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Cottura in trasparenza per i Fiori di Zucchina ripieni.

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Questo metodo di cottura, visto in tv, aveva catturato la mia attenzione, veloce ma delicata, così delicata da lasciare intatti i colori di questi fiori straordinari che negli ultimi anni, anche per merito delle “signore della rete”, diciamolo, hanno ritrovato l’antico splendore e un rinnovato prestigio.

In questo caso ho adoperato i fiori femmina che sono quelli attaccati alla zucchina, mentre quelli con lo stelo sono i fiori maschi indispensabili alla riproduzione; erano attaccati a delle piccolissime zucchine che ho adoperato, cotte a vapore, per il ripieno.

Il ripieno è composto dal mix di quinoa-bulgur che ho adoperato per i pomodori di Pachino, striscioline di surimi, zucchine a vapore, il tutto profumato ed insaporito con la salsina all’aglio orsino che avevo preparato: una parte la conservo in frigorifero, in un barattolo, coperta d’olio evo, l’altra parte l’ho messa nelle formine del ghiaccio in congelatore, ne basta poco per dare personalità alle preparazioni.

fiori zucchina alto-001                         

Anche in questo caso le dosi non sono precise (Tiziana scusami :-P ), se avanza il ripieno lo potete mangiare come insalata di cereali, è davvero buono, ci aggiungete una proteina di vostro gusto ed avete un pasto completo; adoperando solo la quinoa è anche senza glutine.

Ingredienti:

  • fiori di zucchina,
  • mix quinoa/bulgur (o cereali a piacere, anche cus cus),
  • zucchine a vapore,
  • striscioline di surimi,
  • salsa all’aglio orsino,
  • sale.

collage fiori zucchina ripieni                       

Come fare:

cuocere il mix di cereali in acqua salata, scolare e far raffreddare; aggiungere gli altri ingredienti e mescolare bene.

Riempire con un cucchiaino i fiori e richiuderli arrotolando delicatamente i petali.

Appoggiarli sopra un rettangolo di pellicola adatto alla cottura, chiuderli bene ed immergerli in acqua bollente per qualche minuto.

Scolarli, eliminare la pellicola e disporli sul piatto di portata aggiungendo un filo d’olio evo.

fiori zucchina interno-001                       

Per oggi è tutto, vi auguro un bel fine settimana, passerò dalle vostre cucine più tardi.

Perla tappeto terrazza-001 

Felicità è un tappeto al sole di maggio.

  Vi lascio con la gioia di Perla, il mio amore più grande ♥


Quadri di zucchine, l’artistica e rassicurante cucina di Tiziana.

quadrotti zucchine alto1-001

La cucina è la tela, gli ingredienti i colori, l’amore il pennello, la cucina è arte e, come la musica e la pittura, pochi ingredienti, poche note, pochi colori e si crea l’infinito.

Ma, come per tutte le forme d’arte, anche in cucina  non può mancare la passione perchè è questa che, dopo tanti anni di matrimonio, di pranzi e cene preparati, spesso con marito e figli esigenti,  impedisce di  cadere nella trappola della noia, della monotonia e del “si deve fare”.

Ed è per questo che mi piace condividere le ricette di Tiziana perchè le sue ricette sono arte, come i suoi quadri che, chi mi segue, conosce, anche questi quadri di zucchine sono arte.

Una ricetta da tenere in memoria per quando si avrà, nella prossima stagione, un esubero di zucchine, se ne possono preparare e cuocere più teglie, porzionarle e riporle in congelatore per l’inverno, si possono grigliare le zucchine per ridurre i tempi di cottura.

Chi ha dimestichezza col microonde le può preparare in un battibaleno, si possono presentare a monoporzioni rotonde, appoggiate su un fiore di zucchina aperto.

Si possono ottenere dei finger food avvolgendo la zucchina a mò di pacchero, farcirlo e gratinarlo, oppure, avvicinare questi paccheri l’un l’altro e verticalizzare la preparazione, anche qui la fantasia può esprimersi al meglio.

ingredienti quadrotti zucchine

Ingredienti:

  • 4 zucchine (c.ca g. 500),
  • g. 250 di ricotta,
  • 2 cucchiai di pesto (Tiziana omette l’aglio),
  • 1 cipolla media di Tropea,
  • 3 uova,
  • sale,
  • pepe,
  • Parmigiano Reggiano gratugiato,
  • semi di sesamo.

Quadrotti zucchine strato ricotta

Come fare:

preriscaldare il forno a 200°C.

lavare, spuntare e tagliare le zucchine nel senso della lunghezza ad uno spessore di c.ca 1/2 cm.

Lavorare la ricotta a crema aggiungendo le uova leggermente sbattute, la cipolla tritata finemente, il pesto, sale e pepe.

quadrotti zucchine da infornare

Bagnare e strizzare la carta forno, stenderla sulla teglia ed iniziare con uno strato di zucchine, stendere il composto di ricotta, uno di zucchine, ancora composto di ricotta e terminare con le zucchine, spolverizzare con il Parmigiano Reggiano mescolato ai semi di sesamo, coprire con la stagnola ed infornare.

quadrotti zucchine forno

Dopo 20 minuti togliere la stagnola e continuare la cottura per altri 25/30 minuti fino ad ottenere una bella crosticina croccante.

quadrotto zucchine pronto

Tutti si sforzano d’interpretare l’arte, di spiegarla, ma soltanto l’artista conosce la vera interpretazione, come nella vita, soltanto noi stessi, sappiamo interpretare quello che gli altri vedono soltanto come scarabocchi.

Buona giornata e grazie Tiziana, stasera questi quadri allieteranno la mia tavola, ello, che mi ha dettato la ricetta, ha dimostrato golosa curiosità.


Risotto alle zucchine, con il riso della Lomellina, il segreto di Achille e la variante di Lella

Il risotto di Achille

Achille è un farmacista con la passione per i risotti; quando non lavora prende il suo pentolone in alluminio e va a fare gare di risotto, ha vinto il chicco d’argento ed ora si sta allenando per portarsi a casa quello d’oro e facciamo tutti il tifo per lui ;-)

Non pesa nulla, il suo occhio allenato ai grammi non ne ha bisogno, bisogna soltanto controllarlo quando butta il riso “2 manciatine a persona”, perchè Achille ha le mani grandi ed è probabile che il giorno dopo dovreste preparare delle crocchette o arancini di riso ;-)

Achille svela il suo segreto, una chicca, i cubetti di ghiaccio al momento della mantecatura, probabilmente studiato per far arrivare alla giuria un risotto perfettamete al dente (credo io eh…)

Lella è una mia “follower”, capitata per caso nel mio blog, portata da Google e da un corniolo.

É il secondo anno che m’invita in occasione della sua visita ed è la seconda volta che mangio cose buone e rubo ricette di famiglia.

Questa volta sono stata deliziata dal risotto di cui parlerò e da una lonza al latte, buonissima.

Stafforella

Achille, per la mantecatura, adopera parmigiano e Caciottina Stafforella con tutta la scorza.

Siccome Eleonora non ama i formaggi a parte il Parmigiano, la Stafforella è stata omessa ed io ho approffittato per portare a casa la “mia parte” ;-)

Riso Lomellina

Ingredienti (senza dosi):

Il riso è quello della Lomellina, prodotto nella risaia di famiglia di G., la nuora di Lella che vive dalle mie parti assieme alla Famiglia.

  • 2 pugni di riso a testa + uno per la pentola :-D ,
  • zucchine (calcolare 1 zucchina a testa più il necessario per decorare),
  • cipolla affettata sottile,
  • zafferano (Lella adopera quello in polvere e lo mette quasi assieme al riso),
  • olio evo,
  • brodo di carne o vegetale se non l’avete,
  • vino bianco per sfumare il riso all’inizio,
  • una noce di burro per la mantecatura,
  • 1 manciata di Parmigiano Reggiano,
  • 2 cubetti di ghiaccio.

Risotto prima fase cotturaCome fare:

Tagliare le zucchine a cubetti, quelle per la decorazione tagliarle a nastri col pelapatate e farle rosolare a fuoco vivo, metterle da parte.

Mettere nella pentola olio evo, le cipolle  a fette sottili e, quando sono appassite aggiungere i cubetti di zucchina, continuare la cottura a fuoco vivace.

Togliere dalla padella, frullare col minipimer e mettere da parte, lasciandone sul fondo qualche cubetto, aggiungere il riso, farlo rosolare, sfumare con il vino, Lella, a questo punto, ha aggiunto lo zafferano rimanendo indifferente al mio sguardo torvo ♥ A me piace che si senta il sapore dello zafferano♥ mi ha detto candidamente :-)

Lella è della scuola di pensiero che il riso non vada mai abbandonato (proprio come gli animali domestici♥) e, dopo aver aggiunto il brodo, ha continuato a coccolarlo.

Qualche minuto prima della mantecatura, unire la crema di zucchine ed amalgamare continuando a mescolare, mantecare aggiungendo la noce di burro, il Parmigiano ed i cubetti di ghiaccio, amalgamare, spegnere il fuoco, coprire ed attendere qualche minuto prima del servizio, decorare con i nastri di zucchina.

risotto a metà cottura

Per digerire, finito di piovere, un giretto in giardino a controllare l’orto ed a giocare con Penelope, la micia che ha deciso di abitare con loro.

gruppo di Famiglia in un esterno con gatta1

G., L., G., E. e Penelope, la gatta.

Arrivato il momento dei saluti, Eleonora mi regala un disegno che ha fatto apposta per me, è bravissima e l’ha completato in pochissimo tempo,

La luce che entrava dalla finestra ha regalato un’ombra molto suggestiva al disegno e non ho rifatto la foto a casa.

disegno Eleonora

Se volete vedere Achille al lavoro con la sua pentola magica, visitate il sito fortemente voluto dal marito di Lella, l’ha chiamato ♥VogliovivereaSant’Albertoe troverete i momenti ludico culinari della famiglia e dei suoi amici.

