Una scelta coraggiosa, la mia, di pubblicare una zuppa mentre di giorno il sole è talmente generoso da farti sentire già in estate, però alla sera una leggera brezza rende l’aria più frizzante e ridà equilibrio alla stagione ed una zuppa tiepida e confortante chiude la giornata al meglio essendo, per gli ingredienti contenuti, anche un piatto unico.
Il topinambour è soltanto una “patata” è quello che solitamente farei con quel tubero lo posso benissimo replicare col topinambur, con la differenza che posso mangiarlo anche crudo senza problemi, forse vi avrò annoiate/i con questa faccenda ma spero di no perchè in autunno riprenderò l’”attività” con altrettanto entusiasmo.
Una cosa che rende simpatica questa zuppa è che si può fare comodamente nella PAP (Pentola A Pressione..per i non addetti ai lavori).
Riccioli crepes.
Mentre stavo creando i riccioli di polenta mi sono detta: e se facessi così anche con le crepes?
Dopo aver fatto la polenta alla solita maniera con la MDP (oggi tutta tecnologia qui
) l’ho lasciata riposare nel suo contenitore fino al formarsi della “pellicola”, l’ho sollevata e staccata dal resto lasciando un sottile strato di polenta tenera e ho tagliato a striscioline.
Ho unto dei coni di acciaio ed ho avvolto le striscioline a spirale dalla parte secca, ho messo in forno ventilato ad asciugare (la temperatura non dev’essere alta ma in questo caso si può non essere fiscali, l’importante è che la polenta si asciughi senza tostarsi troppo.
Ingredienti per 2 persone:
- 250 g. di topinambur,
- olio EVO,
- 1/2 litro di brodo vegetale o acqua bollente,
- 1 fetta di pancetta affumicata,
- 1 scalogno,
- 1 piccola foglia di alloro (quelle in fondo al ramo sono più profumate),
- 60 g. di fontina (quella vera) grattugiata grossa,
- sale affumicato (anche quello normale),
- pepe verde,
- riccioli di polenta sostituibili con pane tostato.
Come fare:
pelare i topinambur al solito come ho spiegato nei post precedenti ed affettarli con la mandolina.
Tritare lo scalogno e farlo rosolare assieme alla pancetta nella pentola a pressione (aperta) con l’olio evo per qualche minuto.
Unire le fettine di topinambur, aggiustare di sale e pepe, rosolare ancora per qualche minuto ed aggiungere il brodo caldo (acqua), unire la foglia d’alloro e chiudere la pentola, al sibilo abbassare il fuoco e calcolare 10 minuti.
Se avete fretta mettete la pentola sotto l’acqua fredda ed apritela, io preferisco aspettare che si abbassi la valvola da sola.
Togliere la foglia di alloro e frullare la zuuppa col frullatore ad immersione (io ho lasciato qualche “pezzettino”).
Appena ottenuta la densità voluta riscaldare la crema e mescolare la fontina grattugiata, se la fate a dadini riscaldate di più la zuppa per farla sciogliere perfettamente, io preferisco “sentirla.
Io ho grattugiato un pò di fontina sopra la fondina ed ho unito i riccioli di polenta che regalano consistenza e croccantezza alla zuppa.
Vi presento il mio rabarbaro




























































