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E’ arrivata la schiscetta……

É arrivata puntuale, alle 12 e 30 mentre ero intenta a “ribaltare” la camera approfittando di una giornata di sole e vento.

Con maestria da “falegnama provetta” ho incollato una banda del letto in ciliegio del “nonno”, mentre la “direzione lavori” osservava dalla sua postazione che non battessi la fiacca:

Mi sono data un’aggiustatina e sono scesa dal postino, e già firmando la ricevuta presagivo la sorpresa….

Ho/abbiamo aperto il pacco:

..e tutte 2 siamo rimaste incantate dal contenuto del “misterioso” pacchettino:

Come avranno saputo Sara e Tery che le calle assieme a girasoli e mughetti sono i miei fiori preferiti?

All’imbrunire, stanca per la lunga giornata di “lavoro” e con questa domanda nella testolina,  Perla si è distesa in terazza a godersi il fresco :-)

Il pacco è rimasto “al sicuro da “ello” fino a stamattina..sennò le foto non sarebbero state “complete” di tutti i doni :-D

Ed ora…un pò di musica, era da un pò che in questo blog regnava il “silenzio”…….


Fesa di vitello con Alchechengim, alchechè?

fesa alchechengi piatto2-002

Che io rimanga sempre incantata di fronte ai doni che ci offre la natura non è un mistero e quando mi capita di vedere queste meraviglie sui banchi dei negozi sono tentata di comperarle ma poi cosa ne faccio?

Gli alchechengi/Chichingeri/Phisalis capita di vederli con la bacca a vista e le foglie tirate su a ciuffo nelle pasticcerie, sono intinti nello zucchero fondente e poi nel cioccolato, rendono raffinatissime le decorazioni di torte, pasticcini ecc. io li trovo bellissimi.

Spesso li raccolgo durante le mie scorribande campagnole verso agosto/settembre ma non sono  questi della foto (Phisalis pubescens) che vengono coltivati appositamente per uso alimentare, hanno la bacca gialla e leggermente più grande degli altri, quello che io chiamo ciuffo (calice) è verde a differenza di quello spontaneo che è rosso/arancio.

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Vi parlerò della specie spontanea e delle sue proprietà, concentrate esclusivamente nel frutto che, fresco viene usato per vini ecc., mentre essicato (in forno a calore moderato) si usa per infusi.

Le altre parti della pianta NON devono essere utilizzate in quanto contenenti alcaloidi in sensibile quantità.

É ricchissimo di vitamina C  e ne contiene il doppio del limone.

Proprietà: Diuretiche, Depurative, Antiuriche, Antireumatiche, Antiinfiammatorie.

Principi attivi: acido citrico, mucillagini, tannini, principi amari.

Le proprietà diuretiche e depurative sono impiegate soprattutto contro la ritenzione urinaria, nel caso di nefriti, gotta, calcoli renali e vescicali e comunque in tutte le forme cui è interessato l’apparato urinario.

In pratica per tutte le preparazioni erboristiche si uano i frutti essicati.

Uso interno (frutti):

come diuretico, antiurico, depurativo.

Infuso: 3 g. in 100 ml di acqua, 1 tazzina al mattino prima di colazione e la sera.

Tintura vinosa: 3 g.in 100 ml di vino bianco (a acerare per 10 giorni), 1 bicchierino al mattino a digiuno.

Uso esterno (fruttti)

Per pelli arrossate: decotto10 g. in 100 ml d’acqua. Applicare compresse imbevute di decotto sulla parte interessata per 15 minuti.

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Quella della foto è la mia proposta “Per uso interno”, già questa si mangia” e che buona!

Trovata per caso in un libro che propone piatti dolci e salati con la frutta, svariati tipi di frutta,  è stato amore a prima vista prima e amore al primo boccone poi.

Ingredienti per 1 persona (io):

  • 100 g. di fesa di vitello (3 fettine sottili),
  • 60 g di alchechengi,
  • burro chiarificato (soia),
  • 1 foglia di salvia fresca,
  • 1 piccolo rametto di timo,
  • farina,
  • brodo vegetale,
  • birra boch (o pils),
  • sale, pepe (verde).

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Come fare:

battere le fettine di carne, infarinarle leggermente e rosolarle bene da tutti 2 i lati  nel burro chiarificato (io uso il burro di soia).