Grazie Lella, grazie G. benedetto sia il Corniolo…


Fiori di zucchina ripieni, ho preso una strana piega, la piega di Pinterest.

F. zucchina piatto-001

Già, ho preso una strana piega, la piega di Pinterest, non vado in giro per blog, ma perdo delle buone mezz’ore su quel sito ad estasiarmi davanti a foto straordinarie, a stupirmi di fronte alla creatività di noi esseri umani.

Io, che ho fatto quattro ricette striminzite con l’avocado, sentendomi un genio alla stregua di Leonardo Da Vinci (scherzo eh ;-) ), mi ritrovo di fronte a centinaia di ricette con l’avocado e ritorno piccolina, piccolina.

Per non parlare dei dolci, delle idee, beh, tanto di cappello!!!

Nel frattempo, aspettando tempi più freschi, preparo marmellate, la Signora dell’Hotel mi ha regalato una cassa di “amoli” gialli (gocce d’oro) che ho voluto fortemente conservare e, quindi, nel tempo rimasto, cucino la normalità, la cucina di tutti i giorni per ello, la trasgressione sono le torte salate, necessità che diventa virtù con le verdure di Milva, spesso raccolte personalmente dal suo campo.

Attendo ansiosa, anzi attendiamo ansiosi le terme, mai come quest’anno desidero prendere una sbornia d’Austria, di funghi, di boschi, di calda ospitalità Austriaca, di passeggiate all’alba sull’erba bagnata di rugiada, di sane colazioni colorate che profumano di pane caldo, colazioni ricche che mi sosterranno per ore.

Per oggi ancora fiori di zucchina, rigorosamente dall’archivio, questi sono ripieni con tonno, patate lesse, zucchine e fiori saltati in padella.

Se notate, a parte le ricette studiate, volute o classiche, molte delle mie preparazioni sono una sorta di riciclo/riutilizzo di avanzi (tra virgolette).

Ello non mangia mai due volte lo stesso cibo, io ho altri gusti e quindi per me,  diventa problematica la gestione dei pasti.

Quando, da Milva, trovo le zucchine con i fiori  uso spadellarli assieme alle zucchine, quei puntini rallegrano e ravvivano la preparazione accentuandone anche il sapore, i fiori hanno un sapore più intenso.

Le dosi sono a piacere, come sempre in questi casi, la pastella è semplicemente fatta con farina e birra fredda, una pastella densa che deve aderire bene ai fiori e che rende croccantissimo qualsiasi cosa ci sia sotto, ho omesso la ricotta che ho sostituito con la patata lessa, ma andiamo in cucina.

F. zucchina -001

Ingredienti:

  • fiori di zucchina,
  • zucchine,
  • 1 spicchio d’aglio vestito (andrà tolto),
  • patate lesse,
  • tonno al naturale o sott’olio,
  • parmigiano,
  • pane grattugiato (per addensare leggermente il ripieno) se volete il senza glutine adoperate quello da prontuario,
  • basilico tritato,
  • sale se necessario.

Ingredienti per la pastella:

  • birra fredda,
  • farina 00, se volete una preparazione senza glutine perfetta la farina di riso.

Come fare:

preriscaldare il forno, in questo caso ventilato, a 200° C.

Se i fiori non dovessero essere bene aperti, immergerli in acqua ghiacciata, scolarli e togliere delicatamente il pistillo interno.

Spadellare le zucchine con l’aglio vestito, toglierlo dopo che le ha insaporite, aggiungere i fiori spezzettati con le mani, coprire, lasciar ammorbidire, spegnere e far raffreddare.

In una terrina schiacciare la patata lessa e sbriciolare il tonno, aggiungere il composto di zucchine ed il resto degli ingredienti, non esagerare col pane grattugiato perchè otterrete un ripieno troppo asciutto.

Riempite i fiori col composto ed immergerli ella pastella ottenuta semplicemente con farina e birra ghiacciata.

Disporli su una teglia da forno ricoperta con l’apposita carta e cuocere per c.ca 20 minuti, il tempo che si fori una bella crosticina dorata e croccante.

Se dovesse avanzare qualche fiore e avete del feta, inseritene un bastoncino all’interno e procedere alla cottura come sopra, per dare al tutto freschezza, ho accompagnato i fiori con degli spiedini di feta, datterini (i miei), olive verdi e foglie di basilico.

f. zucchina  con spiedini-001

Alla prossima.


Tarte Tatin con Fiori di Zucchina ripieni, versione Dolce e versione Salata: perseverare è diabolico.

Tatin fiori zucchina pp-002

Tarte Tatin in pasta fillo con fiori di zucchina ripieni di ricotta,  dragoncello e semi di zucca assieme ad albicocche, fragole e semi di zucca.

La Tarte Tatin, lo sappiamo, nasce da un errore ed è rimasto ancor oggi uno dei pochi errori per i quali il “perseverare è diabolico” non suona sinistro.

, Sorelle Tatin

Stéphanie (1838-1917) et Caroline Tatin (1847-1911)

E come potrebbe, la Tatin è un’opera d’arte,  è una tela dove disegnare un mondo a colori e sapori, è la ricetta per osare, per esprimere la creatività, per far di necessità virtù.

In frigorifero ci sono ortaggi e frutta tristi e solitari? Ecco una maniera per utilizzarli e valorizzarli, è un’idea anche per coinvolgere i bambini refrattari a mangiare le verdure.

Far “disegnare” a loro la tatin sarà uno stimolo in più per poi mangiare tutti assieme, chi non prova gioia nello sfornare una torta?

Nessuna sarà mai uguale ad un’altra, ogni tatin un pezzo d’autore con la nostra firma indelebile, i colori, dopo la cottura, cambieranno, come succede con i pigmenti per ceramica.

L’ idea di utilizzare i fiori di zucchina ripieni è nata dopo aver visto questa,  mi è rimasta impressa per tutta la mattina finchè da Milva ho visto delle zucchine freschissime con attaccati i fiori, le ho prese e sono corsa a casa perchè, si sa, i fiori di zucchina sono molto delicati.

Arrivata a casa mi sono accorta che in frigorifero avevo sotanto la pasta fillo ma la tatin ha preso comunque corpo, e che corpo, alla fine l’uso della pasta fillo ha reso la tatin simile al Baklava ma meno dolce perchè ho dosato lo zucchero  per non avere una preparazione stucchevole in quanto lo strato di caramello della ricetta tradizionale rende la tatin molto dolce.

Le dosi sono approssimative ma il bello della Tarte Tatin è anche questo, non ci sono regole rigide da seguire ed i presunti “errori”” alla fine diventano pregi.

Io non ho la teglia da Tatin ed adopero un tegame di ghisa ed il risultato è perfetto, questa ha 20 cm. di diametro mentre quella per la tatin salata ne ha 24.

fiori di zucchina ripieni per tatin-001

Ingredienti per i fiori di zucchina dolci:

  • 7 fiori di zucchina,
  • 100/120g. di ricotta setacciata (dose variabile),
  • 1/2 cucchiaio di zucchero di canna,
  • foglioline di dragoncello fresco,
  • semi di zucca tostati e tritati grossolanamente.

collage

Ingredienti per il caramello e completamento:

  • 60 g. di zucchero di canna + 1 20 g. per la rifinitura,
  • 50 g. di burro a fiocchetti + un pò per la pasta fillo e rifinitura,
  • 4 albicocche tagliate a metà,
  • 6 fragole,
  • 1 manciata di semi di zucca,
  • 6 fogli di pasta fillo (o 1 brisè, o 1 pasta sfoglia).

Tatin fiori zucchina-001

Come fare:

lavare delicatamente i fiori di zucchina, senza romperli, eliminare il pistillo.

Mettere lo zucchero ed il burro in una tegame adatto al forno ( se avete quello apposito per Tatin meglio), farli sciogliere ed aggiungere i semi di zucca, continuare la cottura e far colorare leggermente, non è necessario caramellare.

Nel frattempo setacciare la ricotta, tagliuzzare le foglioline di dragoncello ed amalgamare assieme allo zucchero ed i semi di zucca tritati.

Aiutandovi con una sac a poche riempire i fiori a metà, richiuderli dandogli un giro per evitare che fuoriesca il ripieno.

Preriscaldare il forno a 220°C.

Quando lo zucchero sarà pronto, disporre i fiori a raggiera alternandoli alle mezze albicocche, al centro mettere 2 mezze albicocche sovrapposte e riempire gli spazi con le fragole intere (vedi collage), spolverizzare con lo zucchero rimasto e preparate gli strati di pasta fillo pennellandoli con il burro ad uno ad uno e sovrapporli.

Appoggiarli sopra la frutta, ancora una spennellata di burro ed infornare per 15/20 minuti o finchè noterete che la pasta fillo avrà preso colore e si sarà gonfiata e sfogliata.

Sfornare, far raffreddare per qualche minuto, appoggiare sulla teglia un piatto adatto a contenere la tatin e, con sicurezza, capovolgerla ed ammirarla.

Questo dolce è straordinario mangiato tiepido ma ancor di più il giorno dopo freddo di frigorifero, provate, se vi va.

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Tarte Tatin dolce con fiori di zucchina ripieni.

Tatin salata alto

Ed ecco la versione salata, per il ripieno ho adoperato lo sgombro affumicato al pepe, che va a sostituire il già collaudato abbinamento col tonno.

I fiori sono alternati da mezze zucchine fatte rosolare in olio e aglio nella stessa teglia dove ho insaporito sia i fiori che le rondelle di zucchina per lo strato sotto la pasta brisè (in questo caso già pronta).

Al centro ho messo delle patate novelle che avevo cotto, con la buccia, assieme alle cosce di pollo (la cena).

Tatin con fiori ripieni di ricotta e sgombro affumicato-001

Ingredienti per i fiori ripieni:

  • 11 fiori di zucchina,
  • 150 g. di ricotta setacciata (dose variabile),
  • 80 g. di formaggio spalmabile (dose variabile),
  • sgombro affumicato  tagliato a pezzettini (6/7 cm di quello della foto),
  • sale affumicato q.b.

