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Chiocciole al caprino con salsa al limone delle sorelle Simili.

 

 

Ho preso la farina 0, le 2 uova che mi ha regalato il vicino ed ho setacciato la farina e l’ho allargata formando un cerchio,   all’interno ho messo le uova ed ho incominciato a battere l’albume con la forchetta per renderlo permeabile alla farina.

Ho iniziato ad incorporare la farina un pò alla volta prendendola dall’interno del cerchio.

Quando l’uovo si è amalgamato alla farina, ho ripulito la forchetta, ho coperto con la farina ed ho iniziato a lavorare a mano.

Le sorelle insegnano alla fine, prima del riposo (coperto), di chiudere il buco e fare un bottone che, durante il riposo, dovrà rimanere sotto.

Quando la pasta si è riposata incominciare a stenderla, e qui iniziano i dolori!

 

Questa forma rotonda può, al massimo diventare ovale, non quadrata, triangolare, rettangolare o frastagliata come le coste della Cornovaglia, no, deve rimanere così e per rimanere così ci vuole l’esperienza delle sfogline, una grande spianatoia, un mattarello perfettamente diritto, non dev’esserci nessuna luce tra lui e la tavola.

La sfoglia vi farà capire dove vuole andare e non tollera pressioni in verticale e desidera essere accarezzata a lungo e girata, non ama le pinces ed una cosa che la fa andare in bestia è essere spinta con forza nella macchina, saltando le varie tacche, non parliamo poi se la macchina è elettrica.

Insomma la sfoglia vuole essere trattata bene sennò s’intristisce, si chiude in se stessa e si lascia mangiare malvolentieri non dando il meglio di se.

Ecco, questo è quello che mi hanno trasmesso le Sorelle.

La tagliatella se è fatta con l’amore ed i tempi giusti è perfetta condita con solo burro e parmigiano e per convincerci ci hanno anche offerto un assaggio.

 

Chiocciole al caprino con salsa al limone (buonissima!!)

Ingredienti per il ripieno:

  • 400 g di caprino,
  • 80 g di parmigiano,
  • 2 uova,
  • sale, pepe, noce moscata.

Per la sfoglia:

  • 300 g di farina 0,
  • 3 uova.

Per la salsa al limone:

  • 30 g di burro,
  • 250 g di panna fresca,
  • 4 limoni biologici, solo la parte gialla,
  • 2 cucchiai di succo di limone filtrato,
  • sale, pepe bianco, parmigiano.

Procedimento:

In una ciotola mescolare il caprino, unire il parmigiano e le uova.

Tirare la sfoglia e tagliare delle strisce di 30×6 cm.

Al centro delle strisce fare un cordone diripieno.

Raccogliere i lati lunghi ed unirli sopra, al centro, chiudendo perfettamente anche i lati.

Cuocere in acqua salata, scolare, immergere in una ciotola d’acqua fredda salata, stendere su un canovaccio e far asciugare.

Mettere sul fondo di ogni ciotolina un paio di cucchiaiate di salsa, e disporre sopra le strisce arrotolate a chiocciola.

Versare sopra il resto della salsa e cospargere di parmigiano.

Infornare a 180°C per 10/15 minuti.

Per la salsa:

mettere in n tegame il burro e la panna e portare ad ebbollizione.

Salare, pepare, aggiungere il succo di limone e, per ultima, la scorza grattugiata.

Cuocere 2/3 minuti e togliere dal fuoco.

Volendo si possono cuocere le chiocciole tutte assieme in una teglia grande.

Questa è la ricetta originale, io ho voluto provare cn un ripieno al salmone trovato non ricordo dove, per cui non ho riempito troppo le strisce.

Ho fatto le strisce lunghe 24 cm (per problemi di “pentola”).

Per legare il ripieno ho usato una finta besciamella fatta al microonde con latte di soia e farina di riso (il mio lui non tollera il latte).

Le ho condite con il porro brasato ridotto in crema mescolato con la besciamella.

Essendomi avanzato il ripieno ho preparato una teglia di tofe che ho messo in congelatore e che scalderò all’occorrenza.

  

Conchiglie al caprino con salsa al limone.

Un abbraccio!