Salarle, peparle e cospargerle con le erbe tritate, sfumare con la birra (la ricetta prevede brandy, marsala) e farla evaporare brevemente, disporre i frutti degli alchechengi a lato della carne, bagnare col brodo vegetale, coprire e cuocere per 15 minuti.

Io consiglio l’aggiunta degli alchechengi soltanto negli ultimi 10 minuti, il sapore non cambia ma il piatto ne guadagna esteticamente, non so perchè ho messo quel piatto azzurro….. boh!! :-D

Vi chiederete che sapore ha l’alchechengi? Ha un sapore leggermente agrumato, ricorda il succo d’arancia, con la fesa si sposa d’incanto, provate.

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All’alba di un nuovo anno….

Me ne sono ricordata per caso, oggi è sabato e solitamente non sono sola, oggi ello è via e così dopo aver sistemato la casa complice un bel sole ed una luce invogliante mi sono persa nei miei pensieri, oggi è il 15? Si, perchè? Perchè il mio blog ieri ha compiuto un anno.

Non è che vada pazza per i blog-compleanni, ma questo mi porta a tante riflessioni.

Non sto a spiegarvi il perchè ed il percome, se n’è già parlato e “straparlato” molto di me (ma sarò così importante ;-) ) relegandomi spesso in un angolino buio, quasi in castigo..tutto perchè io non do “spiegazioni”, mi addosso colpe ed ipotesi per una sorta di “volerviveretranquilla”, mi sono presa, tranquillamente “le 5 lire de mona” (come si dice a Trieste) senza batter ciglio.

Non so ancora il motivo di tante “cose” e non chiedo..come dice ello quando lo “redarguisco”: io vado per la mia strada :-D

Come si dice sarebbe dovuto essere “un anno in salita” invece è stato un anno in discesa, non ho pedalato, mi sono lasciata andare ed è stato bello correre nel sole, col vento nei capelli senza faticare verso una nuova vita, una nuova avventura, verso nuovi progetti, nuove speranze, nuove soddisfazioni, nuove Amicizie.

Si sta avverando tutto anche se, subendo attacchi ingiustificati e gesti imprudenti da parte di persone “amiche”, sono “inciampata”…ma ora riparto, con scarpe nuove, nuovo entusiasmo, so nuotare bene e non nuoto in acque inquinate, ritengo quindi improbabile un mio annegamento con conseguente trasporto del mio corpo nella corrente.

Vi ricordate del contest di Antonella? Certo che si…invece di fare un semplice PDF aveva pensato di “venderlo” ma non per comperarsi un cappotto nuovo o per andare a farsi  “l’extention”, ma per aiutare i bambini che non sono fortunati come i vostri (io non ne ho :-( ) , una piccola donazione (minimo 4,50 €) beh..mi fermo qui …….

Io ho vinto la sezione sciroppi e mi è arrivato un bel pacco, un pacco ricco, prezioso, questo:

Si, manca la birra Enkir (e altro ;-) ), ma non penserete mica che “ello” abbia aspettato i miei comodi vero?

La birra Enkir l’ha bevuta TUTTA lui:

Buona domenica!


Venerdì 17: un giorno fortunato…

Non ho tempo per fare delle ricerche per scoprire chi abbia messo in giro la voce che il venerdì 17 sia un giorno sfortunato, oggi non lo è di certo.

Stamattina mi sono messa d’impegno ed ho iniziato, finalmente, un altro panettone, quello con la cupola, perchè chiamiamo certe montagne panettoni? Perchè hanno la cupola…what else?

Giurin giuretto che è l’ultima volta che ci provo per quest’anno….già, bella forza, direte voi, ormai è finito, poi passerò direttamente alle colombe.

Mi sono alzata come sempre di buon mattino, ho dato un’occchiata al mio Lm e verificato il suo ottimo stato di  salute ho disposto l’occorente sulla tavola.

Ello, con l’espressione sgomenta ha posato lo sguardo sconsolato più volte su di me e sugli ingredienti e dopo aver scosso il capino è uscito di casa.

Dopo qualche minuto di streching ho iniziato il lavorone, ma non è questa la fortuna, se è stata fortuna lo saprete domani.

Stavo appunto per aggiungere il sale e le bucce di agrumi nell’impasto quando suona il campanello.