Ingredienti per il completamento:

  • olio evo,
  • 1 spicchio d’aglio vestito,
  • 3 patate novelle già cotte con la buccia,
  • 5 piccole zucchine tagliate a metà per il lungo,
  • 3 piccole zucchine tagliate a rondelle sottili,
  • 1 sfoglia di pasta brisè rotonda,
  • sale affumicato q.b.

collage

Come fare:

per i fiori procedere come per la versione dolce, setacciare la ricotta ed amalgamarla al formaggio cremoso, unire i pezzettini di sgombro e mescolare bene, regolare la sapidità con il sale affumicato.

Nella teglia che adopereremo per la tatin far scottare per pochi secondi in olio evo i fiori, toglierli e metterli da parte, aggiungere lo spicchio d’aglio vestito e rosolare  le mezze zucchine, toglierle e metterle da parte, rosolare anche le rondelle di zucchina, toglierle ed eliminare l’aglio.

Tamponare con carta da cucina l’eccesso di olio e disporre gli ingredienti per  la tatin, i fiori a raggiera alternati alle mezze zucchine, al centro le mezze patate, sopra le zucchine a rondelle e, per finire, la pasta brisè, così come viene, la tatin non bada alla forma.

Tatin salata fetta

Per oggi è tutto, vi lascio con Perla sotto il mio rabarbaro, occhio ;-)

Perla sotto il rabarbaro

Arancini di riso con cuore di tartara, pastellati al vino rosso, zuppa al vino bianco e patate, una vittoria e pezzi di puzzle.

arancino riso pronto-004

La mia gita ai Navigli sta rimettendo a posto un pò di tessere del mio puzzle, pensate che lo stesso giorno, a Milano, c’era Taste che, per una foodblogger che si rispetti è il massimo ma fa bene ogni tanto allontanarsi dalla cucina per rientrarci poi ancora più carichi, pieni di idee e voglia di fare.

Mentre stavo scrivendo il post precedente mi è anche giunta la notizia che sono una delle 2 vincitrici del contest di Ambra, con i Fusilli allo sclopit e cozze, un omaggio anche alla mia Lumix che, dopo quelle foto è spirata.

Gli Chef che hanno visionato le ricette ed avendo 2 Location, una in Piemonte ed una in Trentino, hanno deciso di, come dico io, prendere sotto la loro ala per un week end 2 partecipanti: in Piemonte Cinzia ed io in Trentino beh, sono soddisfazioni, ho visto il sito della Location e: guardate un pò:

1_Panoramatrasse

Cliccando sulla foto arriverete nel Sito di Villa Berghofer.

Ma ora, dopo aver esternato con “viva e vibrante soddisfazione” (vi piace Crozza?) la vittoria, riprendo con le ricette del corso, impossibile in questo caso stilare una classifica, non c’è n’è una più buona dell’altra, soltanto il gusto personale può deciderlo, l’ideale sarebbe averle tutte nello stesso piatto.

Per la zuppa al vino e patate vi mando qui, un’idea anche per altre basi e/o preparazioni.

Premetto che Agli Amici di Godia NON SI RICICLA NULLA, ci tengo a precisarlo perchè, non si sa mai, ma a casina nostra si può fare e quindi, se vi avanza del risotto (anche l’orzotto secondo me, è che in casa ello non avanza mai nulla per il giorno dopo) ecco pronto un antipasto o finger food delizioso e, se non avete la tartara, potete metterci all’interno altre cose, ed è qui che la fantasia in cucina per le donne impegnate (e non) la fa da padrona, assecondiamola.

tartara per cuore arancino-001

Come fare il cuore di tartara (6/8 g.):

il Ristorante adopera la carne di Pezzata Rossa, voi adoperate la vostra preferita, va tagliata rigorosamente a coltello, lo Chef ci tiene a precisarlo, e condita, a piacere con olio, sale, pepe e le erbe aromatiche che vi piacciono di più, consideriamo che gli arancini sarano già saporiti.

Formare delle palline di 6/8 cm. e metterle in congelatore, al momento della preparazione sarà più facile inserire il cuore nell’arancino.

arancini riso da impastellare-001

Ingredienti base per gli arancini, le altre dosi sono da interpretare al momento:

  • riso cotto,
  • 1/2 uovo,
  • zucchine,
  • erbe aromatiche,
  • piselli,
  • quello che avete in frigorifero,
  • olio di arachidi abbondante per friggere.

Come preparare gli arancini:

mescolare gli ingredienti, formare delle palline di 20 grammi ed inserire il cuore di tartara, richiudere ed immergere nella pastella al vino e friggere a 170°C. in olio di arachide profondo.

arancini friggono-002

Ingredienti per la pastella al vino:

  • 100 g. di farina 00,
  • 100 g. di vino rosso,
  • 3 albumi (60 g.) montati a neve fermissima.

collage pastella al vino-001

Come fare la pastella al vino rosso:

beh, come immaginerete nulla di più semplice, si setaccia la farina e la si amalgama al vino rosso, si montano gli albumi a neve fermissima e si aggiungono al composto.

Completiamo il piatto mettendo sul fondo la zuppa di vino e patate e, dopo 1 minuto di raccoglimento, assaggiamo…

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Forse le foto non rendono merito alla ricetta ma, credetemi, provate, con questa pastella potete impastellare quello che vi piace, verdure, pesce e quant’altro, bocca desidera.

Per oggi è tutto, vi auguro una splendida giornata, qui il sole si è fatto coraggio ed ogni tanto appare.


Tagliata di seitan, zucchine, spaghetti di patate dolci e notizie di Blanche, la cagnolina del fiume, ricordate?

tagliata di seitan con zucchine e spaghetti di patate dolci-001

A me piacciono i piatti unici, non è un segreto, non amo stare a tavola, un pasto per me deve contenere tutti i nutrienti e questo li contiene.

Non sono vegana/vegetariana però sono curiosa e golosa e, non essendo o così o pomì io mi cimento in varie preparazioni e non mi pongo limiti, ha un senso la mia affermazione che non sono né carne né pesce, ho un mio carattere ed è proprio quello di provare tutto con piacere e gusto.

zucchine-001

Ingredienti per 2 persone:

  • 1 confezione di seitan grigliato (se lo avete autoprodotto va benissimo),
  • zucchine piccole freschissime tagliate a losanghe,
  • cipollotti freschissimi,
  • matassine di spaghetti di patate dolci (nei negozi etnici),
  • olio evo,
  • sale integrale,
  • pomodorini gialli (spiedino),
  • pomodorini rossi (spiedino),
  • fiori di zucchina (spiedino),
  • foglie di basilico fresco (spiedino).

Come fare:

tagliare a fettine sottili il seitan, una parte a cubotti e far rosolare a fuoco vivo in olio evo e cipollotto fresco per qualche minuto, mettere da parte  mettere nella stessa padella le zucchine tagliate a losanghe e cuocerle per qualche minuto (devono rimanere croccanti), aggiustare di sale.

Tagliare a rondelle larghe 1 zucchina e cuocere  vapore per 3 minuti, far saltare nella pentola usata per le precedenti preparazioni.

Saltare anche le matassine di spaghetti di patate aggiungendo olio evo e sale, mettere da parte.

Comporre il piatto con le fetine di seitan e le zucchine saltate col cipollotto, decorare con i mezzi fiori di zucchina con all’interno le matassine di spaghetti di patate.

tagliata di seitan con zucchine e spaghetti di patate dolci.1-001

Comporre lo spiedino:

alternare una fetta di zucchina, una parte di fiore di zucchina, 1 pomodorino rosso, 1 foglia di basilico, 1 cubotto di seitan, 1 pomodorino giallo, 1 parte di fiore di zucchina, infilare lo spiedino su una base di zucchina.

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Ora l’aggiornamento su Blanche, la cagnolina del fiume, da Varese l’hanno trasferita a Modena in un canile, si chiama BARATERI, se abitate nei dintorni… Grazie.

P.S.: Blanche è stata adottata♥


Sformatini multicolor di zucchine, melanzane, carote.

Sformatino di verdure e zucchine-001

Ingredienti per uno sformatino:

  • 3 zucchine piccole frschissime,
  • 1 melanzana piccola,
  • 1 carota piccola,
  • 3 pomodori rossi maturi,
  • foglioline di basilico fresco,
  • 1 spicchio d’aglio (metà per la melanzana, metà per le zucchine),
  • pinoli tostati,
  • fiocchi di lievito di birra,
  • sale affumicato,
  • pepe verde,
  • olio EVO.

Come fare:

preriscaldare il forno a 180°C.

Incidere a croce la buccia dei pomodori e sbollentarli per pochi secondi in acqua bollente, pelarli, eliminare i semi e l’acqua di vegetazione, tritare la polpa.

Sbucciare le melanzane con il pelapatate ed ottenere dalla buccia delle striscioline che sbollenteremo (per ultime!!!) in acqua salata per la decorazione.

verdure per sformatini-001

Tagliare la polpa della melanzana a cubetti piccolissimi (se le melanzane sono fresche non necessitano del solito riposo sotto sale) e cuocerla in un tegame con l’olio, mezzo spicchio d’aglio (che poi toglieremo) la polpa di pomodoro, aggiungere qualche fogliolina di basilico spezzettato, cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, salare e pepare.

Togliere le melanzane e mettere nello stesso tegame aggiungendo un filo d’olio e il mezzo spicchio d’aglio avanzato, le zucchine pelate (come si è fatto per le melanzane, conservare le striscioline di buccia  più qualche strisciolina di polpa e sbollentarle per 1 minuto per renderle elastiche e tagliarle a rondelle sottili, aggiungere le foglioline di basilico e rosolare per pochi minuti, devono rimanere croccanti, aggiustare di sale e pepe.

sformatino di verdure da infornare-001

Ricavare dalla carota altre striscioline per la decorazione, queste richiedono qualche minuto in più di sbollentatura.

