Vino di Tarassaco, un Vino da Meditazione.

Vino di tarassaco vaso vert.-001

Vino di Tarassaco 21 marzo 2014

La sento, è lì, nascosta dietro l’angolo, ogni tanto fa capolino e lancia piccoli e caldi raggi di sole che mi riscaldano regalandomi nuova energia: è lei, la Primavera, quella che mi sta aiutando nel mio progetto di felicità.

Non importa se ho ancora addosso il maglione, dormo col piumino, vedo la neve sulle montagne in lontananza e se le mie cavallette sono ancora ben nascoste nei loro rifugi invernali, per me è già arrivata ed io voglio brindare con e per lei con questo vino che sarà pronto fra 4 mesi, esattamente il 21 luglio 2014.

Meryl Streep la mia Africa

Foto da Pinterest (Meryl Streep ne La mia Africa)

L’ho chiamato vino da meditazione perchè, mentre raccoglievo i fiori pensavo e mi immaginavo già ad agosto, seduta su una comoda poltrona in terrazza, nella rassicurante penombra del tramonto, con Perla sulle ginocchia a sorseggiare un piccolo bicchiere di questo vino ricordando la primavera ormai lontana e sognandone già un’altra.

tarassaco ape1-001

Ho avuto il mio bel daffare a raccoglierne un quantitativo sufficiente, le api stavano festeggiando, volando di fiore in fiore ed io non ho avuto il coraggio di toglier loro il fiore di bocca così mi allontanavo alla ricerca di altri fiori.

campo con tarassaco-001

Riporto le dosi indicate a pagina 138 del libro Erbe… e dintorni di Ennio Furlan; io ne ho preparato un terzo: raccogliere 1 kilo e mezzo di fiori da sola è un’impresa ardua, ecco perchè può essere un buon motivo per coinvolgere la vostra famiglia convincendola a fare una gita fuori porta.

tarassaco fiori da coprire con acqua-001

Ingredienti:

  • 1 kg. e 1/2 di fiori di tarassaco privati il più possibile della parte verde (nel libro non è specificato ma io ho fatto così),
  • 2 kg. di zucchero,
  • il succo di 4 limoni,
  • 6 lt. di acqua,
  • 20 g. di lievito di birra fresco o l’equivalente di secco.

collage fiori di tarassaco per vino-001

Come fare, riporto (quasi) fedelmente:

mettere in un contenitore i fiori di tarassaco e versarvi sopra l’acqua bollente, rimestare bene finchè il tutto sia uniforme e lasciar riposare per una notte.

L’indomani filtrare il tutto spremendo bene la parte floreale per non perdere la parte acquosa ed ELIMINARE I FIORI, rimettere in pentola il liquido ottenuto ed aggiungere lo zucchero ed il succo dei limoni.

Riportare ad ebollizione fino allo scioglimento dello zucchero (c.ca 5 minuti) e lasciar raffreddare per una notte; a questo punto si può filtrare un’altra volta (io ho messo imbuto, colino, garza) sciogliendo poi il lievito in una tazza con lo stesso liquido (Il signor Ennio non lo specifica io, ho preferito scaldarlo un pò affinchè il lievito si sciogliesse bene) ed aggiungerlo al resto.

Versare in una damigianetta a collo largo e coprire con una garza onde evitare il contatto con eventuali moscerini; mettere in un posto con temperatura di almeno 20° e lasciar fermentare di modo che gli zuccheri si trasformino in alcool.

Dopo 4 settimane si passa a un primo travaso con molta delicatezza, lasciando sul fondo la parte scura e così per altri tere travasi a distanza di un mese uno dal’altro.

Nota: se il vino rimane torbido si può mettere in frigorifero, per la precipitazione delle impurità.

cesto fiori di tarassaco per vino-001

Suppongo possa assomigliare ad uno di quelli che ello invoca chiamandolo vino aromatico, può essere anche una graziosa idea regalo ed ora, cesto in mano e via.

Campo trattore-001

Vi auguro una splendida giornata.

About these ads

34 responses to “Vino di Tarassaco, un Vino da Meditazione.

  • Terry

    Eccolo qui… I tuoi campi… I fiori gialli e solari del tarassaco ed il vino! …guarda che quando è pronto un sorsetto lo voglio anche io! :) baseti

  • Laura

    Interessante e delicatissimo post. Conoscevo questo vino per sentito dire, è stato un bel regalo trovarne da te il procedimento per la preparazione. Mesi fa avevo riportato sul mio blog una bellissima citazione di un romanzo che appunto parlava della magia di poter preparate questo vino, magia vista dagli occhi di ragazzini. Un caro saluto.

    • accantoalcamino

      @Laura, grazie, io amo immergermi in queste ricette, verrò a scrutare nel tuo blog alla ricerca di quel post, un caro saluto anche a te :-)

      • Laura

        era una semplicissima citazione e te la riporto qui io…
        “Andarono in cantina col nonno e mentre lui decapitava i fiori, i ragazzi guardarono l’estate che luccicava sugli scaffali d’oro.File e file di bottiglie, vino di dente di leone.Erano tutte numerate e ormai erano quasi tutte piene.Una bottiglia lucente per ogni giorno d’estate.
        – Ragazzi – disse Tom – è veramente una bella pensata imbottigliare giugno, luglio e agosto.
        … L’estate non finisce mai del tutto. Ricorderò ogni attimo di questa stagione, per tutta la vita! – “

        • accantoalcamino

          @Laura, è bellissima, se me lo autorizzi, vorrei metterla a fine post, aspetto, buona giornata.