È lei accantoalcamino? Certo che si, lo sa tutto il mondo che mi chiamo accantoalcamino meno lei, intanto addocchiavo  la busta gialla che teneva in mano.

Dopo le firme di rito eccomi salire a 2 a 2 i gradini di casa.

Wow esclamo, è arrivato il premio Amadori, questa tessera scade il 3o novembre, nooooooooooooo è scaduto.

Ma leggi bene sciocchina scade il 30 novembre  2011.

E mentre la mia gioia faceva tremare i vetri, l’impasto e lei, invece di festeggiare cosa stavano facendo?

Dormivano.

Buon pomeriggio.


Un pò di the..un pò di me..un pò di relax….

Da quando ho “riaperto” il blog, finalmente senza intoppi “tecnologici”, ho avuto già delle belle soddisfazioni.

Per carattere tendo a sminuire i miei successi  ma oggi, in questa splendida giornata soleggiata e ventosa, mi voglio dedicare a me stessa ed a quelle persone che hanno dato fiducia al mio impegno….

Inizio con la vittoria del Prato di Blanca alla Cometa Pasticciona(a lei dedicherò un post tutto speciale), poi una sorpresa essere  nella top ten del contest“La torta della bontà”, con la generosità della dittaLoison, ed infine il contest di Lucy (qui la fortuna più della bravura) che mi ha premiato con questa serie di tisane della Pompadour, prodotti che conosco e che uso apprezzandone la qualità.

Ecco, tutto qui, grazie a voi io, nel mio piccolo, vi offro una fetta di torta, è la melosa soltanto con un procedimento diverso:

si tagliano le mele a spicchi, l’impasto, compresi gli albumi, viene fatto a parte ed alternato nella teglia alle mele.

Prima della cottura ho spolverizzato con dello zucchero caramellato alla vaniglia.

Guardate una versione anche qui.


Non aprite quella porta………

…….invece voi apritela, specialmente se chi suona vuole consegnarvi il pacco/dono di Loison :-)

Non ci stavo pensando, anche perchè Genny aveva detto per settembre ma quando ho telefonato per ringraziare (lo avete fatto vero? ;-)   la signorina Eleonora ha detto: siamo appena rientrati ed abbiamo voluto spedirvi tutto subito.

Ne avevo ricevuto uno per Pasqua, non avevo vinto ma Loison (non scrivo ogni volta “signor” :- ) ha voluto fare un piccolo (piccolo????) presente a tutte/i le partecipanti.

Questa volta ero nella “top ten” dell’iniziativa di Albertone e Genny: la torta della bontà (come potrei non ricordarlo? ;-) ).

Beh, dicevo, alle 10 di mattina suona il campanello ed automaticamente appare nel monitor del videocitofono l’immagine di uno “sconosciuto” ….no, non apro, non so chi sia…….e lui va….

Ore 14 e 30 suona ancora il campanello, stesso volto stessa conclusione: non apro, non lo conosco……

Arriva il mio lui e gli racconto tutto..fai bene a non aprire dice lui :-)

Ore 18 suona ancora il campanello e tutti 2 come agenti segreti scrutiamo “l’individuo sospetto” :-)

lo conosci? Chiedo io..

No, risponde lui…ma..guarda, sta scrivendo qualcosa..ha attaccato un foglietto sui campanelli.

Ora sta parlando con Alessia (la mia vicina cat-sitter di Perla), sarà mica un corriere? esclamo io speranzosa.

Probabile risponde.

Morale, sono scesa da Alessia e mi ha consegnato il pacco di Loison.

L’altra volta l’ho confuso con Lovison (il salumificio) questa volta non volevo aprire…che tipa che sono :-(

Signor Loison la prossima volta le mando io un bel pacco pieno di cose buone (salate però).

Ora però vi faccio vedere la stoffa del grembiule, guardate un pò che meraviglia, non vedo l’ora d’indossarlo, il 14 è il nostro anniversario, potrei indossarlo sopra della biancheria sexi (mutandina ascellare e reggiseno rinforzato) che ne dite? Farei colpo?

Signor Loison, ora  incominciamo ad essere in tante e lei ha ugualmente voglia di premiarci tutte, ogni pacco è curato nei minimi particolari come  fosse riservato ad un cliente di riguardo e, credo, inizi ad essere un impegno economico/organizzativo, per questo il suo pacco mi è molto caro……grazie ancora :-)