Man mano che avrete sbollentato le striscioline di verdura appoggiarle su una carta assorbente, ungere lo stampino e formare una corolla alternando i colori a piacere, fare uno strato con le melanzane, uno con le zucchine, qualche pinolo ed una spolverata di fiocchi di lievito, continuare alternando e terminare con le zucchine, qualche pinolo.

Cuocere in forno a bagnomaria a 180°C. per 30 minuti. sfornare, lasciar intiepidire e sformare su un piatto, condire con un filo d’olio EVO e spolverizzare con i fiocchi di lievito, una bontà.

sformatino verdure zucchine interno-002


Tagliolini/tagliatelle di farro alle zucchine con pesto di zucchine nelle zucchine…

Collage tagliolini taglliatelle zucchine-001

Dopo che ho mangiato questa prelibatezza mi sono accorta che avevo dimenticato di appoggiare i coperchietti sulle zucchine

Queste sono le ricette per le quali vorrei la reflex o qualche fotografo a mia disposizione, pazienza…

Queste tagliatelle/tagliolini li avevo in mente da qualche giorno, la zucchina, attrice versatile e adatta a molti ruoli, sa trasformarsi da salato in dolce, diventa salsa, insomma ne fa di tutte le forme e colori.

zucchine rotonde scavate e pasta sfondo-001

Non so se avete mai fatto caso che dopo aver manipolato le zucchine vi rimangono le mani un pò appiccicose? Benissimo, il loro centrifugato è perfetto per fare la pasta evitando l’albume, provate.

ingredienti pasta zucchine-001

Ingredienti (verde chiaro pasta, verde scuro pesto):

  • 150 g. di farina integrale di farro,
  • centrifugato fresco di zucchine (devono essere frschissime e piccolissime),
  • i cucchiaino di olio di semi di zucca,
  • sale affumicato.
  • bucce (solo verde) di zucchina sbollentate 1 minuto in acqua salata,
  • basilico fresco,
  • pinoli,
  • fiocchi di lievito,
  • olio EVO,
  • sale affumicato.
  • 2 zucchine rotonde sode e della stessa misura.
  • 1 spicchio d’aglio da sfregare all’interno.
sfoglia pasta zucchine-001

Come fare la pasta:

ve lo dico sinceramente, metto tutti gli ingredienti nel robot da cucina e procedo aggiungendo liquido se necessario, l’impasto è pronto quando si compatta e continuando ad azionare il robot la palla rimane unita.

Lasciar riposare sotto una ciotola per 30 minuti, tiratela a mano o con la nonna papera nel formato che desiderate, cuocere per pochi secondi in acqua bollente salata, conditela con il pesto ed inserirla nella zucchina svuotata, decorare con pinoli e, se vi ricordate, appoggiate accanto il coperchietto.

Nel frattempo che riposa la pasta preparare le zucchine rotonde,  lavarle e tagliare il coperchietto, scavarne l’interno e cuocerle a vapore per 15 minuti, scolarle su un panno carta, asciugare l’interno e strofinatelo con lo spicchio d’aglio.

 

collage pasta zucchine-001

Come fare il pesto:

mettere nel bicchiere gli ingredienti e frullarli.

ingredienti pesto zucchine-001

Ecco fatto, spero di essere stata chiara, una considerazione a posteriori, ho tirato la sfoglia troppo sottile, la prossima volta mi blocco alla tacca inferiore.

Per qualsiasi dubbio o domanda eccomi qui.

tagliolini tagliatelle zucchina coppia-001


Crumble di Asparagi, Crumble di zucchine: sotto i Crumble un mondo.

collage crumble asparagi canestro-001 

Volevo farne uno un pò scenografico ma dal momento che alla fine viene tutto coperto non vale la pena ingegnarsi.

Per chi ama le sorprese il crumble è perfetto.

I due crumble che presento oggi li ho trovati su quelle schede del giornale Elle (quelle che mi mette da parte la mia parrucchiera ), solitamente sono la presentazione di qualche libro e le foto sempre meravigliose,  asparagi e zucchine sembrano crudi (e forse lo erano) ma sono esigenze di copione.

Un  appunto devo farlo per quanto riguarda il procedimento sulle briciole di quello agli asparagi, io ho risolto a modo mio ma credo ci sia qualche inesattezza.*

Iniziamo proprio da quello agli asparagi che avevo fatto tempo addietro con degli asparagi raccolti la mattina stessa da una contadina.

crumble asparagi prosciutto pronto-001 

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 grammi di asparagi verdi,
  • 2 fette di prosciutto di Sauris,
  • olio EVO,
  • sale.
asparagi verdi nel cit-001 

i miei asparagi, essendo sottili e freschissimi non li ho pelati, ho eliminato soltanto la parte finale e li ho cotti nell’asparagera per 5 minuti (se sono più grossi 8/10).

Scolarli ed appoggiarli sulla carta assorbente, ungere un piatto o una pirofila da forno, disporre il prosciutto tra gli asparagi, spennellare con l’olio e disporre le briciole, infornare per 5/10 minuti (io 10).

asparagi verdi-001 

  • 40 g. di mollica di pane ai cereali raffermo,
  • 30 g. di burro,
  • 40 g. di parmigiano reggiano grattugiato,
  • 1 cucchiaio di olio EVO.

Come preparare le briciole:

scaldare il forno a 180°C. e rivestire una teglia con la carta forno, tritare la mollica con il robot, unire il parmigiano, il burro a pezzetti e l’olio.

Mescolare con la punta delle dita e stendere il composto sulla teglia, infornare e cuocere per 10 minuti.

crumble asparagi prosciutto da infornare-002 

Qui la mia osservazione: il calore del forno scioglie il burro e il parmigiano e si forma in pratica una cialda compatta.

*Io ho fatto raffreddare tutto, ho spezzato la cialda e l’ho rimessa nel robot assieme ad altro pane raffermo ed ho ottenuto le briciole, ho ottenuto un buon risultato ugualmente ma mi sfugge qualcosa, avete un’idea per migliorare il procedimento?

crumble zucchine da infornare-002 

Crumble di zucchine e formaggio di capra.

Ingredienti per 2 persone:

  • 400 g. di zucchine piccole,
  • 2 cucchiai di basilico fresco tritato,
  • formaggio fresco di capra a piacere,
  • olio EVO,
  • sale (affumicato),
  • pepe verde.

Come preparare le zucchine:

dopo aver lavato e asciugato le zucchine, eliminare le estremità e tagliarle a rondelle.

Ungere il piatto o la pirofila da forno, disporre le zucchine, il formaggio, se lo adoperate, e cospargere con il basilico tritato.

Salare, pepare e coprire con le briciole, infornare per 20/25 minuti.

Ingredienti per le briciole:

  • 40 g. di burro,
  • 50 g. di farina,
  • 2 cucchiai di pane grattugiato,
  • 30 g. di pinoli,
  • 1 cucchiaio di olio EVO,
  • sale q.b.

Come preparare le briciole:

in una ciotola mescolare il pane grattugiato, la farina e il sale, incorporare il burro tagliato a pezzetti e l’olio, mescolare con la punta delle dita ed aggiungere i pinoli.

crumble zucchine formaggio capra-001 

Buona giornata a tutte/i


Torta di zucchine: solo piccole, freschissime meravigliose zucchine per una torta fantastica.

torta zucchine fiori1-001

Per questa ricetta faccio un copia/incolla del testo, con qualche modifica, dal momento che questa ricetta l’avevo presentata per un concorso nel 2009, ieri l’ho rifatta, complici delle splendide zucchine piccole appena raccolte nel campo di Milva, ieri ho cambiato tipo di formaggio adoperando della Fontina Valdostana (no Fontal) ed ho variato i tempi di cottura avendo, pur con lo stesso peso, un volume più grande.

Il bello di questa torta di zucchine è che non dovete avere pasta sfoglia, brisè o quant’altro…soltanto zucchine e il formaggio che vi piace di più!!

Potrete sgranocchiarla anche in spiaggia, tra un tuffo ed una partita di Beach Volley, senza appesantirvi… Buona estate a tutti!!!

torta zucchine fiori2-001

Ingredienti per una teglia da Ø 24 cm.:

  • 1 kg. di zucchine piccole con i fiori (devono, ovviamente, essere freschissime),
  • 5 cipollotti ( o cipolle bianche),
  • 2 uova,
  • 2 cucchiai di panna o latte se preferite, io ho usato quella di soia,
  • 100 g.di Fontina Valdostana che potete sostituire con il formaggio che vi piace (anche tofu affumicato), nella prima versione ho adoperato della provola affumicata che con le zucchine ci sta proprio bene,
  • semi di zucca tritati per la teglia (se le zucchine sono più grandi adoperate il pane grattugiato che, in cottura, assorbirà il liquido in eccesso),
  • olio EVO,
  • sale affumicato,
  • pepe verde.

Collage torta zucchine-001

Come fare:

grattugiare con la grattugia grossa il formaggio, tagliare a rondelle sottili le zucchine, io ho adoperato il robot ma va bene anche la mandolina, tagliare a rondelle anche i cipollotti (o cipolle) e, quest’ultimi fateli appassire a fuoco basso in un tegame con olio evo assieme ai fiori delle zucchine (privati del pistillo) sminuzzati grossolanamente e cuocere per c.ca 15 minuti (le cipolle non devono colorarsi), aggiustare di sale e pepe.

Ungere la tortiera e cospargerla con i semi di zucca o, pane grattugiato (se siete celiaci adoperate quello da prontuario), fare uno strato con le zucchine crude e seguire con qualche cucchiaio del composto di cipollotto con i fiori di zucca ed il formaggio, continuare con gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti.

torta zucchine interno-001

Infornare a 180° per 30 minuti, dopo questo tempo estraete la torta e cospargerla col composto di panna o latte e uova,  infornare ancora per altri 30 minuti, far intiepidire prima di sformarla, ottima anche mangiata fredda.

