É da ieri sera che rido, beh ho ben mangiato, dormito, ora sto bevendo un buon caffè al cardamomo, però ogni volta che mi tornava/torna in mente il commento di Dauly non riesco a trattenere le risate, quelle sane risate che ti fanno contrarre gli addominali e che sostituiscono quegli esercizi noiosi.
Bisognerebbe ridere di più per avere un addome scolpito
Con Dauly abbiamo fatto anche tante chiacchierate divertenti, mi chiamava mentre portava a spasso la sua adorata Ziki, mi raccontava dei suoi attraversamenti da un lato all’altro della città in bicicletta, mi è stata vicina in un momento particolare.
Beh, diciamolo che un pò polemica lo è anche lei né
spesso la incrocio in blog mentre difende o va contro qualche argomento che esula dalla cucina però Dauly lo può fare, lei, contrariamente a me, ama stare con gli altri e gli altri amano stare con lei, forum, feisbuk, contest, raccolte, sa relazionarsi, è solare, sincera, generosa, diciamo che è una leader ed è una dalla quale non devi mai guardarti le spalle, Dauly non distribuirà mai sorrisini finti a dx e a manca, come diciamo a Trieste: se xé xé se no xé no xé (se c’è c’è se non c’è non c’è).
Non è un problema che non venga a commentarmi se non in poche occasioni di condivisione (ora me n’è rimasta 1 sola) e certamente non sarò io a darle una lavata di testa e chi sono?
Qui funziona così, se vai nei blog a salameleccare avrai qualche commento in più, altrimenti nulla, il vuoto… dico la verità, non ho proprio il tempo materiale per gironzolare ed andare in cerca di follower.
Il tempo preferisco trascorrerlo sul blog, a scrivere le mie storie strampalate, a pubblicare ricette, che più che ricette sono giochi culinari, fare foto, tenere Perla sulle ginocchia che ogni tanto fa la sua corsa sulla tastiera scompigliando tutto.
Come dico spesso molte persone che commentano non sanno neanche cosa stanno commentando e dove sono capitate…
Io sono un pò una “palla” e non sono mai riuscita e mai riuscirò a legare con molte persone assieme e quando mi accorgo che qualcosa non va giro i tacchi e cancello il passato, questo mi rende profondamente odiosa ma ci vogliono anche gli odiosi come termine di paragone per gli adorabili..o no?
Nel commento Dauly si/mi chiede se mai riuscirò a fare un post banale, forse questo è perfetto: foto che lascia a desiderare, ricetta semplicissima, introduzione giocosamente leggera.
Ingredienti per 4 coppette:
- 2 confezioni di fiocchi di latte da 150g.,
- 8 piccole pere (le mie erano grandicelle Kaiser),
- succo e scorza di limone,
- 2 cucchiaini di cannella in polvere,
- 1 cucchiaio di zucchero Muscovado,
- 80 g. di albicocche secche.
Come fare:
sbucciare 4 pere e tagliarle a pezzetti, metterle in una casseruola con lo zucchero, la cannella, il succo e la scorza di limone ben lavato e cuocere a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto fino a che saranno disfatte.
A circa metà cottura aggiungere anche le albicocche secche tagliate a pezzettini.
Intanto lavare le altre pere e cuocerle con la buccia in un cartoccio di stagnola ben chiuso, in forno a 180° C. per circa 30 minuti.
Servire in coppette individuali alternando cucchiaiate di composta di pere tiepida a cucchiaiate di fiocchi di latte e servire mettendo al centro della coppetta una pera cotta al forno.
La mia pera è stata in forno troppo e si è raggrinzita
Buon fine settimana fanciulle/i e soprattutto buon fine settimana a Dauly che mi ha fatto rassodare gli addominali






























































