
Lui, la mattina mentre sta uscendo: mah…speriamo, stasera, di trovare almeno (almeno????
)un dessert …
Io con gli occhi attoniti: già…speriamo.
Così con malcelata indifferenza ho continuato il mio solito tran tran, però dentro di me era già stato innescato il famoso “senso di colpa” che solo chi ti vive accanto (madri, padri, mariti ecc) riesce a fare così bene, trovando il soggetto adatto s’intende
Nel pomeriggio ho capitolato…e dessert sia, però a modo mio.
Avevo visto pochi giorni prima in uno di quei “cucina no problem” un cake di mele con il rosmarino..letto e fatto.
Ho pensato: se non piacerà a lui, piacerà a me ed almeno avrò fatto il gesto
Vi scriverò la ricetta paro-paro, tra parentesi il mio esperimento..come sempre.
Ingredienti:
- 3 mele (2 Granny Smith ed una golden)
- 1 rametto di rosmarino,
- 60 g di farina 00 (farina di kamut),
- 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci ( 1/2 c. di cremor tartaro e 1 punta di c. di vaniglia bourbon bio),
- 1 pizzico di sale,
- 40 g di zucchero di canna (2 cucchiai di miele di tarassaco),
- 1 uovo,
- 3 cucchiai di olio di arachidi,
- 100 g di yogurt magro.
Al posto dello zucchero ho usato il miele di tarassaco di Terry……se trovate ancora, da qualche parte del mondo i fiori di tarassaco, andate oltre e fate finta di niente se non volete farvi venire un esaurimento..ma si sa Terry è serafica, calma, paziente, solo lei rende semplici anche le cose più complicate.
Come ho fatto:
ho acceso il forno a 180°C
ho tritato finemente gli aghi di rosmarino e li ho mescolati in una terrina assieme a farina, lievito, vaniglia, sale ed il miele di tarassaco.
Ho unito l’uovo, l’olio e lo yogurt.
Ho pelato e tagliato con la mandolina le mele e le ho unite al composto, mescolando.
Ho versato il uno stampo da plu cake da 1 litro foderato con carta forno bagnata e strizzata.

Consigliano 50 minuti, l’ho cotto 1 ora.

Come spesso accade attingendo a libri o riviste qualche indicazione è da “rivedere”.
Con queste dosi userei uno stampo più piccolo, monterei l’albume a neve ed anche se sono riluttante imburrerei lo stampo.
Io avevo fretta ma vi consiglio di lasciarlo raffreddare e se resistete tagliatelo il giorno dopo.
Com’è andata a finire al suo ritorno?
Non lo saprete mai………;-) (..e chissenef….;-) )
Buona domenica con vignetta!!