Una piccola nota, la prossima volta aumento un pò la cottura ed aggiungo un pò di formaggio nel composto di panna-uova per ottenere una crosticina sempre gradevole agli occhi e al palato.

Torta zucchine fetta1-001

Si può accompagnare con una salsina alla menta, fatta usando foglioline di menta fresca, qualche pinolo, poco succo di limone (o lime), olio evo, sale affumicato e pepe, per vederla vi lascio questo mio carpaccio di zucchine, basta cliccare sulla foto:

Torta di zucchine: solo piccole, freschissime meravigliose zucchine per una torta fantastica e… Conta sul mio affetto…


Pane azzimo e qualche idea per conservare le zucchine.

 

Oggi un post professionale, solo ricette.

Ricettine che arrivano dal mio archivio, testate e riprodotte regolarmente, comprese le conserve che vi presenterò poi e che non richiedono sterilizzazione.

Se non foste tranquilli sterilizzate pure come fate al solito o cercando nel web informazioni utili.

Inizio dal pane azzimo, nome che deriva dal greco azymos (senza fermenti), quindi senza lievito, di semplice esecuzione e di lunga durata.

Ingredienti x 8 pagnottelle:

  • 300 g. farina 00,
  • 150 g. farina integrale (meglio se biologica),
  • 250 ml di acqua,
  • olio evo (anche per ungere la ciotola),
  • 1 cucchiaino raso da te di sale.

 

Come fare:

setacciare le 2 farine con il sale, formare la fontana ed aggiungere l’acqua un po’ alla volta (l’impasto deve risultare morbido ed elastico).

Ungere una terrina a bordi alti e mettere la pagnotta a riposare dopo averla ben rigirata per ungerla, coprire con pellicola e telo e far riposare per 1 ora.

Accendere il forno a 230°C., rivestire la teglia con carta forno e dividere l’imasto in 8 pagnottelle.

Stenderle ad una ad una col matterello fino ad uno spessore di 1/2 cm., praticare dei forellini con i rebbi della forchetta (io ho usato il mio solito batticarne), spennellare d’olio, infornare per 10′ da una parte, girare e terminare la cottura per atri 10′.

Ora le ricette delle zucchine sott’olio, provatele, sono straordinarie, le mie preferite quelle in agrodolce e quelle Julienne, per la ricottina qui, per i peperoncini qui.

 

Ricottina casalinga con mix di sottoli misti.

Zucchine con alici e capperi:

  • 1 kilo di zucchine piccole e tenere,
  • 30 g. alici sott’olio,
  • 30 g. di capperi sotto sale (risciacquati),
  • 1 litro di aceto di vino bianco,
  • 1 ciuffo di prezzemolo,
  • 50 g. di sale grosso,
  • olio  (evo).

Come fare:

portare ad ebbollizione l’aceto con il sale, nel frattempo spuntare le zucchine e tagliarle in 4 in senso verticale (a bastoncino).

Sbollentarle poche alla volta per 4 minuti, scolarle e farle asciugare per 12 ore su un canovaccio.

Adagiarle in vasetti fatti precedentemente sterilizzare in forno a 100° ed alternarle con capperi, prezzemolo tritato finemente e pezzettini di alici.

Premere bene e coprire d’olio, aspettare che l’aria sia uscita e che non ci siano più bolle, chiudere ermeticamente e conservare al fresco.

Tempo di riposo: 20 gg.

Durata 1 anno.

 

Le avevo servite così a ello come spuntino.

Zucchine in agrodolce al rosmarino e cipolla:

  • 1 kilo di zucchine,
  • 2 rametti di rosmarino,
  • 1 cipolla bianca,
  • 1/2 litro di aceto di vino bianco,
  • 2 dl di olio evo,
  • 100 g. di zucchero,
  • 5 g. di sale.

Come fare:

tritare il rosmarino privato della parte legnosa e tritare finemente la cipolla e le zucchine a rondelle sottili  (io uso il robot).

Mettere in una casseruola l’aceto, l’olio, lo zucchero, il sale, il rosmarino, la cipolla e portare ad ebollizione, unire le zucchine, togliere dal fuoco e lasciar riposare 24 ore.

Sgocciolare le zucchine, metterle nei vasi (sterilizzati come sopra), premere leggermente e coprire con la salsa agrodolce.

Chiudere ermeticamente e riporre in luogo fresco ed asciutto.

Riposo 1 mese.

Durata 1 anno.

 

Zucchine in agrodolce.

Zucchine sott’olio:

  • 1 kilo di zucchine piccole,
  • 1 litro di aceto alcune foglie di basilico,
  • pepe in grani,
  • qualche rametto di timo,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 50 g. di sale,
  • olio evo.

Come fare:

spuntare le zucchine lavate precedentemente e tagliarle a rondelle, portare ad ebollizione l’aceto con sale e pepe in grani.

Tuffare le zucchine poche alla volta e cuocerle per 3 minuti, scolarle e metterle tra 2 canovacci ad asciugare per 12 ore.

Inserirle nei vasetti alternandole con l’aglio a fettine, il timo, il basilico e coprire d’olio avendo cura che non si formino bolle d’aria, chiudere ermeticamente e riporre in luogo fresco.

Riposo 20 gg.

Durata 1 anno.

 

Julienne di zucchine sott’olio con timo, capperi e pinoli:

  • 1 kilo di zucchine,
  • 30 g. di capperi,
  • 40 g. di pinoli,
  • alcuni rametti di timo,
  • 1/2 litro di aceto bianco di vino,
  • 1/2 litro di vino bianco,
  • 30 g. sale grosso,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • olio evo.

Come fare:

spuntare le zucchine e tagliarle a julienne con una grattugia a fori larghi o con il robot.

Portare ad ebollizione il vino, l’aceto, il sale e l’aglio, tuffare le zucchine e cuocerle per 2 minuti, scolarle e farle asciugare su un canovaccio per 3 ore.

In una terrina mescolare le zucchine con i capperi, i pinoli ed il timo, invasare e coprire d’olio, con gli stessi accorgimenti delle ricette precedenti.

Riposo 20 gg.

Durata 6 mesi in luogo fresco.

 

Zucchine Julienne timo, pinoli, capperi.

Ed ora vi saluto, vi auguro un bel fine settimana, qui piove ma non importa.

Per maggiori informazioni lascio questo link   che parla del Botulino e vi da indicazioni sulla perfetta conservazione.


Crostata salata con Okra, Zucchine e Tofu.

 Vi lascerò la libertà di scegliere se fare una torta salata grande o delle mini porzioni (tipo tartelette per intenderci), lo so, vi faccio accendere il forno ma io non trovo così tragico farlo,  non ci  entro io nel forno ma soltanto le torte e quant’altro ed intanto che lui lavora io me ne sto al fresco.

Inizio con la torta salata che ho fatto provando la frolla all’olio aromatizzato che ho trovato nel web: il risultato non mi ha soddisfatto e per rimediare ho dovuto raffazzonare abbastanza però alla fine ce l’ho fatta, la foto era molto bella ma si sa che non sempre una bella foto significa qualità e bontà del piatto.

Ho usato l’okra che ho comperato a Mestre che ho tagliato a rondelle e fatta saltare in padella con il  cipollotto, ne ho lasciata intera qualcuna per decorare.

Avevo delle piccole zucchine di Milva con fiore (raccolte io) che ho tagliato a metà e rosolato velocemente in padella dalla parte tagliata.

Ingredienti:

 

Cotto il guscio di frolla all’olio ho coperto il fondo con l’okra,uno strato di tofu sbriciolato condito con sale affumicato e origano, ho concluso con le zucchine, l’okra intera ed i miei datterini ed infornato come  10 minuti a 220°C ed il gioco è fatto.


Le polpette col nasino si trasformano in fiore :-D

Lo sappiamo bene noi “grandi” quanto importanti siano le coccole e la presenza di qualcuno accanto che ci distragga quando siamo ammalati.

Ma quanto siamo noiosi noi “grandi”?

Basta un piccolo raffreddore, una linea di febbre, una distorsione, un callo, un graffio, una piccola scottatura e siamo perduti, iniziamo a piagnucolare, chiediamo questo e quello e subito sennò diventiamo anche  maleducati: non vedi che sono ammalata/o, non hai pietà per me che sto male….e così via…

Eppoi ci sono i bambini, quei bambini ammalati davvero che però non lo sanno, perchè non hanno il raffereddore, non hanno la febbre alta, riescono a correre, giocare, parlare, cantare..ma sono ammalati, molto ammalati e si chiedono come mai siano chiusi lì, in quel posto e si chiedono come mai non possano dormire nel loro lettino e mangiare a tavola con mamma e papà e i fratellini e le sorelline.

Ma nessuno glielo dice, nessuno vuol dir loro che forse da quel posto non usciranno più, come si fa? Come si fa a dire ad un bambino che tempo prima, alla tua domanda cosa farai da grande ti aveva risposto: un campione olimpico, un dottore, un avvocato, un ingegnere..ecc. ecc. ecc., che non diventerà nulla di tutto questo perchè la vita, il destino, la malattia hanno scelto per lui una strada diversa, una strada che percorreranno loro malgrado e che non li porterà a realizzare i loro sogni?

Ma per fortuna questa è soltanto una piccola parte, perchè molti di questi bambini guariranno e ritorneranno a casa e potranno raccontare agli amichetti che sono stati in un posto fantastico con tante persone fantastiche che li hanno fatti tanto ridere, con quei vestiti ridicoli, i nomi buffi e quei nasi rossi, grandi come palline da ping pong :-D

Sai, racconteranno un domani anche ai loro figli:

c’era il dottor Baciccia, era cicciottello e per questo lo chiamavano così, lui si arrabbiava molto :-D ,per non parlare del dottor Clüney, si sentiva così bello e si dava un sacco di arie, camminava con quel buffo naso rosso  voltato all’insù e noi gli facevamo sempre tanti complimenti, ma per finta ;-).