          • Laura

            Certo. L’autrice so che si chiama Lara e il pezzo fa parte di un suo libro. lei è una blogger di blogspot, oltre non so perchè questo brano lo trovai molto tempo fa, penso che se citi l’autrice col simbolino del © come ho fatto io, non le potrebbe che far piacere :) Buona giornata a te

  • Michele

    mai assaggiato, ma dev’essere da provare :)

  • mamyros

    Puerca uaca ^_____^ si può dire ??? questa è la prima che sento e spero proprio di poterlo fare.
    Qui di tarassaco incontaminato se ne trova a iosa e lontano dalla strada.
    Grazie amica mia, come sempre sei fantastica.
    Buona serata, un grande abbraccio e una grande busciade.
    Mandi

  • letissia

    Hai fatto proprio bene a battezzarlo così e mi hai così incuriosita che proverò a farlo anch’io, appena mi sarà possibile raccogliere una quantità sufficiente di fiori di tarassaco …quella minima ovviamente! ;) Grazie per il tuo bellissimo post!

    • accantoalcamino

      @letissia, io, al netto sono rimasti 500 g. ma, da come vedi nel boccione, è una quantità sufficiente, è un vino da meditazione non da “ciucca” :-D

  • Luca

    interessante…
    presenta un gusto fresco o erbaceo?
    più che un vino credo venga una cosa metà tra un distillato ed un liquore..
    i fiori da raccogliere devono essere già sbocciati??
    Seguendo la ricetta, con 6 litri di acqua alla fine quanto vino si produce?
    in tema di tarassaco hai la ricetta dei boccioli da mettere sottolio per poi usarli come accompagnamento in salumi e formaggi?

    quasi quasi domani vado a raccoglierli…

  • ili6

    Sono praticamente astemia, ma ho letto con tanto piacere questo tuo post : si respira aria di primavera, rispetto per la natura e per ogni essere vivente e voglia di sperimentare e stupire.
    Ti abbraccio,
    Marirò

  • Tiziana

    Un post davvero fantastico,da leggere tutto d’un fiato.Non me ne avevi mai parlato di questa specialità,ora aspetto incuriosita almeno un sorso.
    Buonanotte.

  • aaassaporandoincucina

    fantastiche e utili informazioni, il tarassaco lo pensavo solo in insalate, proverò, scopro sempre + cose, che bello!!, che sensuale la Streep mora!!,
    ciao libera e complimentoni!!

  • Emanuela

    Un’atmosfera speciale in questo post!…quella inebriante della primavera! Non conoscevo il vino di tarassaco, ma tu sai sempre come sorprenderci! Complimenti Libera! ciao :)

  • Aly

    Buondì… non ho capito un passaggio. si versa l’acqua bollente sui fiori e lascia così una notte. il giorno dopo si filtra e si spremono i fiori.
    poi si aggiunge zucchero e limone etc…
    Ma a sto punto siamo già solo con un liquido? i fiori vanno buttati via? o si lasciano ancora e si buttano al prossimo filtraggio?
    grazie :)

    • accantoalcamino

      @Aly, i fiori li spremi e poi li butti ed aggiungi nel liquido rimasto zucchero e limone. Comunque nel libro è scritto esattamente così, prova se ti va. Spero di essere stata esaustiva.

  • Lilli nel paese delle stoviglie

    E’ bastato leggere il titolo del post per dirmi -adesso rosichi- e infatti la milanese che è in me ha subito provato invidia per le foto, i fiori, la natura, un lusso che non ho e mi manca tanto, per quanto alle volte basta poco, stamattina ho visto il gelsomino che sta fiorendo bene, in fretta e son stata felice. Sarei proprio curiosa di assaggiare questo vino! Meditazione mi piace parecchio!

    • accantoalcamino

      @Lilli nel paese delle stoviglie, buona domenica a te, dai, non fare così, è arrivata la primavera, da oggi avremo più luce, una fuga fuori porta si può fare no? Fiorisce il gelsommino, e dici niente, immagino il profumo che si espande attorno a te. Bacione.

  • stella

    ma tu sei un pozzo inesauribile di scienza, mia cara pinterest addicted ;-)

  • fabiglutenfree

    Sto imparando ad avere maggiore attenzione nell’utilizzare i fiori edibili in cucina. Non avrò mai nè la tua costanza nè la tua conoscenza, ma mi piace confortarmi e confrontarmi con questi post, che mi ricordano che i frutti della terra sono doni. Anche i soffioni sono doni, puoi soffiarne quanti ne vuoi e non importa se i desideri si avvereranno, ma di certo ci saranno ancora più fiori e piante l’anno successivo.
    In ogni caso, io mi godo le passeggiate in campagna leggendoti.
    Buona domenica

    • accantoalcamino

      @fabiglutenfree,scusa, scusa, scusa, mi sfuggono i commenti ai quali dovrei rispondere immediatamente per non fare queste figuracce :-( Ma so che mi capisci ;-) Anch’io ho sofiato tanto edespresso tanti desideri: una bella fanciullezza, piena di sogni, una fanciullezza che conservo ancora. Un abbracci0 <3