Con Diego Rossi nella Cucina di Villa Berghofer: *Offri al corpo qualcosa di buono, così l’anima avrà il desiderio di abitarci dentro (Winston Churchill)*

Diego Rossi  e il burro al Pino Cembro

Diego Rossi prepara il burro al Pino Cembro.

Saranno i tempi che cambiano , sarà che oggi giorno chi sceglie di fare lo Chef  è spinto più dalla passione che dal denaro, non lo so, però è la seconda volta che vado “a erbe” con uno chef  per poi finire in cucina con lui.

Dal campo nel piatto, questo, secondo me, è un valore aggiunto per un ristorante o un Hotel, è una coccola preziosa e speciale e Diego Rossi, il giovane talentuoso Chef di Villa Berghofer, di coccole ai clienti ne fa tutti i giorni, e nessuna è mai uguale all’altra.

Adopera esclusivamente prodotti della zona, se le mele rosse della Valle sono finite non se ne comperano altre, le uova arrivano da un allevamento di Aldino, ma non dal negozio, lui va proprio dal produttore.

Per questioni di tempo, per quanto riguarda i formaggi, il burro, i salumi e le verdure che non sono disponibili nell’orto, è il produttore ad andare da lui.

La pasticceria è curata da Fabio Soldano che prepara personalmente sia i biscottini esposti nel bar e che accompagnano il caffè, sia i dolci per la colazione, ogni giorno freschi ed ogni giorno diversi.

Anche le mele disidratate che sono lo spuntino per gli ospiti della SPA, vengono preparate in cucina.

collage

Il menù cambia ogni giorno perchè il cliente, durante tutto il suo soggiorno, non  deve mangiare mai 2 volte la stessa cosa e questo, capite, è un atto d’amore.

La tradizione della Cucina locale viene sempre rispettata ed è valorizzata dal tocco esclusivo dello chef, il motto è: la qualità nella semplicità.

Menù Berghofer

Andiamo a tavola, si inizia con i fiori di sambuco fritti su misticanza, i fiori li abbiamo raccolti insieme:

fritelline di fiori di sambuco con misticanza

Poi arriva l’estasi, per me una sorpresa, il risotto al Pino Cembro (Cirmolo), ottenuto mantecandolo con il burro al Pino Cembro.

Se possedete un Bimby o un Pacojet siete avvantaggiati, io ho fatto un’ umile imitazione macinando gli aghi di pino cembro nel macinacaffè ed amalgamando la polvere ottenuta con del burro di qualità a temperatura ambiente.

Risotto al Pino Cembro di Diego Rossi

Risotto al Pino Cembro.

Si continua con la trota Fario con le sue uova e spinaci di montagna, anche quest’ultimi raccolti insieme e per me sono stati davvero sorprendenti, talmente sorprendenti che, prima di partire, mi sono fermata a raccoglierne un pò per cena, a ello sono piaciuti molto… Un buon motivo per tornare a Redagno… ?

Diego raccoglie gli spinaci di montagna

Diego raccoglie spinaci di montagna.

Trota Fario e spinaci di montagna

Trota Fario con le sue uova e spinaci di montagna.

Per me, anche le polpettine di vitello con piselli freschi e prosciutto del contadino, accompagnati da carciofi arrivati poche ore prima dal vicino paese di Aldino.

polpettine con carciofi

Poi sono passata al dolce, e che dolce, una sorprendente panna cotta al fieno di montagna:

fieno-001

Questo fieno me l’ha portato Diego per la foto ma non è quello adoperato per la panna cotta, questo è quello destinato ai bagni di fieno.

Il fieno era quello fresco, tagliato da pochi giorni e Diego ha avuto l’idea di metterlo in infusione nella panna e creare questa delizia.

panna cotta al fieno di montagna

Va gustata in purezza per percepire tutto il sapore ed il profumo del fieno, le fragoline che l’accompagnano nella foto sono state raccolte da me nel parco della Villa e Diego mi ha fatto la salsina di accompagnamento.

E per viziarmi (e farmi ingrassare… ) ancor di più, Diego mi ha portato il canederlo di ricotta su salsa di fragole… sublime!

canederlo di ricotta con salsa ai frutti rossi-001

A Villa Berghofer troverete  la pace, il silenzio, la tranquiillità ma mai la noia, in questo posto magico i silenzi raccontano tante storie, a volte è rotto dal vociare dei bambini che giocano a bocce ed in un attimo vi ritrovate immersi in una atmosfera da film, ditemi se questa foto non sembra la scena di un film di Visconti.

Bambini al campo di bocce

Parlerò della Villa in un altro post, sono molte le cose da sapere di questo posto incantato, aperto fino al 3 novembre e che non troverete sulla strada di passaggio, a meno che non portiate le mucche al pascolo o siate diretti a piedi verso le baite della zona.

É un luogo che vale la pena di “assaporare” almeno una volta nella vita e se avete cani e gatti potrete portarli con voi, a Villa Berghofer saranno trattati come principi e ditemi se è poco…

Intanto che raccolgo emozioni e foto potrete andare a vedere il sito, con le foto, quelle si, certamente più belle delle mie.

Sul sito, però, non c’è scritto tutto e voi sapete che a me piace leggere tra le righe, osservare i dettagli e conoscere la storia dei luoghi così belli che mi hanno emozionato davvero e non soltanto a parole per il “contentino”.

Il premio me lo sono meritato e l’ho assaporato e vissuto minuto per minuto, tanto chè mi sembra di essere rimasta via un mese.

Sono persino riuscita ad andare QUI, ma oggi ho voluto soffermarmi sulla cucina di Diego Rossi che, questo LO DEVO DIRE, assieme a Juri Chiotti, ha presentato a Milano un panino esclusivo che ora spopola in tv presentato da un”sosia” di Diego che non ha avuto la delicatezza di citarne la vera fonte.

Se l’ha fatto Davide Scabin, dico io, con l’olio cottura della pasta di Emanuele Scarello a Identità Golose, non vedo perchè, un emerito sconosciuto non l’abbia fatto nei confronti di un suo collega, la vita è lunga e queste scorrettezze, alla lunga, presentano il conto ma, si sa, c’è gente che per andare in TV o sui giornali ne farebbe di cotte e di crude…

Non copio e non amo copiare, ma finchè copiano me posso solo esserne orgogliosa ma quando succede ad uno chef che con le idee ci deve anche campare, beh, questo lo trovo davvero scorretto.

Diego, a te faccio:

Tanto di cappello

Tanto di Cappello.

Dopo questo breve soggiorno a Villa Berghof, la mia anima mi ha richiesto le chiavi di casa, ovvio che gliele ho date…

cioccolatino frase

Cioccolatino con fiore, il benvenuto in camera, cioccolatino opera del Maestro Cioccolatiere Acherer di Brunico

Grazie ad Ambra per avermi invitata al contest, ai proprietari di Villa Berghofer per avermi messo a disposizione una suite, a Diego per avermi dedicato del tempo pur essendo “orfano” di Fabio Soldano, il bravissimo pasticcere e  valido e prezioso collaboratore.

Vi lascio con un  tramonto, ho voluto cenare all’aperto, di fronte alle montagne…

Ultimi raggi di sole a Villa Berghofer-001

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