Poi c’era la  dottoressa Bonsai, portava con se piccoli alberi, certi avevano anche la frutta, piccola piccola e ce la faceva assaggiare, lei diceva sempre al dottor Nasello di non avvicinarsi troppo perchè l’odore di pesce rovinava il profumodelle sue piante…(valle a capire queste dottore :-D )

Ma lui non si perdeva d’animo ed andava a giocare con il dottor Otto che gli raccontava sempre la storia della sua Anna (Otto era il papà di Anna Franck) e lui non si stancava mai di ascoltarlo, un giorno dottor Otto raccontò anche a noi la storia della sua Anna e della sua famiglia, era una storia molto triste però a noi sarebbe piaciuto conoscere Anna, era una bambina così sensibile e non è stata fortunata come noi :-(

Ma la tristezza svaniva appena entrava il dottor Pelosone, lui aveva molti cani e gatti ma, anche se noi lo tormentavamo affinchè li portasse con se, lui non poteva perchè il pelo avrebbe potuto darci allergia,  però ci raccontava tante storie e ci ha insegnato il rispetto per gli animali che sono come noi bambini, indifesi e bisognosi di affetto, protezione e cure.

Nel frattempo si era fatto tardi, era ora di pranzo ed arrivava portando con se un grande pentolone di pasta il dottor Ragù, e per noi bambini era una festa, anche quelli che mangiavano poco alla fine avevano sempre i baffoni sporchi di sugo.

Dopo il riposino arrivava lui, il dottor Strettoscopio, era pieno di fili, aggeggi, macchinari strani e ci misurava questo e quello e noi facevamo tante domande: a cosa serve questo? A cosa serve quello? ma lui era “geloso” del suo sapere e ci raccontava sempre un sacco di storie :-D

Dopo tutta questa tecnologia avevamo bisogno di essere rimessi un pò in ordine e così arrivava il dottor Stropiccio che ci sistemava i vestitini che, dopo il suo passagio non erano più “stropicciati” ma arrivava, scettico come sempre il dottor Supergiù che aveva sempre qualcosa da dire, supergiù di qua, supergiù di là, noi ormai lo conoscevamo e non lo badavamo più di tanto perchè, subito dopo, arrivava la dottoressa Flora che ci portava a giocare in giardino, in mezzo ai fiori che conosceva per nome, erano nomi difficili e noi bambini non sapevamo ripetere i nomi in latino ma lei ce li lasciava raccogliere e noi preparavamo un bel mazzo per la dottoressa Irina Pirina che era sempre allegra e ci voleva tanto bene, lei veniva dalla Russia dove aveva lasciato la sua famiglia e noi sapevamo che ogni tanto aveva nostalgia di casa e le regalavamo dei fiori e lei dopo era felice.

Le piaceva dividere i fiori e fare altri 2 mazzetti che regalava alla dottoressa Peppa e alla dottoressa Piperita.

Sono guarito, sono guarito, strepitava il dottor Garibaldi, ma era ammalato? Chiedevamo noi, si sono stato ferito ad una gamba, mentre comandavo il “battaglion” e cominciava a cantare:

Garibaldi fu ferito, fu ferito a una gamba, Garibaldi che comanda che comanda il battaglion… e poi incominciava a ridere  a crepapelle  e noi capivamo che ci aveva presi in giro e lo rincorrevamo per tutto il corridoio…riuscivamo sempre a prenderlo ma ora penso che era lui che si lasciava prendere :-D

Questi “personaggi” sono reali, fanno parte dell’equipe di ARTISTI PROFESSIONISTI che dedicano la loro vita a rendere piacevole  la permanenza de bambini negli ospedali e se volete vedere le loro “buffe” facce cliccate, cliccate, cliccate :-D

Oh mondo zucchino, come si è fatto tardi, dovevo fare le polpette, vorrà dire che le faccio per merenda, vi va bambini?

Ingredienti per 15 polpettine:

  • 1/2 kilo di piccole zucchine,
  • 1 uovo intero,
  • 2 cucchiai di pane grattugiato,
  • 1 cucchiaio di farina integrale,
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 1 spicchio d’aglio (io lo schiaccio con lo schiaccia aglio),
  • prezzemolo,
  • sale e pepe (solo per i grandi),
  • farina per infarinare le polpette,
  • semi di zucca tritati per impanare (mia variante facoltativa).

Come fare:

grattugiare le zucchine con la grattugia grossa, salarle e farle perdere l’acqua di vegetazione per  c.ca 40 minuti.

Strizzrle bene e metterle poche alla volta nello schiacciapatate per far perder loro tutta l’acqua.

In una terrina unire tutti gli ngredienti, comprese le zucchine, amalgamare e lasciar riposare per c.ca mezz’ora.

Formare le polpettine con le mani bagnate, infarinarle e farle cuocere in una larga padella con pochissimo olio, girandole prima da una parte poi dall’altra.

Io ho fatto l’impanatura con i semi di zucca tritati e al osto del prezzemolo ho usato il coriandolo fresco però ha un sapore particolare quindi per i vostri bambini consiglio il “solito” prezzemolo :-)

É dificile dare le dosi esatte degli ingredienti, perchè dipende dalla qualità delle zucchine utilizzate. per verificare la consistenza, prima di formare le polpette, mettere un pò d’impasto nel palmo della mano, chiudere il pugno con forza e tornare a riaprirlo; l’impasto dovrà risultare compatto, non sbriciolato e neanche troppo bagnato.

Se si sbriciola, unire ancora un pò di uovo, se troppo umido altra farina o pangrattato.

Una nota gastronomico-culturale del Friuli Venezia Giulia: queste polpette in alcune zone del Friuli vengono chiamate: “Bistechis di ort” (bistecche dell’orto).

Ettepareva che Perla non volesse mettersi in mezzo :-D , mentre scrivevo lei era accanto a me, ad un certo punto mi sussurra all’orecchio: “posso fare anch’io una cosina per quei bambini? Ed ecco il risultato, anche lei col nasino rosso, però a forma di cuore, l’ho sempre detto che è una gattina vanitosa :-D

Queste polpettine, questo post, il contributo di Perla, tutto ciò, spero riesca a far sorridere tutti i bambini che si trovano negli ospedali e che per merito della FONDAZIONE THEODORA  dimenticano di essere dei bambini ammalati.

Dopo aver chiesto a Tania ho il piacere di aggiungere queste polpettine al libro di ricette di Alice Ginevra, fra un pò di tempo gliele preparerà la mamma (ed anche il papà), poi le prepareranno assieme e spero sia ogni volta un divertimento cucinare assieme.


Mini plum cake agli zucchini.

Quante volte ci sentiamo dire, di fronte ad un piatto che abbiamo  preparato amorevolmente :

cos’è stà roba?

E tu, candidamente ed ingenuamente, dici la verità:

sono zucchine, e c’è anche la cannella ecc. ecc.

Ah, io non la mangio stà roba…

Allora t’inventi ed improvvisi un pasto d’emergenza e tu mangi “stà roba” rinunciando alla tua bella pasta col pesto che sognavi da ore…

La mangi ma con un rancore che ti accompagnerà fino al momento che gli propinerai zucchine e cannella senza che se ne accorga e ti godrai la scena con un’espressione impenetrabile ed un lieve sorriso da Monna Lisa.

Ti piace amore?

Buono cos’è?

É un dolce alla banana.

Ed è successo proprio così una domenica pomeriggio, ello è andato a trovare lo zio ed è ritornato con tante meravigliose zucchine raccolte 1 ora prima.

Facendo tesoro delle esperienze passate ho evitato il vapore, il tegame, il carpaccio ed ho deciso: faccio un dolce.

In Austria mi avevano regalato una dispensa con le ricette dietetiche dell’albergo con annesse calorie e proprietà nutrizionali.

Il massimo per fregarlo, finalmente, ed in grande stile: una ricetta dietetica contenente zucchine e cannella e presentato nientepopòdimenoche a forma di

Una porzione di questo dolce seguendo le indicazioni originali (tra parentesi le mie varianti/sostituzioni) apporta:

  • 185 kcal,
  • 5 g. di proteine,
  • 3 g. di grassi,
  • 34 g. di carboidrati,
  • 4 g. fibre,
  • colesterolo <1 mg.

Ingredienti per 1 stampo da plum cake (io ho usato 3 mini stampini ed uno a cuore):

  • 220 g. di farina integrale di farro,
  • 150 g. di zucchini tritati finemente,
  • 150 g. di zucchero (100 di fruttosio),
  • 40 g. di farina di mandorle,
  • 1 pacchetto di zucchero vanigliato (1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon),
  • 1/2 bustina di lievito per dolci (cremortartaro),
  • cannella,
  • 60 g. di latte scremato (di soia),
  • 2 albumi,
  • succo di limone.

Come fare:

preriscaldare il forno a 170°C.

In una terrina mescolare lo zucchero, la vaniglia, il latte, gli albumi ed il succo di limone, unire la farina mescolata al lievito, la farina di mandorle e gli zucchini.

Amalgamare e versare il composto in uno stampo da plum cake o, come ho fatto io in mini stampini e cuocere per c.ca 35 minuti.

L’imbroglio è servito ;-)

I mini stampini da plum cake sono un gentile omaggio di Lia e Pia del blog  Provare per gustare   Grazie :-)


Tortini alle zucchine con cuore di morbido fiore

Tutte le ricette che vi propongo sono facilissime da realizzare e il segreto della loro riuscita risiede unicamente nel tempo di cottura.

In base alla dimensione degli stampini (mini, piccoli o medi) e al materiale di cui sono fatti (porcellana, vetro, alluminio, silicone…) aumentate o diminuite il tempo di cottura.

E poi, soprattutto, divertitevi e siate creativi, ci sono tante ricette da inventare!

Buon appetito e…impazzite!   (Isabel Brancq-Lepage)

(Dalla prefazione del libro “Tutti pazzi per…I TORTINI SALATI”)

Questo libro l’ho comperato su una bancarella a Mestre mentre gironzolavo aspettando che arrivasse l’ora per ritornare a casa dopo l’incontro della “Ruga bella” col trio Terry/Graziella/Tepperella.

