Ho pensato, in questo fine settimana, di portare accantoalcamino, le ricette che avevo postato in un altro blog nel periodo in cui ero quasi certa di non riuscire più a ritornare dove sono.
Ho saputo poi che WordPress ha subito un attacco e, giustamente, essendo il mio un blog di tendenza e di fama/e internazionale, è stato colpito assieme ad altri eletti…ah che noia essere famosi
Copio incollo, spudoratamente il post proprio così come lo avevo fatto.
Che il mio adorato accantoalcamino mi manchi molto si sa, almeno chi mi conosce lo sa e Tiziana (la nonna di Blanca) ancor di più perchè ci sentiamo, ci vediamo, beviamo il caffè assieme e lei sa tante verità.
Forse per consolarmi, o per alleggerirmi la vita mi ha mandato questa meravigliosa ricetta con foto..quindi? Quindi io devo solo fare “copia-incolla”, firmare la foto e postare…così si fa Tiziana, cena pagata dalla Rosy (a proposito quando avrai la macchina completa di “batteria” mandami una bella foto che la “bannerizzo” ![]()
Ovviamente un pochino devo fare anch’io, dal momento che non elenca gli ingredienti e chi legge è abituato troppo bene a trovare tutto pronto ![]()
Ingredienti per due piccioncini innamorati:
- 2 tranci di salmone fresco,
- aneto fresco (tritato) o se non lo trovate usate quello secco,
- olio evo (extravergine di oliva),
- succo di limone,
- farina di riso,
- noci tritate grossolanamente.
- 2 teglie meravigliose e possibilmente uguali.
Come fare:
preriscaldare il forno a 300° C. (così ha fatto Tiziana, se voi preferite cuocere meno il salmone e conoscete il vostro forno riducete pure la temperatura).
Lavare e asciugare il trancio di salmone fresco e, con un coltellino affilato, fare dei tagli obliqui ed inserire l’aneto.
Salare e infarinare il trancio , deporlo con la parte della pelle in una pirofila da forno, aggiungere un’emulsione d’olio evo e succo di limone, cospargere con noci tritate grossolanamente.
Coprire con la stagnola per i primi 20 minuti, scoprire e continuare la cottura per altri 10 minuti per gratinare il tutto.
Ed ora vi racconto una storia………
Non ho mai avuto un’orchidea (credo sia della specie Phalaenopsis), l’anno scorso in un supermercato ho visto un carrello pieno di orchidee di tutti i colori, l’offerta era il 2×1.
Mi piacevano tutte e le avrei comperate tutte ma ho dovuto scegliere (come si fa spesso nella vita): quella bianca, pura, candida, piena di fiori era perfetta (adoro i fiori bianchi), l’altra di un verde acido con meno fiori ma aveva tanti boccioli e…chissà, ho pensato, forse quei boccioli diventeranno fiore prima o poi…e così è stato.
Poi, come succede per le orchidee, i fiori sfioriscono, cadono ed i rami iniziano a seccare, quello è il momento di potarle ed attendere fiduciosi l’anno prossimo.
Io ho potato solo la bianca perchè la acida continuava ad avere i 2 rami pieni di gemme ed io non me la sono sentita di potarla.
Qualche giorno fa, proprio in concomitanza del mio problemino col vecchio blog, mi sono accorta che eppur si muove, si, c’era un bocciolo e le gemme sui rami erano più rigogliose che mai.
Io, come dico spesso, sono una tontolona però queste cose mi emozionano ancora e mi fanno pensare che…….nulla succede per caso..questo bocciolo è un esempio…..mai disperare…. ![]()
Buona giornata a voi…










































