Noci di Capasanta alla Vaniglia e Riso Selvatico, per ricominciare.

Noci capasanta alla vaniglia e riso selvatico n.

Padelle in spalla e via, così voglio iniziare il mio quasi quarto anno di blog (sarà il 14 gennaio) con una ricetta che racchiude due meravigliosi doni della Natura che amo particolarmente, le Capesante e la Vaniglia sulla quale ho trovato queste 2 righe:

Dopo 9 mesi sulle liane, i baccelli verdi sono accuratamente colti a mano. La preparazione lenta e minuziosa che si svolge per parecchi mesi permette di ottenere un bel bacello nero dall’aroma e dal profumo caratteristici, i bacelli più grandi sono generalmente di qualità superiore.

collage vaniglia

Non sono abbinamenti ai quali noi italiani siamo abituati, abbiamo sempre “pensato” le capesante con i profumi di aglio e prezzemolo, ello si è rifiutato di assaggiare, la vaniglia la associa ai dolci… Meglio così, non sa cosa si è perso, a Trieste diciamo: Darghe biscoti in boca a un mus (dare i biscotti in bocca all’asino) :-P

Se voi avete il coraggio di osare e la voglia di educare il palato a sapori e profumi nuovi, provate senza indugio.

Noci capasanta alla vaniglia e riso selvatico pp1n

Ingredienti per una persona (ho messo più burro e panna perchè, con la salsa, ho condito il riso) :

  • 2 noci di capasanta senza corallo,
  • 2 cucchiaio di burro (meglio se chiarificato),
  • 2 cucchiai di panna fresca,
  • i semi di un pezzetto di bacca di vaniglia,
  • aneto per decorare,
  • fior di sale (fortemente consigliato),
  • pepe macinato fresco,
  • riso selvatico o il riso che vi piace, per l’effetto cromatico perfetto il Venere (dose a piacere).

Come fare:

preparare il riso come indicato nel link (1 parte di riso=3 parti di acqua, cuocere tra i 45/60 minuti), scolarlo e mettere un pò d’olio per tenere i chicchi separati.

Sciogliere il burro in una padella antiaderente ed unire la vaniglia, far cuocere le noci di capasanta, a fuoco forte, 1 minuto per parte e 3 minuti a fuoco basso.

Togliere le capesante e tenerle al caldo, aggiungere la panna al burro e far addensare.

Impiattare o, come me, inconchigliare, versare sopra la salsa, rifinire con fior di sale ( che ci sta d’incanto) e una macinata di pepe; se vi va, scottate nella salsa i coralli ed unirli al riso.

Mettere il riso nella padella con la salsa rimasta, mescolare ed impiattare o inconchigliare.

Mangiare sognando paesi esotici.

Noci capasanta alla vaniglia e riso selvatico pp riso n

Vi auguro un meraviglioso 2014; io ho abbandonato alla chetichella il vecchio anno prima del rintocco della mezzanotte, alla mia maniera classica, da insalutato ospite, in fondo ci eravamo già dato e detto tutto.

Ho raccolto poche cose tra le quali padelle e pentole, tante padelle e pentole, la mia passione per la cucina e la voglia di cucinare che aumenta di giorno in giorno, ho preso in braccio Perla ed ho chiuso la porta dietro di me con una nuova consapevolezza.

Un giorno per sistemarmi nella nuova dimensione ed eccomi qui, anno nuovo, ricette nuove e, perchè no, anche nuova energia.

Per me il capodanno è uno stato mentale, amo ricominciare da zero, è da questo che trovo stimoli per rendere questa mia vita interessante, sennò che senso avrebbe?

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