In treno l’avevo sfogliato avidamente e avrei già voluto farne qualcuno subito magari chiedendo  che mi lasciassero mettter mano nella cucina del vagone ristorante….ma non si fa :-)

Dalla mia fornitrice di cose buone ho comperato delle zucchine piccolissime con fiore “allegato” e mi è scattata la molla.

Partendo dalla sua base ora dovevo pensare con che cosa fare il “cuore” ed ho pensato a robiola e i fiori delle  zucchine prelevando soltanto la parte colorata.

Io ho fatto 4 tortini dimezzando le dosi, soltanto le zucchine sono a occhio (forse ne ho messe troppe, i tortini sono risultati morbidissimi..ma buoni).

Ingredienti per 8 tortini :

  • 120 g di zucchine,
  • 2 uova intere + 1 tuorlo,
  • 100 g di groviera grattugiato (ho usato un pecorino medio che avevo in casa),
  • 60 g. di farina,
  • 5 foglie di menta (2 basilico),
  • 20 cl di latte (di soia),
  • 30 g. di burro (di soia),
  • un filo d’olio evo,
  • sale,
  • pepe (verde).
  • robiola (per il cuore)
  • la parte colorata dei fiori di zucchina (per il cuore)

Come fare:

saltare le zucchine tagliate a rondelle con un filo d’olio, sale e pepe, coprire e cuocere 10 minuti.

Frullarle con il basilico e metterle da parte.

Preriscaldare il forno a 210°C.

In una terrina sbattere le uova intere col tuorlo, aggiungere la farina setacciata incorporandola poca alla volta e mescolare bene.

Scaldare il latte col burro ed il formaggio grattugiato, sciogliere mescolando bene.

Versare un pò del composto nella terrina, mescolare e versare il resto, amalgamare ed aggiungere il purè di zucchine.

Distribuire l’impasto negli stampini, adagiare al centro 1 cucchiaio della crema di robiola e fiori di zucchina (che avremo tenuto in frigorifero).

Infornare e cuocere per 20 minuti (25).

Sformarli tiepidi e mangiarli con voluttà :-)


Spuma di zucca con tartare di zucchini.

Mi sto ancora dando (piccole) botte sul capino perchè non ho aderito subito al contest, magari provando a replicare tutte e 3 le ricette.

Però io devo fare le cose se e quando mi sento, un pò come ello.

Andiamo a fare una passeggiata così fai un pò di movimento?

Non mi sento.

Vieni con me in piscina?

Non mi sento.

E così invece di imparare lui da me imparo io da lui, non mi sento e le occasioni scorrono via.

L’occasione del contest verrine in rete sono riuscita a prenderlo per la coda, così oggi rispolvero una ricettina dell’ Hotel Sacher provata tempo fa e servita proprio in un bicchiere.

Scrivo la ricetta completa, io l’ho divisa a metà.

Ingredienti:

  • 300 g. di polpa di zucca,
  • 2 scalogni,
  • 3 cucchiai di olio evo,
  • 125 ml di vino bianco,
  • 1 litro di brodo di pollo o vegetale,
  • 125 ml. di panna montata,
  • sale (affumicato),
  • pepe (verde),
  • 1 pizzico noce moscata,
  • 1 pizzico di zenzero,
  • 1pizzico di cannella (solo per me),
  • olio di semi di zucca (lo trovate al Naturasì).

Per la tartare di zucchine:

  • 1 zucchina medi,
  • 1 cucchiaio di olio evo,
  • sale (affumicato),
  • pepe (verde).

Come fare:

tagliare la polpa di zucca a dadini e tritare finemente gli scalogni, far appassire nell’olio evo precedentemente scaldato, sfumare col vino e far evaporare, aggiungere il brodo, la panna e tutti gli aromi, far bollire per mezz’ora.

Frullare col minipimer ed aggiustare di sale, servire con la tartare di zucchine e qualche goccia d’olio di semi di zucca, volendo arricchire la decorazione tostare ed asciugare nel forno un crostino di pane tagliato sottilissimo.

Preparare la tartare di zucchine:

tagliare la zucchina a dadini piccolissimi e farla rosolare nell’olio evo bollente, salare ed aggiungerla alla minestra.

Buona giornata a tutte/i :-)


Pasticcio, di Verdure: il piatto della domenica.

Pasticcio a Trieste e dintorni sono le lasagne, mi stavo chiedendo in questi giorni il perchè del mio approcio tardivo a questo piatto.

Per me è sempre stato il piatto della festa, della domenica, quando s’invitava qualcuno a pranzo il pasticcio ed il pollo arrosto con le patate erano un must.

Ora le cose sono cambiate, beh..non sono Matusalemme però sono nata qualche mese dopo la televisione ed il salto è stato enorme, credo che i bambini che nascono ora non si accorgeranno di grandi cambiamenti ed evoluzioni, si, forse avranno la casa delle vacanze in multiproprietà sulla luna ma non si stupiranno più di tanto.

Però il pasticcio si tiene al passo con i tempi,  cambia abito, sperimenta nuove tendenze, diventa vegetariano, si mette dietro l’orecchio qualche goccia di profumo di mare o di bosco, fa amicizia con nuove farine, che nuove non sono ma soltanto, al suo contrario,  un pò dimenticate.

Però in una cosa è irremovibile, non vuole stare da solo, lui ama la compagnia, le risate, le grandi tavolate allegre, ama i bambini che si impiastricciano con la besciamella ed il ragù, ama la musica, specialmente la fisarmonica.

Certo che quando diventa raffinato con la polpa di granchio  sta a suo agio anche in un piano bar con jazz in sottofondo e a lume di candela.

Sono felice di aver rotto il ghiaccio,  è veloce da fare, versatile, un pò come le torte salate: apri il frigo, scegli ed è  successo assicurato.

Ed ecco a voi:

LASAGNE CON VERDURE DI TIZIANA

Ingredienti: (tra parentesi le mie modifiche)

  • 400 g di lasagne fresche (ho usato le lasagne secche),
  • 3 zucchine,
  • 1 melanzana,
  • 1 porro
  • 8 pomodorini,
  • 1 cipolla di Tropea,
  • 1 spicchio aglio,
  • olio evo qb,
  • basilico,
  • 100 g di Emmentaler, (parmigiano..non avevo l’emmentaler )
  • sale,
  • peperoncino.

Per la besciamella:

  • 40 g di burro, (omesso)
  • 50  g di farina
  • 750 g di acqua, (latte di soia 1 litro)
  • Sale.

Come fare :

lavare e tagliare a pezzetti non troppo piccoli le zucchine, unire la cipolla tagliata a fette non tanto sottili, il sale, il peperoncino,un filo di olio evo e far appassire il tutto molto velocemente.

Stesso procedimento per la melanzana, l’aglio, 4 pomodorini, sale e un filo d’olio.

Lavare e tagliare il porro, unire gli altri 4 pomodorini, il sale, il peperoncino e un filo d’olio, passarlo velocemente in padella.

Mentre le verdure si raffreddano, preparare una leggera besciamella con il burro, la farina, il sale e circa 750 ml di acqua.

(Io procedo così)

A questo punto, formare il primo strato di pasta, qualche cucchiaio di besciamella, le zucchine e un trito di basilico fresco.

(Io che uso la pasta secca metto sul fondo della teglia un pò di besciamella liquida)

Secondo strato di pasta, besciamella, il porro e qualche dadino di emmental.

Terzo strato di pasta, besciamella e melanzana.

Coprire con l’ultimo strato di pasta e besciamella.

Infornare per 20’ a 200°.

(Ho infornato per 40 minuti + 5 per gratinare)

Io le ho fatte ieri sera al ritorno da una bella, stancante cinghialata per i campi dello zio, nessun’altra foto riuscirebbe a rendere l’idea della bontà di questa lasagna, quindi grazie Tiziana, un fiore tutto per te.


Zucchine e finferli: estate e autunno abbracciati in una lasagna.

“Arieccola” con i suoi titoli stravaganti, gli abbinamenti azzardati……state parlando di me?

Sto scherzando, a volte mi burlo di me stessa, un pò di autoironia non fa male, stempera un pò la vita.

La lasagna, voi mi credete se vi dico che pur adorando le lasagne non le ho mai fatte? Eppure è così :-)

E’ iniziata complice la spesa col mio lui che, incantato davanti allo scaffale delle offerte mi ha detto con candore disarmante:

me le fai le lasagne (sua madre è emiliana..vi suggerisce qualcosa ;-) ?

Ed è stato così che due pacchi di lasagne verdi sono finite nel carrello :-)

Ho tergiversato un pò, poi c’è stata la breve vacanza, al ritorno con il raccolto di funghi, le zucchine dello zio….non avevo più alibi.

A darmi il colpo di grazia la mail di Tiziana con foto e ricetta della sua lasagna che arriverà nei prossimi giorni….

Passo al dunque, mi scuso per l’assenza di indicazioni sul peso degli ingredienti, qui si va proprio ad occhio secondo la disponibilità.

Ingredienti:

  • Lasagne verdi secche,
  • funghi finferli,
  • zucchine,
  • cipollotti,
  • prezzemolo,
  • parmigiano,
  • sale e peperoncino.

Per la besciamella:

io la faccio col latte di soia, in questo caso ho usato anche la farina di soia, non ho aggiunto grassi.

Per il procedimento faccio come Solema, vi mando quindi da lei.

Procedimento:

pulire i funghi e sbollentarli per qualche minuto in acqua bollente salata,

tagliare le zucchine a fiammifero (io le ho fatte sottili),

In due padelle far appassire in olio evo il cipollotto, in una mettere le zucchine, nell’altra i funghi.

Aggiustare di sale, pepare o mettere una puntina di peperoncino.

