Blecs di riso con pesto di piselli, porri e fiori di “Ononis spinosa”
“La salute comincia a tavola”…credo sia giunto il momento di “rispolverare” questo vecchio proverbio e di iniziare a pensare a noi, alla nostra salute, sia fisica che mentale…già minate dalla vita di oggi, dalla mancanza di movimento, dai “musi lunghi”, dai fast food, dai 4 salti…clacson che suonano all’impazzata, indici alzati, fretta, intolleranza, rancore…
Ecco perchè è arrivato il momento di fare una scelta, scelta che inizia andando a cercare prodotti sani e genuini, spesso le scelte più difficili sono proprio quelle in cui devi “eliminare” qualcosa e paradossalmente mi accorgo che più diminuiscono i prodotti che desidero nel piatto più esigente divento ed anche il “trasgressivo” quadretto di cioccolato dev’essere il migliore che c’è e possibilmente deve provenire dal commercio equo-solidale.
La cucina a questo punto diventa una “Scelta d’Amore”, che per me è dettata non dallo stato di salute ma dalla necessità di volermi bene, di coccolarmi…quale coccola migliore di sedersi a tavola e trovarsi davanti un piatto con questi colori, con questa luce, ad ogni boccone senti di “addentare” la natura, di nutrirti di e con essa.
Io mastico molto lentamente, l’ho sempre fatto ed un piatto me lo godo fino alla fine.
“Noi”, che scriviamo e leggiamo qui, non mangiamo per “Fame” ed avendo la fortuna di poter “scegliere”..facciamolo, per noi stessi prima di tutto e per chi ci sta vicino.
Noi donne che cuciniamo abbiamo il “coltello dalla parte del manico”, usiamolo per dare un taglio le cattive abitudini di chi si siede a tavola con noi, anche imbrogliando (come faccio io
), è in questo caso che, la “Scelta d’Amore”, sarà fatta.
Allla fine, mangiare sano ed in modo naturale diventa uno stile di vita che nel tempo modifica anche certi nostri comportamenti e ci insegna a godere delle piccole cose che ogni giorno ci offre la vita al nostro “fortunato” risveglio.
Volevo iniziare con le fave che non ho mai adoperato ma ieri (forse perchè era lunedì) non le ho trovate e così ho comperato i piselli…ed ho sostituito il sapore delle fave decorando il piatto con i fiori della “Ononis Spinosa” che hanno quel sapore
Una semplice pasta di riso condita con un pesto di piselli e porro, rotelline di porro stufate, olio extravergine di oliva ed i fiori.
Ingredienti per 1 persona (le quantità a vostra discrezione):
- 50 g. di “blecs” di riso,
- piselli sbollentati,
- rondelle di porro,
- 1 piccolo spicchio d’aglio,
- olio evo,
- sale,
- fiori di Ononis Spinosa.
Come fare:
sbollentare piselli in acqua salata e metterli in acqua fredda per conservarne il colore, stufare le rondelline di porro in olio evo e acqua di cottura dei piselli, preparare un “pesto” con i piselli, le rondelle di porro, l’aglio senz’ “anima”, sale ed olio evo.
Scolare la pasta e condirla col pesto ottenuto, decorare con piselli, rondelline di porro ed i fiori, volutamente non ho aggiunto né parmigiano né la sua sostituzione vegana con fiocchi di lievito e semi di zucca ma voi potete farlo, se vi va
Per saperne di più su questa iniziativa visitate Lo, nel suo splendido blog,da lei troverete indicazioni su chi ospita, gli ingredienti del mese e dove andare a consultare le tabelle dei cibi che ci aiutano a stare bene.
Ecco l’Ononis Spinosa, gentilissimo Joel mi ha mandato le foto, grazie.
Mi permetto di aggiungere una postilla personale: giorni fa Chiara mi ha dato un premio, sapete che solitamente li gestisco, se li gestisco, a modo mio ma io adoro le coccinelle (vedi header
) e trovo il suo pensiero davvero tenero e gentile:
- Pasta
- Le verdure e la frutta di stagione.
- I formaggi, tutti, compresi quelli fatti col latte di soia.
Ecco svelati 3 dei miei cibi preferiti e lascio questa coccinella alle amiche che desiderano avere un bel portafortuna, grazie Chiara





![Coccinella [50%]](http://accantoalcamino.files.wordpress.com/2012/05/coccinella-50.jpg?w=490)




































































