Mi sarebbe piaciuto per Bucci fare un bel patè classico, di fegato, avvolto da un lucido velo di gelatina, quello che si taglia a fette ma, per il motivo di cui nel post di ieri, avrei dovuto mangiare patè per molti giorni, Annina la vicina è a dieta e non posso condividere con lei le mie delizie culinarie.
Per dirla tutta avevo in programma anche il dado di gelatina, avevo pensato ad un Chianti da abbinare al “Ribollita-patè” e altri vini da abbinare ai vari dadi ma vi assicuro già fare questi è stata un’ impresa, l’incognita dello stampo,si staccano? Non si staccano?
Diciamo che non è proprio un riciclo della serie oratifrullogliavanzieilpranzoèpronto, no, però sono così belli non vi pare?
E sono buoni, tutti indistintamente, ed ora che Bucci mi ha dato il là pateizzerò tutto trasgredendo alla ferrea regola del “grasso” come legante.
Lo sostituirò (come consigliato da Annina la vicina) una patata bollita, della mollica di pane ammollata e quello che capiterà al momento.
Dado Ribollita-patè ingredienti:
- cavolo nero lessato,
- fagioli cannellini,
- cipolla rossa,
- peperoncino,
- olio evo,
- sale,
- formaggio morbido di capra per legare.
Come fare:
rosolare la cipolla in poco olio extravergine, unire il cavolo nero già sbollentato e gli altri ingredienti, far insaporire ed asciugare bene.
Frullare e quando il composto sarà freddo unire il formaggio di capra, inserire negli stampini, riporre in congelatore, sformare e servire.
Questa va accompagnata sia con i dadini di pane nero, sia la polenta e sia i dadini di pane casalingo (fatto domenica, semplice pane bianco), se avete pane toscano ancora meglio.
Tutti i patè che presento si possono semplicemente presentare in una ciotola o dare delle forme più grandi e comode da ottenere.
Nel post precedente c’è lo stampo che ho adoperato in questo caso.
Dado patè aringa affumicata ingredienti:
- aringa affumicata cotta nel latte e alternata con cipolla stufata (iol’avevo fatta sabato per ello),
- burro,
- dadi di polenta,
- cipolla stufata.
Come fare:
frullare i filetti di aringa assieme al burro senza sale nè pepe perchè c’è già nella preparazione, riporre negli stampini.
Questi, contenendo il burro si rassodano in fretta, io li ho accompagnati con la polenta e la cipolla della preparazione.
Gli impasti avanzati (aringa esclusa) li ho alternati in un bicchiere dando l’idea della sabbia colorata.
Grazie Bucci

