Preparare la besciamella (io l’ho lasciata un pò più liquida perchè non ho precotto le lasagne) e metterne uno strato sul fondo della teglia, appoggiare le lasagne, e ricoprirle con i finferli mescolati alla besciamella, spolverare abbondantemente con parmigiano.

Secondo strato di lasagne, è il momento delle zucchine sempre amalgamate con la besciamella e spolverate con parmigiano.

Farne un’altro con i finferli e terminare con le zucchine.

Coprire con la stagnola e far cuocere a 200°C: per 30 minuti, scoprire e continuare per altri 10 minuti.


Linguine di Kamut con zucchine e ricotta affumicata, aspettando il temporale.

Ieri sera, mentre il cielo stava preparando il suo temporale estivo,

io preparavo la cena estiva.

Dopo una domenica trascorsa a fare un pò di repulisti avevo un certo languorino, mi meritavo un piattino di pasta.

Pentola per la pasta con 2 cestelli, ello aveva chiesto con voce flebile un piatto di pasta A.O.P. (aglio, olio, peperoncino), nulla di impegnativo quindi, al lavoro.

Ingredienti:

  • linguine di Kamut q.b.,
  • zucchine piccole, sode e freschissime q.b.,
  • ricotta affumicata q.b.,
  • olio evo per friggere.

Preparazione:

mentre bolle l’acqua, tagliare a fiammifero le zucchine e gettarle in olio evo bollente per pochi secondi, scolarle.

Scolare la pasta, unirla alle zucchine con un cucchiaio di olio dove hanno fritto, una bella grattugiata di ricotta affumicata e la cena è pronta.

Quello che mi piace della pasta di Kamut, oltre il sapore, è la resa ed il potere saziante, provatela.


Oggi gnocchi di zucchine, anche se non è giovedì.

La sera prima avevo fatto una pasta risottata con un sugo di cozze fresche.

Ne ho conservato un pò per condire i gnocchi che presento oggi, quando cuoci la pasta nei sughi questi diventano particolarmente cremosi (l’amido) e non richiedono aggiunte di condimenti.

Io ho fatto metà dose ma se volete potete congelarli dopo cotti e ne avrete una bella scorta all’occorrenza.

zucchine-001

Ingredienti:

  • 600 g di zucchine, possibilmente piccole e fresche,
  • 150 g di farina,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • 1 uovo,
  • 1 scalogno,
  • 1 cucchiaio di olio evo,
  • sale e pepe.

Come fare:

tritare lo scalogno e le zucchine, rosolare nell’olio evo per qualche minuto, salare, pepare ed aggiungere il basilico, frullare con il minipimer.

Formare la fontana con la farina e mettere al centro il purè di zucchine, l’uovo leggermente sbattuto, sale e pepe.

L’impasto era molto morbido ma ho preferito non aggiungere farina (sarebbero diventati duri) ed ho formato dei cuoricini con lo stampino infarinato.

Lessarli come al solito e saltarli in padella con il sugo.

Inutile aggiungere che potete condirli con il sugo che preferite.

Per me ho fatto un sugo di verdure con porro, carota, pomodori datterini e spolverizzati con ricotta affumicata grattugiata.

Buona giornata.


Insalatadi Zucchine, Asiago e noci e il test: Siete ottimisti o pessimisti?

Mi piaceva, a proposito di ottimismo, fare un piccolo omaggio a Francesca Schiavone, prima tennista italiana a vincere il Roland Garros ed entrare nella storia!!

(foto presa dal web)

Brava Francesca, complimenti..alla prossima!!!

…….già, è un pò come il “bicchiere mezzo pieno – mezzo vuoto”,  di primo acchito propendete per la prima sequenza o la seconda?

Intanto che ci pensate su io metto la ricettina :-)

Faccio un “quasi” copia/incolla, la ricetta è dell’anno scorso, ma con le zucchine che iniziano a luccicare nell’orto è perfetta anche quest’anno ;-)

Ingredienti:

  • 2 pere Kaiser (ho usato le williams verdi e sode)
  • 150 g. formaggio Asiago,
  • 3 zucchine piccole freschissime,
  • qualche gheriglio di noce,
  • prezzemolo,
  • succo di limone,
  • olio evo,
  • pepe e..sale affumicato (regalo di Sonia)

 

Come fare:

tritare il prezzemolo, tagliare il formaggio, le zucchine ed 1 pera a fiammifero, raccogliere tutto in una ciotola;

preparare il condimento spremendo il limone, unire il sale, pepe, olio, prezzemolo e qualche gheriglio di noce tritato non troppo finemente.

Emulsionare con una frusta.

Condire l’insalata e fare insaporire intanto che tagliate a fettine sottili l’altra pera per la decorazione, regolatevi secondo le dimensioni del vosro piatto, è carino anche fare dei piattini monoporzione.

La vostra insalata è pronta e non aprite al contadino.


Fiori di zucchina ripieni, impastellati e cotti al forno.

 

Il mio primo amore è stato la natura, i suoi colori, i suoi frutti, nei miei post si evince l’amore che nutro per lei, la natura non delude, non ferisce, non tradisce, la natura si da e basta, in cambio chiede solo rispetto ma questa è un’altra storia.

La storia di oggi parla di Milva, la mia  verduriera di fiducia.

Dopo una primavera fredda ed avara per chi coltiva la terra finalmente le prime zucchine, sono capitata lì per caso, per un saluto e me ne sono andata con una cassettina piena di meravigliose, piccole, lucenti zucchine.

Milva è una donna tonica, chi la vede in altra sede può pensare che sia assidua frequentatrice di palestre, invece è assidua frequentatrice di campi, di campi infiniti che, dite, udite, coltiva da sola.

Il marito fa un altro lavoro e l’aiuta nei momenti liberi, i figli studiano all’università e lei, estate, inverno è sempre lì, sorridente, non sembra mai stanca, in più ha conigli, galline con le quali convivono dei fagiani (che moriranno di vecchiaia) in stagione i maiali (che non morirano di vecchiaia), in più due adorabili pastori tedeschi che mi conoscono, non abbaiano più e mi lasciano scorazzare per il cortile, sarà perchè porto loro i vuess (ossi) ?

In attesa che Milva vada a raccogliere altre verdure io vi do la ricettina della cena di ieri:

Fiori di zucca ripieni al forno.

Per 10 fiori:

  • ricotta di pecora,
  • parmigiano grattugiato,
  • 3 zucchine cotte al vapore e schiacciate,
  • 1 scatoletta di tonno al naturale,
  • timo,
  • 1 tuorlo
  • sale affumicato (facoltativo).

Per la pastella:

  • farina di riso,
  • birra ghiacciata,
  • sale,
  • 1 albume montato a neve.

Come fare:

preparare una pastella semi-densa con gli ingredienti, aggiungendo all’ultimo l’albume a neve.

Preriscaldare il forno (ventilato) a 180°C

Aprire i fiori e togliere il pistillo.

In una terrina mescolare gli ingredienti per il ripieno.

Riempire i fiori,

 

chiuderli, immergerli nella pastella e sistemarli in una teglia coperta con carta forno.

 

Cuocerli per 20/25 minuti fino a dorarli leggermente.

 

Ecco l’interno, se vi piace potete metterci la famosa “acciuga”! Smack!

 


Trota affumicata con “gelato” di zucchine.

Questa è una ricetta che, un tempo, mi avrebbe fatto sorridere, ma guarda un po’ cosa s’inventano…avrei sussurrato.

Ma col tempo si cambia ed oggi sono qui a proporvela, dopo averla sperimentata ed “assaggiata”…. si, solo assaggiata perchè il gelato è un po’ “pencio”, come dicono qui ed ho ancora un bottone da chiudere ;-)

Avevo in frigorifero una busta  di Trota salmonata affumicata  vicina alla data di scadenza ed una visita ad Anna, amica della porta accanto e di passeggiate “erbicole” mi hanno illuminato.

Sapendo della mia passione per la cucina mi ha fatto vedere un libricino dove sono raccolte le ricette significative dei ristoranti della Carnia.

Ringrazio quindi il Ristorante Cison di Amaro (Udine) per avermi dato questa idea!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 fettine di trota affumicata (o salmone).

Per il “gelato”:

  • 1/4 litro panna,
  • 100 g di mascarpone (ho usato la creme fraiche),
  • 80 g di burro (ho usato il burro salato),
  • 1 zucchina,
  • 100 g di farina 00,
  • olio evo q.b.,
  • pepe q.b.

Preparazione:

grattugiare e cuocere la zucchina con l’olio evo.

Portare a bollore la panna con il mascarpone ed aggiungervi la zucchina grattugiata.

A parte sciogliere il burro ed unirvi la farina.

Frullare il composto di zucchine, panna e mascarpone, versarlo poi nel burro e farina.

Far cuocere fino a densità abbastanza consistente.

Mettere il composto in una ciotola e far raffreddare in frigorifero.

Servire con le fette di trota (o salmone) con una riduzione di aceto balsamico se vi piace.

Ho pensato di personalizzare la presentazione formando delle palline ripiene.


Carpaccio di zucchine.

carpaccio di zucchine nuovo-001

Questo carpaccio di zucchine è quanto di più semplice si possa fare per stare in forma e quando il tempo è tiranno.

Nulla di più facile questo antipasto, chiamarla ricetta sarebbe esagerato.

La prima volta che l’ho visto è stato a Stoccarda, anni fa, era il periodo in cui avevo ancora l’orto e appena ritornata a casa l’ho rifatto con le zucchine fresche.

Per farlo servono delle zucchine piccole e sode, si affettano con il pelapatate e si condiscono con una salsina fatta con:

  • menta fresca,
  • pinoli,
  • olio,
  • succo di limone,
  • sale,
  • pepe.

Io l’ho accompagnato ad una ricottina fatta da me, semplicemente facendo bollire il latte passato, (è la Puina, come la chiamava mia madre).  che lo ha reso piatto unico.

carpaccio di zucchine-001

L’idea del canestro mi è sembrata geniale ma l’aveva già fatta Il cavoletto di Bruxelles.


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