesso nei negozi li trovi impresentabili… non viene certo voglia, né di comprarli né, tantomeno di mangiarli, questi però sono perfetti ;-) bacio.

  • cristina b.

    brava libera, anzi bravissima!!!
    e quanto sono buoni i prodotti di queste incredibili donne!
    grazie per questa ricetta, ti mando un grande abbraccio

    • accantoalcamino

      @cristina b., come ho scritto non frequento i social e non sono nelle grazie di chi organizza queste cose ma io mi arrangio comunque per conto mio, non ho mica paura di nulla, sono Libera ;-) Grazie comunque di continuare a sopportarmi e supportarmi ♥

  • cucinaincontroluce

    Mi associo volentieri a questo post perchè nemmeno io mi son voluta far vedere per la consueta ricorrenza preconfezionata e sono del parere che solo se le donne tirano fuori le palle (scusa la tirata diretta, ma ci sta tutta) non solo saranno rispettate, ma arriveranno dove vogliono!
    Baseti! :)

  • Rossella

    Grazie che ci racconti queste cose, dà conforto sapere che ci sono vite che ritrovano dignità, atrocità che ritrovano voce e riconoscimento del dolore, sorrisi che ritrovano volti di donna…. Mica male la torta eh ?! un abbraccione !

  • Terry

    Brava stellina!!! …la solidarietà non va fermata ad un sol giorno… così come per il ricordo e la commemorazione!
    Trovo la festa della donna …così come molte donne la vivono una vera assurdità…come se avessero solo quel giorno per uscire tra donne… e poi magari che fanno… vanno a spogliarelli e cavolate varie… tanto per autodegradarsi ancora un po’! …ma dov’è l’orgoglio femminile?!
    Come dici sono le donne che si devono far rispettare e devono credere in se stesse per far sì che le cose cambino!
    Buono sto schmarren tesoro! …io ho una coop adriatica a MArghera spero abbia i loro prodotti! :)
    baseti

    • accantoalcamino

      @Terry, sai, qui nel web ho la sensazione che ci siano tanti branchi di pecore/pecoroni, escluse le dovute eccezioni certo. Ci si mette in coda a chi si pensa possa portarti lontano, non si sa dove ma così è :-D Se non trovi i prodotti lì te li porto io perchè, ci si rivedrà prima o poi no? :-D Baseti.

  • Lilli nel paese delle stoviglie

    Il dolce è molto buono e mi piace anche quello che hai scritto, parlarne oggi invece che l’8 marzo, i tuoi acquisti piccolo grande gesto, la tua schiettezza nel dire che non ti piacciono le giornate dedicate ecc….condivido tutto! a presto

    • accantoalcamino

      @Lilli nel paese delle stoviglie, ciao, io sono un pò ribelle di natura (mi chiamo Libera mica per niente ;-) ) Non amo i clan e la presunzione di certi gruppi che credono di avere in mano le sorti del mondo e la sudditanza delle blogger ;-) Diciamo che ballo da sola ;-) Ciao Lilli.

  • mamyros

    E come dimenticare le esodate “buttate fuori dalle loro case” in Istria e Fiume e Pola e Dalmazia !
    A chi fa comodo dimentica, le persone sensibili se ne ricordano sempre.
    Lo Schmarren è da sballo.
    Grazie Libera mia, un forte abbraccio
    Mandi

  • lella

    Brava Libera! un abbraccio forte forte da Lella

  • ombradiunsorriso

    Grazie per aver dedicato a queste donne fiere il tuo post.
    Tornando invece alla cucina, credevo di trovare una ricetta simile al Kaiserschmarren altoatesino (una omelette spezzettata insaporita con uvetta e marmellata di mirtilli rossi spolverizzata di zucchero a velo), invece è tutt’altra cosa :-) sempre gustosa però.
    Un abbraccio
    Loredana

    • accantoalcamino

      @ombradiunsorriso, ciao, conosco il Kaiserschmarren, a Trieste si fa, in collegio ne ho mangiato tantissimo, la sera per cena ce lo davano accompagnato da una salsa di mele, chiedevo sempre il bis. Questo provalo, anche con altra frutta, è buonissimo, buon fine settimana.

  • Monique

    Adoro i lamponi e questi mi sembrano anche più buoni ;-)
    Lo proverò!

  • fausta68

    Sei straordinaria, Libera, con un cuore grande! È bellissimo questo tuo post…. peccato che qui non si trovano i “frutti della pace”, ho provato a guardare anche sulla pagina della cooperativa Insieme se per caso facessero vendita on line ma non c’è nulla. Peccato!
    Il dolce deve essere ottimo ed io amo i lamponi…. cercherò di farlo….

    • accantoalcamino

      @fausta68, hai ragione, ho il cuore grande ma dentro un temperamento insopportabile, ne ho preso atto e continuo per la mia strada, da sola e serena. Bacione e buon fine settimana.
      P.S.: se ti va ti mando io una campionatura, se vuoi mandami l’indirizzo via mail :-)

  • Jo

    Ciao questa ricettina è molto interessante… e visto che conosco da vicino il progetto “Lamponi di pace” sono molto contenta di vedere che i prodotti che adesso sono venduti nei punti vendita coop nordest vengono apprezzati e usati.
    Buona primavera!!!

    • accantoalcamino

      @Jo, io spero che almeno qualcuna delle trecento blogger che hanno onorato questo progetto l’8 marzo, non l’abbiano già dimenticato ed abbiano comperato almeno un vasetto, in quei giorni costava 1€. e 70, il prezzo più basso che c’era alla coop. Tu che sei Triestina saprai che: “ciacole no fa fritole” ;-)

      Buon fine settimana.

  • stella

    ma ultimamente ti stai viziando un sacco con questi dolci, ma tu non eri a dieta?????
    Se ti debbo dire la sincera verità apprezzo ancora di più i post singoli come i tuoi, piuttosto che la fiumana in massa :-D

  • unpodimondo

    Ciao Libera,
    quando scrivo che il tuo blog mi piace per le ricette, ma molto di più per le storie che ci girano intorno mi riferisco proprio ad articoli come questo. Bellissima la storia di queste donne di Srebrenica e Bratunac… Non saprei se queste marmellate si trovano anche in Toscana: devo cercare alla Coop. In ogni caso segnalo il sito ai miei amici dei Gruppi d’Acquisto Solidali Fiorentini….

    • accantoalcamino

      @unpodimondo, grazie per le parole. Purtroppo, e lo ripeto sempre, il mio carattere difficile mi impedisce di andare”oltre”. Tu sei stato testimone, a Firenze, quando (per colpa tua :-P ) mi hanno chiamata sul palco menzionando la mia vittoria al mondiale… Avrei voluto morire, stavo così bene là sotto, nella cucina assieme ai ragazzi. peccato che poi si sia rotto tutto ma, ho saputo che, anche chi era “insospettabile” e “buono di cuore” alla fine si è defilato. Lo dico prechè non mi va di prendermi sempre le colpe di tutti, di altri che sanno scrollarsi di dosso le cose con più furbizia. Un bacio e scusa lo sfogo, so che mi capirai, ho tanti di quei sassolini/macigni nelle scarpe che ho voglia di vuotarle una volta per tutte e di ricominciare a camminare/correre come una volta, sola ma serena. Ti abbraccio ed un saluto alla tua famiglia.
      I Ciosui sono tutto e niente, leggi qui e fatti una risata:
      http://accantoalcamino.wordpress.com/2012/12/05/frittelline-salate-di-zucca-e-zafferano/

  • Tiziana

    Condivido tutto ciò che hai scritto in questo post.
    Grazie al tuo regalo :-) ho avuto modo di assaggiare i prodotti di queste ammirevoli donne e ribadisco la mia convinzione che noi donne abbiamo una notevole forza interiore.
    Ciaooooo

  • popof1955

    Mi prenderei a sberle dopo aver letto questo tuo post ed essere andato ai link che hai inserito. Ho girato in lungo e in largo la ex Jugoslavia, dalla Slovenia al Montenegro ma senza passare dalla Bosnia, martoriata e tenuta fuori dall’Europa. Pensa che la carta verde li non vale, un modo come un’altro per tagliarla fuori dagli itinerari turistici.
    Grazie Libera per le emozioni di questa tua pagina.

    • accantoalcamino

      @popof1955, l’uomo è uno schifoso, non lo sopporto più, meno male che non ho ancora molti anni da vivere perchè sono proprio stufa di vedere, sentire e subire la violenza, anche verbale di persone, uomini e anche, purtroppo donne, prepotenti e spocchiose, che elargiscono a piene mani. Se questo è il film che sono costretti a vedere i giovani, non oso pensare cosa sarà il loro futuro. Ciao Popof, saluti alla tua bella famiglia e…forza Roma (per Luca ;-) )
      A Milano li trovi i loro prodotti, un buon motivo per chiedere alla tua Lady una crostata “speciale” ;-)

  • quarchedundepegi

    Avrei potuto scrivere che “mi piace molto” quello che hai scritto.
    È sempre terribile quello che riesce a fare la malvagità dell’uomo.
    Ho appena finito di leggere “La Masseria delle Allodole”.
    Ciao.
    Quarc

  • paola

    Condivido il tuo post!Queste due date ci devono far riflettere molto,e con buona volontà sappiamo che noi donne abbiamo una capacità di rialzare il capo in tante occasioni, anche spiacevoli.Buoni i lamponi,da gustare questo dolce.Sei fantastica, cara LiBERA,ci sai sempre emozionarci con ituoi” racconti”.Sono FIERA DI LEGGERE IL TUO BLOG.Ti abbraccio fortemente,e sosteniamo queste donne coraggiose. Paola

    • accantoalcamino

      @paola, ed io sono onorata di sapere che lo leggi volentieri; io scrivo con passione ed è forse per questo che ti emozioni. La storia di queste donne è emozionante, io non riesco ad accettare che esistano “persone” che riescano a fare simili nefandezze, a distruggere la vita di persone che non hanno colpe. E’ un mondo balordo, ma lo è sempre stato, non so se è colpa di quella famosa mela ma da quando il mondo è nato, l’uomo non ha fatto altro che combattersi a vicenda e a distruggere la felicità e la libertà dei popoli. Per fortuna che ho sessant’anni e tra non molto me ne andrò da qui (dopo la mia Perla, non la voglio lasciare sola). Un bacio e buon fine settimana.

  • sweetmilla123

    L’uomo è cattivo e se il mondo è un luogo ancora vivibile lo dobbiamo a tutte quelle persone che, nel loro piccolo, si prodigano a fare qualcosa di buono con il cuore. Proverò anche io a cercare questi prodotti…chissà che non li trovi anch’io dalle mie parti. Un caro saluto :)

    • accantoalcamino

      @sweetmilla123, hai detto bene, l’uomo è cattivo,; io rabbrividisco a leggere e vedere certe cose. Non so dove tu abiti però se vai a vedere il sito delle COOP trovi l’elenco. Bacioni e buona settimana :-)

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